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La vita agra

La vita agra

Autore: Luciano Bianciardi ,

Numero di pagine: 199

"La vita agra" segnò per Luciano Bianciardi il momento dell’autentico successo – un successo che non tardò a fare entrare in sofferenza un intelletto indipendente come il suo. Il romanzo, ampiamente autobiografico, vede il protagonista lasciare la provincia e con essa la moglie e il figlioletto per andare a vivere a Milano. L’intento iniziale è far saltare un grattacielo, per vendicare i minatori morti in un incidente causato dalla scarsa sicurezza sul lavoro (il riferimento è all’incidente alla miniera di Ribolla del 1954, in cui persero la vita quarantatré minatori). Ma il protagonista vive in perenne bilico fra voglia di far esplodere il sistema e desiderio di esserne riconosciuto... A cinquant’anni dalla prima pubblicazione nel 1962, "La vita agra" resta un incomparabile sguardo sulle conseguenze umane e sociali del boom economico italiano, ricco di una scrittura irrequieta, precisa, impossibile da imbrigliare. Al romanzo si ispirò il celebre film "La vita agra" di Carlo Lizzani, con Ugo Tognazzi che interpretava il Bianciardi/protagonista.

Vita agra di un anarchico

Vita agra di un anarchico

Autore: Pino Corrias ,

Numero di pagine: 242

"Alla fine gli anni macinano coincidenze. Siamo a quarant'anni dall'addio di Luciano Bianciardi al mondo. A quasi venti dalla prima edizione di questo libro che gli tolse la polvere della dimenticanza, restituì un posto ai suoi romanzi e luce al suo viaggio solitario, scoperto da migliaia di nuovi lettori, incantati dalla sua ironia, dalla sua rabbia, ma anche dalla sua eccentrica preveggenza. Con questa nuova edizione, Luciano torna a casa, più o meno dove tutto cominciò, casa editrice Feltrinelli appena nata, anno 1954, lui redattore fresco di Maremme e minatori, sceso da uno dei tanti treni che in quei mesi, in quegli anni, stavano portando le braccia e le teste che avrebbero fabbricato a Milano il miracolo economico. Era il tempo giovane del dopoguerra. Il futuro declinato per una volta al presente. Nascevano non solo i palazzi e le fabbriche dalle macerie. Ma anche le case editrici, i giornali, le agenzie di pubblicità e naturalmente la televisione, che in una decina di anni avrebbero svezzato l'italiano medio dandogli uno specchio, una lingua, quattro ruote, una cucina americana, e qualche volta persino una rotonda sul mare. Tutti (o quasi tutti) ne cantavano le lodi,...

101 itinerari da fare in motocicletta almeno una volta nella vita

101 itinerari da fare in motocicletta almeno una volta nella vita

Autore: Davide Malesi ,

Numero di pagine: 488

Viaggiare su due ruote: una passione e uno stile di vita. L’Italia, con le strade delle sue valli, le litoranee, i percorsi tra i boschi e le vie cittadine, è una pista ideale per gli appassionati di motociclismo. Si può cogliere un autunno sfavillante sulle sponde del Lago di Varese, seguire la strada che dai boschi di Tivoli porta alla splendida residenza dell’imperatore Adriano, esplorare – con il sottile piacere di farsi beffe del traffico convulso – i confini ormai invisibili della Purfina, un tempo raffineria della Città Eterna, concedendosi un blitz attraverso la Sardegna nuragica, e un altro lungo il tracciato della Targa Florio. Davide Malesi, al ritmo serrato delle ruote che corrono sull’asfalto, ci propone 101 itinerari, noti e insoliti, urbani e distanti dalle mura cittadine e ci racconta storie e personaggi antichi e moderni.Percorsi adatti al motociclista esperto, ma anche al principiante che su due ruote voglia avvicinarsi, per il puro e semplice piacere della guida, ai luoghi suggestivi e agli scorci paesaggistici meravigliosi del nostro Paese.Davide Malesiha scritto il romanzo Veramente difficile ripetere il medesimo stratagemma (2007). È stato...

