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Mammut

Mammut

Autore: Antonio Pennacchi ,

Numero di pagine: 192

Benassa è lo storico, coriaceo rappresentante sindacale dei lavoratori alla Supercavi di Latina- Borgo Piave. La tuta blu sull'anima, la trattativa nel sangue, era il terrore di ogni direttore del personale...

La strada del mare

La strada del mare

Autore: Antonio Pennacchi ,

Numero di pagine: 492

Antonio Pennacchi torna con un romanzo intenso ed epico, un nuovo e indimenticabile capitolo della saga della famiglia Peruzzi, in cui racconta gli anni Cinquanta dell'Agro Pontino, del "mondo del Canale Mussolini" e delle donne e degli uomini che lo abitano. E come sempre, nell'opera di Pennacchi, la "piccola" Storia delle famiglie originarie del Veneto, che erano scese nel basso Lazio alla fine degli anni Venti del Novecento per colonizzare le terre bonificate dal regime fascista, e che lì erano diventate una comunità, si intreccia e si mescola con la "grande" Storia italiana e internazionale del dopoguerra. Otello, Manrico, Accio, e tutti i figli e le figlie di Santapace Peruzzi e di "zio Benassi", crescono negli anni del boom economico, mentre Littoria diventa Latina, e si sviluppa, si dirama, si spinge fino al mare, grazie a quella "Strada del mare" per costruire la quale Otello si spezzerà la schiena, che legherà Latina allo scenario splendido e maestoso del Mediterraneo, del lago di Fogliano e del promontorio del Circeo, e che sarà poi percorsa, oltre che dagli abitanti delle paludi pontine, dai grandi nomi della storia italiana e internazionale di quegli anni, tra cui ...

Canale Mussolini

Canale Mussolini

Autore: Antonio Pennacchi ,

Numero di pagine: 460

"Mussolini canal is the place where the reclamation of the Pontine Marshes rests. Its banks are marked by huge eucalyptus that absorb water and dry up the fields, its waterfalls and where the kids are swimming, are where very white herons find refuge. This brand new land, reclaimed by the ambitious plans of the Duce and dotted with a newly-founded city, are made to settle thousands of people arriving from the North. Among these thousands of settlers are the Peruzzi. To get them down from the Po plains are the charisma and the courage of his uncle Pericles. With him, his old parents and the rest of his family came, his grandmother, gentle but inflexible in determining the rules of the house where the children obey her without a murmur. The vain Adelchi... the mama's boy... brothers bound by a deep affection made of few words, and promises... And a band of sisters, at times good and compassionate, sometimes treacherous and poisonous as snakes. And then there's you, the Armida, the wife of Pericles, the most beautiful, married to the bravest. The most generous, capable of loving unconditionally and without fear even in the most tragic of love. And Paris, the favorite nephew, good and ...

Camerata Neandertal

Camerata Neandertal

Autore: Antonio Pennacchi ,

Numero di pagine: 256

Costruito come un percorso attraverso la memoria (di persone, fatti e luoghi) Camerata Neandertal è forse il romanzo più dolente e personale di Antonio Pennacchi. Un libro popolato da fantasmi: da Ajmone Finestra - il Federale di Latina, motore delle vicende narrate in Palude e nel Fasciocomunista agli operai che di Palude decisero lo svolgimento; da Carlo Alberto Blanc, paleontologo, la cui ossessione e curiosità divengono le stesse dell'autore nelle Iene del Circeo, ad Aldo Dapelo padrone della Fulgorcavi narrata in Mammut, fino al fratello Gianni, che considerava suo Canale Mussolini ma morì senza riuscire a leggerlo. Attraverso i suoi personaggi Pennacchi racconta in realtà sé stesso e la propria formazione come uomo, come intellettuale dal basso e come scrittore. Un romanzo autobiografico dove realtà e finzione si intrecciano e si fondono, coinvolgendo il lettore in un viaggio, spesso esilarante, fra letteratura e vita.