Viaggio al termine del Novecento

Viaggio al termine del Novecento

Autore: Giuliano Gramigna ,

Numero di pagine: 240

Dagli anni cinquanta fino all’alba del nuovo millennio, Giuliano Gramigna è stato uno dei critici militanti più assidui e più acuti del nostro dopoguerra: amato e temuto dagli scrittori, ha saputo interpretare i nuovi fermenti del secondo Novecento, dallo strutturalismo alla psicoanalisi, e ha fornito una lettura sempre attenta e appassionata delle vicende letterarie italiane. Nonostante ciò, il suo nome è spesso trascurato dalle storie più aggiornate della critica, forse per la sua naturale discrezione, ma anche per la sua posizione ibrida tra i moduli accademici e quelli giornalistici. Questo libro raccoglie 79 recensioni di romanzi italiani stese da Gramigna tra il 1955 e il 2003 e si propone di colmare una grave lacuna culturale rendendo omaggio alle sue qualità di lettore versatile e curioso, alla sua capacità comunicativa, alla sua straordinaria fiducia nel testo letterario, all’etica di un mestiere che sta oggi vivendo una forte crisi di identità. Una raccolta destinata a quanti vogliano conoscere dall’interno la nostra letteratura, dai capolavori entrati nel canone scolastico (Gadda, Moravia, Pasolini...) fino ai “minori” che, spesso ingiustamente, ne...

GIUSTIZIOPOLI PRIMA PARTE

GIUSTIZIOPOLI PRIMA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 548

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Le tartarughe tornano sempre

Le tartarughe tornano sempre

Autore: Enzo Gianmaria Napolillo ,

Numero di pagine: 224

Una storia che commuove e conquista come solo i grandi libri sanno fare. Un grande amore: difficile e denso di avversità, ma intenso e necessario. Una realtà che fa paura: quella di persone disperate che si buttano in mare perché credono che sia l’unica alternativa per sopravvivere. E un bambino e una bambina, un ragazzo e una ragazza, un uomo e una donna che, attraverso mille e più traversie, trovano il significato del loro amore e del loro destino.

Il canto delle manére

Il canto delle manére

Autore: Mauro Corona ,

Numero di pagine: 420

Il mondo di Corona, il mondo dei monti aspri, dei boschi bui, degli inverni gelidi e dei risvegli miracolosi delle stagioni, questa volta si fonde, in maniera imprevedibile e imperiosa, con un altro dalle leggi completamente diverse, quello della cultura...

Indro Montanelli

Indro Montanelli

Autore: Sandro Gerbi , Raffaele Liucci ,

Numero di pagine: 528

Sarà per l'insolente facilità di scrittura o per il temperamento sulfureo o per le vicende avventurose come inviato speciale nelle zone più calde del pianeta (la Spagna della guerra civile, l'Europa invasa da Hitler, l'Ungheria del '56): fatto sta che Indro Montanelli è stato certamente il più famoso giornalista italiano del Novecento ed è tuttora oggetto di animate discussioni e di appropriazioni indebite. Purtroppo, però, le biografie a lui dedicate hanno avuto un carattere in prevalenza aneddotico, basate come sono sulle sue discordanti testimonianze. Questo libro, pur nel taglio piacevolmente narrativo, è il primo ad affrontare Montanelli attraverso l'esame della sua sterminata produzione giornalistica, delle sue opere a stampa e di una miriade di fonti archivistiche finora inesplorate. Tra luci e ombre, emerge un personaggio per molti versi inedito e sorprendente, la cui vita movimentata si staglia sullo sfondo dell'intera storia politica e culturale dell'Italia novecentesca: da Mussolini a Berlusconi, da Prezzolini a Longanesi, dal «Corriere della Sera» al «Giornale». Senza dimenticare le sue battaglie «controcorrente», sia laiche (divorzio, eutanasia) sia...

Giuseppe Garibaldi due secoli di interpretazioni

Giuseppe Garibaldi due secoli di interpretazioni

Autore: Aa.Vv. ,

Numero di pagine: 466

Tutti i grandi personaggi che hanno lasciato un segno nella storia, sia teorici che uomini d'azione, sono stati, nel tempo, oggetto di appropriazioni, rivendicazioni, collocazioni più o meno debite da parte di studiosi, forze politiche, movimenti ideologici e differenti correnti artistiche e di pensiero. Un personaggio del carisma di Garibaldi non poteva certo sfuggire a questa legge. Proprio in ragione della centralità della sua figura all'interno del dibattito culturale e politico nazionale e internazionale, al Comitato Nazionale per le Celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, è parso opportuno pubblicare il volume Giuseppe Garibaldi: due secoli di interpretazioni, che contiene la disamina dei giudizi, dei commenti, delle valutazioni formulati dai maggiori intellettuali, uomini politici e artisti italiani e internazionali che hanno, nel corso dei secoli XIX e XX, dedicato la loro attenzione al condottiero dei Mille. LAURO ROSSI è già autore per i nostri tipi del volume Garibaldi: vita, pensiero, interpretazioni. Sempre sui temi risorgimentali ha pubblicato Fondare la nazione: i repubblicani del 1849 e la difesa di Roma (2001) e Mazzini e l'età...

Vivere Basso, Pensare Alto... o sarà crisi vera

Vivere Basso, Pensare Alto... o sarà crisi vera

Autore: Andrea Strozzi ,

Numero di pagine: 120

Cambiamento, decrescita, modelli anticrisi, sostenibilità, downshifting, felicità, ecologia e consumo critico. Un saggio dal fondatore di "Low Living High Thinking". E' ancora consentito, al giorno d'oggi, coltivare un ideale? E inseguire i propri sogni? Che prezzo devono avere i valori, per essere ritenuti praticabili? In questo libro, a metà strada fra un diario privato e un saggio, troviamo la testimonianza di un ex business-strategist che, negli anni, ha avviato una seria riflessione sulla sostenibilità delle proprie scelte di vita, arrivando oggi a rifiutare definitivamente un modello socioeconomico in cui non si riconosce più e scegliendo di comunicare agli altri la sua personalissima strategia per il cambiamento. La narrazione intreccia dati economici, studi ed esperienze personali, e in modo insieme chiaro e documentato argomenta la necessità di un nuovo patto economico, sociale e culturale, per iniziare a immaginare e praticare - per volontà o per necessità - modelli sociali improntati al vivere basso, che cioè sfuggano al dogma dell'accumulo a ogni costo e riscoprano valori più vicini ai bisogni reali di individui, comunità e territori. Un Low Living che...

Poeti del primo secolo della lingua italianna in due volumi raccolti ...

Poeti del primo secolo della lingua italianna in due volumi raccolti ...

Autore: Lodovico Valeriani , Urbano Lampredi ,

Mondo scritto e mondo non scritto

Mondo scritto e mondo non scritto

Autore: Italo Calvino ,

Numero di pagine: 378

Leggere, scrivere, tradurre, l'avanguardia e la tradizione, le sorti del romanzo: sono questi i temi di Mondo scritto e mondo non scritto , raccolta di saggi, prefazioni, articoli, interviste, appunti, progetti editoriali in cui Calvino si interroga sul significato dell'esperienza letteraria.

Io ballo da solo

Io ballo da solo

Autore: Teo Teocoli ,

Numero di pagine: 252

Se la storia è quella di Teocoli di sicuro c'è da divertirsi. Se è Teo che la racconta, allora un'autobiografia diventa come un grande spettacolo di varietà, fatto di aneddoti, gag, battute e sketch...

La musica è leggera. Racconto autobiografico sul sentimental kitsch

La musica è leggera. Racconto autobiografico sul sentimental kitsch

Autore: Luigi Manconi ,

Numero di pagine: 224

Luigi Manconi, grande sociologo e uomo politico, in questo libro racconta mezzo secolo di musica leggera italiana, a partire dai primi anni sessanta. Sempre facendo altro, ha partecipato a concerti e incisioni, ascoltato in anteprima successi e insuccessi, stretto amicizie con tanti musicisti (da Gino Paoli a Fabrizio De Andrè a Francesco de Gregori, da Eugenio Finardi a Fiorella Mannoia e alla PFM, fino a Elio e le Storie Tese). Decine e decine di personaggi, di suoni e di vicende che parlano di come, in mezzo secolo, i mutamenti conosciuti dalla musica leggera abbiano accompagnato le grandi trasformazioni del nostro paese.

Parole al potere

Parole al potere

Autore: AA.VV., ,

Numero di pagine: 1116

Cosa è stata l'Italia nei decenni che vanno dall'Unità alla fine della "Prima repubblica"? Dal conte di Cavour a Silvio Berlusconi, come è cambiato il modo di parlare della nostra classe dirigente? Gabriele Pedullà antologizza i sessanta discorsi più significativi pronunciati dai nostri politici tra il 1861 e il 1994, e ripercorre un secolo e mezzo di storia unitaria attraverso i duelli oratori che l'hanno contrassegnata. Il suo viaggio nei programmi di governo e negli appelli al voto racconta anche una vicenda parallela: quella di una parola letteraria che si è offerta, alternativamente, come modello autorevole per la lingua della politica e come diretta antitesi agli slogan di partiti e movimenti. Emerge così il filo rosso di un tormentato rapporto tra cultura e potere che, muovendo dalla stagione del poeta vate dannunziano, conduce sino alla generazione di narratori degli anni Venti e Trenta: intellettuali come Bianciardi e Pasolini, Calvino e Manganelli, la cui opera ha sovente preso di mira vezzi e vizi della classe dirigente, rivelando agli italiani quanti e quali non detti contenga anche il più cristallino dei proclami politici.