Il fasciocomunista

Il fasciocomunista

Autore: Antonio Pennacchi ,

Numero di pagine: 336

Accio Benassi, incazzato, ribelle, attaccabrighe, goffo, innamorato, illuso, ingenuo, arrogante, disubbidiente, sentimentale. È lui il protagonista del Fasciocomunista, la sua storia è quella di un ragazzo di Latina che frequenta in rapida successione il seminario, l'MSI, il movimento studentesco, i giovani maoisti Il suo percorso è esemplare di una generazione e dei temi che quella generazione ha affrontato riflettendo sul proprio percorso. Ma in realtà Accio è uno straordinario eroe che dà vita a una storia nuova perché veramente anomalo è il suo sguardo, il suo punto di vista: non puramente, astrattamente intellettuale e ideologico, ma anche istintivo, concreto, picaresco. L'eroe quasi ottocentesco di un romanzo assolutamente contemporaneo nella struttura, nelle intemperanze, nella nervosa tensione della scrittura.

Canale Mussolini. Dal romanzo di Antonio Pennacchi

Canale Mussolini. Dal romanzo di Antonio Pennacchi

Autore: Graziano Lanzidei , Massimiliano Lanzidei , Mirka Ruggeri ,

Numero di pagine: 191
Le iene del Circeo

Le iene del Circeo

Autore: Antonio Pennacchi ,

Numero di pagine: 222

Una grotta, un cranio, una iena, più Pennacchi. Ma non è un po' strano che una iena all'improvviso, dopo migliaia e migliaia d'anni che s'è portata solo carcasse d'animali nella sua tana, un giorno finalmente si porti a casa un cranio umano, gli allarghi il foro occipitale per mangiarsi il cervello esattamente come fanno anche i cannibali (e fin qua non ci sarebbe ancora niente da ridire), ma poi ci costruisca un cerchio di pietre attorno, ci lasci cadere il cranio dentro ed in quel preciso e stesso istante scatti una frana che chiude la grotta e venga giù tutto il monte Circeo come neanche nell'Isola misteriosa di Giulio Verne? E chi era, Capitan Nemo quella iena? Dice: «Vabbe', ma c'era proprio bisogno di farci duecento pagine di libro, di andare a scomodare i vivi e i morti, di partire da Adamo ed Eva e dalla lunga notte del fascismo, per raccontarci poi in quattro e quattr'otto che anche il federale Finestra da ragazzo è andato in bicicletta a Grotta Guattari, s'è infilato lì dentro e ci ha visto il cranio ben prima che arrivasse Blanc?». Sì che ce n'era bisogno. Se no non mi credevi. a.p.

Sulla Giovanna Grey, melodramma tragico di Giovanni Pennacchi ... Parole di Antonio Bonafini

Sulla Giovanna Grey, melodramma tragico di Giovanni Pennacchi ... Parole di Antonio Bonafini

Autore: Antonio BONAFINI ,

Numero di pagine: 22
Canale Mussolini. Parte seconda

Canale Mussolini. Parte seconda

Autore: Antonio Pennacchi ,

Numero di pagine: 432

Il 25 maggio del 1944 - ultimo giorno di guerra a Littoria - nel breve intervallo tra la partenza dei tedeschi e l'arrivo in città degli anglo­americani, Diomede Peruzzi entra nella Banca d'Italia devastata e ne svaligia il tesoro. È qui che hanno inizio - diranno - la sua folgorante carriera imprenditoriale e lo sviluppo stesso di Latina tutta. Ma sarà vero? Il Canale Mussolini intanto - dopo essere stato per mesi la dura linea del fronte di Anzio e Nettuno - può tornare a essere quello che era, il perno della bonifica pontina. In un nuovo grande esodo, che ricorda quello epico colonizzatore di dodici anni prima, gli sfollati lasciano i rifugi sui monti e tornano a popolare la città e le campagne circostanti. I poderi sono distrutti, ogni edificio porta i segni dei bombardamenti. Ma il clima adesso è diverso, inizia la ricostruzione. Nel resto d'Italia però la guerra continua e si sposta man mano verso il nord, mentre gli alleati - col decisivo ausilio delle brigate partigiane e del ricostituito esercito italiano - costringono alla ritirata i tedeschi e le milizie fasciste. È una guerra di liberazione, ma anche una guerra civile crudele e fratricida. E la famiglia...

L’altra modernità nella cultura architettonica del XX secolo

L’altra modernità nella cultura architettonica del XX secolo

Autore: Simona Benedetti , Luca Creti , Fabrizio Di Marco , Raffaele Giannantonio , Tommaso Manfredi , Mario Pisani , Alessandra Sgueglia , Claudio Varagnoli ,

Numero di pagine: 212

Vi sono più modi di intendere la modernità ed è già stato scritto come il “ripensare la modernità” abbia portato a sviluppare il concetto che nella cultura dominante nell’Occidente del XX secolo non ne esiste una unica. Già il Congresso del 2007 aveva fatto il punto sullo stato degli studi e sul vasto panorama del patrimonio architettonico esistente. Nuove ricerche sul tema prendono ora corpo in due volumi curati da Maria Luisa Neri, il primo, e da Laura Marcucci, il secondo. Due parti solo apparentemente autonome,ma in realtà interattive, caratterizzano questo primo volume. La prima parte concentra l’attenzione sul ruolo svolto dalle riviste d’architettura nel dibattito e nella divulgazione del sapere architettonico internazionale. La seconda è l’esemplificazione di consuetudini e comportamenti professionali emblematici di esperienze tutte vissute all’interno di un mondo di idee legate alla ricerca di una modernità altra e di modi di procedere nella prassi operativa tipici di gran parte della società italiana.

CULTUROPOLI PRIMA PARTE

CULTUROPOLI PRIMA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Bollettino ufficiale delle nomine, promozioni e destinazioni negli ufficiali e sottufficiali del R. esercito italiano e nel personale dell'amministrazione militare

Bollettino ufficiale delle nomine, promozioni e destinazioni negli ufficiali e sottufficiali del R. esercito italiano e nel personale dell'amministrazione militare

Intellettuali del piffero

Intellettuali del piffero

Autore: Luca Mastrantonio ,

Numero di pagine: 336

Per chi suonano il piffero gli intellettuali del piffero? Per se stessi, per avere un posto nella società dell’avanspettacolo politico, offrendo i loro servigi al mercato mediatico, dato che partiti e altre vecchie istituzioni non garantiscono più il ruolo e l’ingaggio di prima. Nell'ultimo ventennio hanno spesso commesso la truffa di travestire da militanza il proprio tornaconto personale: c’è chi ha goduto di posizioni di rendita grazie a opposti finti estremismi, facendo affari col nemico, e chi ha speculato, mettendo “in pegno” non la sua autorevolezza ma l’impegno stesso. Risultato? È ormai cronico quel bipolarismo che da sistema elettorale è diventato disturbo psichico: la sinistra è affetta dalla sindrome dei migliori, la destra ascolta gli istinti peggiori; il centro oscilla secondo convenienza, non coscienza. Così i cattolici fanno i libertini e il moralismo è l’arma delle femministe. E ancora: se le vecchie trombette castrano i figli blaterando di rivoluzione, i giovani senza futuro fanno i tromboni. Per questo il parricidio intellettuale è un diritto naturale, una legittima difesa da praticare azzerando i pregiudizi pregressi e mettendo al...

Dal fascio allo scudo crociato. Cassa per il Mezzogiorno, politica e lotte sociali nell'Agro Pontino (1944-1961)

Dal fascio allo scudo crociato. Cassa per il Mezzogiorno, politica e lotte sociali nell'Agro Pontino (1944-1961)

Autore: Stefano Mangullo ,

Numero di pagine: 244

1792.215

Tirature 2011

Tirature 2011

Autore: AA.VV. ,

Numero di pagine: 140

Dopo il primo "Natale digitale" dell'editoria italiana, una mappa autorevole e indispensabile per orientarsi criticamente nel dibattito sulle nuove scritture e il libro elettronico.