Il Mangiarozzo 2011

Il Mangiarozzo 2011

Autore: Carlo Cambi ,

Numero di pagine: 943

1000 e più osterie e trattorie d’Italia dove mangiare almeno una volta nella vitaPiù che una questione d’etichetta è una questione di forchettaL’antidoto alla volgarizzazione della cucina, all’invasione dei kebab, ma anche al caro-cibo: questo è Il Mangiarozzo, divenuto ormai un bestseller dell’enogastronomia. Con il suo racconto delle osterie e trattorie d’Italia non è solo una guida gastronomica: si può leggere come un romanzo delle nostre radici, che racconta dei luoghi dove la cucina ha il sapore del territorio, lo spessore della tradizione e il tempo delle stagioni. È poi un baedeker per trovare il pasto giusto nel posto giusto, e infine è una sorta di viaggio per profumi e gusti dei nostri territori. Il Mangiarozzo non ha nulla a che vedere con le solite guide dei ristoranti: qui non si fanno classifiche perché tutte le tavole recensite sono buone ma quanto buone spetta a chi si siede a tavola stabilirlo. Quattro sono le caratteristiche che un locale deve avere per essere recensito nel Mangiarozzo: deve fare cucina tradizionale e di territorio, deve tenere il conto complessivo sotto i 40 euro, deve avere una conduzione familiare, deve essere un locale...

Il vuoto e la quiete

Il vuoto e la quiete

Autore: Clelia Pighetti ,

Numero di pagine: 142

On E. Cornero (1646-1684), Venetian noblewoman, erudite and first woman graduate, and C. Rinaldini (1615-1698), academician of the Cimento, her mentor in science and religion.

La vita buona

La vita buona

Autore: Angelo Scola ,

Numero di pagine: 144

Da quasi dieci anni, un uomo di punta della Chiesa italiana, il cardinale Angelo Scola - prima patriarca di Venezia, poi arcivescovo di Milano - e una firma del "Corriere della Sera", Aldo Cazzullo, dialogano sull'attualità politica e i temi ultimi dell'esistenza.

LECCE

LECCE

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Morti favolose di animali comuni

Morti favolose di animali comuni

Autore: Renato Polizzi ,

Numero di pagine: 170

“Morti favolose di animali comuni” è un bestiario che, rifacendosi alla tradizione delle storie naturali degli antichi e dei bestiari medievali, indaga sull’unica parte della vita degli animali che rimane ancora oggi un mistero: la loro morte. “Un giorno, passeggiando, ho visto un piccione morto per terra e mi sono domandato: “Chi sa come muoiono i piccioni. Se per terra o in volo”. Che a dirla così sembra una domanda come un’altra, anche piuttosto stupida, ma se ci pensate bene, proprio stupida non è. È bastato allargare la domanda a tutte le altre specie animali. Mi si è aperto un mondo. Fino ad allora infatti per me la gallina moriva per brodo e il maiale conosceva tre tipi di morti: per salsiccia, per sugo e per sugo ristretto. Per non parlare poi del mondo marino: il dentice muore in crosta di sale e patate prezzemolate ai matrimoni”. La verità è che della vita degli animali conosciamo tutto. Come muoiano, però, rimane un mistero. Quella di Polizzi è un’indagine di pura fantasia in cui scopriamo, per esempio, che lo scarafaggio fa una morte Kantiana, il camaleonte una morte liberatoria, la morte del cammello è paesaggistica, quella del castoro...

MAFIOPOLI SECONDA PARTE

MAFIOPOLI SECONDA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 475

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

LEGOPOLI

LEGOPOLI

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

La vita e le opere del trovatore Arnaldo Daniello, ed. critica, d'un intr. storico-letteraria e di versione, note, rimario e glossario, a cura di U.A. Canello

La vita e le opere del trovatore Arnaldo Daniello, ed. critica, d'un intr. storico-letteraria e di versione, note, rimario e glossario, a cura di U.A. Canello

Autore: Arnaut Daniel ,

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