Lettere inedite d'illustri italiani che fiorirono dal principio del secolo XVIII fino ai nostri tempi

Lettere inedite d'illustri italiani che fiorirono dal principio del secolo XVIII fino ai nostri tempi

Numero di pagine: 630
CONCORSOPOLI ED ESAMOPOLI

CONCORSOPOLI ED ESAMOPOLI

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

GOVERNOPOLI SECONDA PARTE

GOVERNOPOLI SECONDA PARTE

Autore: ANTONIO GIANGRANDE ,

Numero di pagine: 590

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

101 itinerari da fare in motocicletta almeno una volta nella vita

101 itinerari da fare in motocicletta almeno una volta nella vita

Autore: Davide Malesi ,

Numero di pagine: 488

Viaggiare su due ruote: una passione e uno stile di vita. L’Italia, con le strade delle sue valli, le litoranee, i percorsi tra i boschi e le vie cittadine, è una pista ideale per gli appassionati di motociclismo. Si può cogliere un autunno sfavillante sulle sponde del Lago di Varese, seguire la strada che dai boschi di Tivoli porta alla splendida residenza dell’imperatore Adriano, esplorare – con il sottile piacere di farsi beffe del traffico convulso – i confini ormai invisibili della Purfina, un tempo raffineria della Città Eterna, concedendosi un blitz attraverso la Sardegna nuragica, e un altro lungo il tracciato della Targa Florio. Davide Malesi, al ritmo serrato delle ruote che corrono sull’asfalto, ci propone 101 itinerari, noti e insoliti, urbani e distanti dalle mura cittadine e ci racconta storie e personaggi antichi e moderni.Percorsi adatti al motociclista esperto, ma anche al principiante che su due ruote voglia avvicinarsi, per il puro e semplice piacere della guida, ai luoghi suggestivi e agli scorci paesaggistici meravigliosi del nostro Paese.Davide Malesiha scritto il romanzo Veramente difficile ripetere il medesimo stratagemma (2007). È stato...

Il fascista libertario

Il fascista libertario

Autore: Luciano Lanna ,

Numero di pagine: 296

Che c'entra il postfascismo con il diritto di voto agli immigrati? Cosa hanno in comune l'ultimo Clint Eastwood e gli strappi di Gianfranco Fini? Un viaggio nella nuova destra, poco conformista e molto libertaria

#VEDRAIVEDRAI - Illusioni, sogni e promesse di Matteo Renzi

#VEDRAIVEDRAI - Illusioni, sogni e promesse di Matteo Renzi

Autore: Vincenzo A. Pistorio ,

Numero di pagine: 268

«Storicamente necessitato» - sostiene Antonio Pennacchi. «Maleducato ma ci serve» - ritiene Augias. «Non c’è alternativa» - precisa Zucconi. Parlano tutti e tre di Matteo Renzi, il tornado che si è abbattuto sul Partito Democratico e sulla scena politica nazionale da più di tre anni. Con un viaggio scandito da dieci hashtag, l’autore racconta il filo conduttore che accompagna Berlusconi a Renzi, «unendo i puntini» dal pranzo di Arcore al Patto del Nazareno. Un viaggio anche sul ruolo dell’informazione e della stampa, quasi totalmente schierata ed estasiata da annunci e promesse che il bambin prodigio della sinistra italiana continua a narrare.

Ragionamento di d. Clemente Biagi cremonese monaco camaldolese sopra un'antica statua singolarissima nuovamente scoperta nell'Agro romano

Ragionamento di d. Clemente Biagi cremonese monaco camaldolese sopra un'antica statua singolarissima nuovamente scoperta nell'Agro romano

Autore: Clemente Biagi ,

Numero di pagine: 56

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