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Nero a metà

Nero a metà

Autore: Pino Daniele , Marcella Russano ,

Numero di pagine: 340

Un sound inconfondibile, il suo marchio di fabbrica in Italia e nel mondo: blues, rock, jazz e una calda impronta partenopea. Pino Daniele si definiva "il nero a metà", l'americano della nuova Napoli, l'autentico uomo in blues della musica italiana. La sua è stata una carriera unica, segnata da amicizie artistiche e personali che hanno fatto la storia: da Massimo Troisi a Fiorella Mannoia, da James Senese a Chick Corea, da Pat Metheny, a Gato Barbieri ed Eric Clapton. Questo libro è un viaggio attraverso i brani più belli di un artista che con Ue man!, A me me piace 'o blues, Napule è e tanti altri capolavori ha cambiato per sempre la musica, non solo italiana. Pagina dopo pagina Marcella Russano firma un ritratto intenso, una storia coinvolgente che dalle duecentomila persone radunate in Piazza Plebiscito nel 1981 ci accompagna lungo la trentennale carriera di Pino Daniele fino all'ultimo album, La Grande Madre, pubblicato con la sua casa discografica indipendente. L'atto con cui Pino ha voluto sentirsi, per l'ultima volta, libero.

Le canzoni dei Modena City Ramblers Tomo II

Le canzoni dei Modena City Ramblers Tomo II

Autore: Carlo Susara ,

Numero di pagine: 250

"Le canzoni dei Modena City Ramblers" di cui questo è il Tomo II, è una biografia dell'Italia ai tempi dei MCR, la storia del nostro paese degli ultimi vent'anni. Il libro è un percorso fra le storie contenute nei testi, spiegando e raccontando l'ispirazione, l'origine, la fonte di ogni brano. Con la scusa di parlare del gruppo emiliano si affrontano ed esplicitano i luoghi, i personaggi, gli avvenimenti. Capita così di trovarsi a viaggiare assieme a Emiliano Zapata o a Nestor Serpa Cartolini, di leggere in merito ad Enrico Mattei e trovare subito dopo Pinelli; si racconta di Bob Sands come di Peppino Impastato. Tutto scorre in questo sincretismo culturale, in questa santeria laica: le canzoni dei Modena City Ramblers sono al tempo stesso il motore di questo lavoro e il carburante, sono la passione che alimenta la conoscenza, sono la poesia delle lacrime per i torti subiti e di quelle versate quando c'è da festeggiare. Leggere "Le canzoni dei Modena City Ramblers" è come viaggiare in una Via Emilia che passa dall'Irlanda, per proseguire in Sud-America e diramarsi fra tutte quelle terre dove ci sono frontiere da superare, muri da abbattere, speranze da raccontare. Leggere le...

Interartes

Interartes

Autore: Laura Brignoli ,

Numero di pagine: 401

Il volume presenta una serie di studi che indagano da un punto di vista testuale, socio-culturale, enciclopedico, editoriale, economico-produttivo, il reimpiego consapevole di tematiche e soggetti tratti dai grandi classici moderni in opere ascrivibili alle categorie di riscrittura, plagio, suite o continuazione, trasposizione intersemiotica.

Napoli magica

Napoli magica

Autore: Vittorio Del Tufo ,

Numero di pagine: 320

Attraversare una città significa muoversi nello spazio, ma anche camminare a ritroso nel tempo. Napoli magica è un viaggio nel cuore esoterico e misterioso di una delle città più antiche e affascinanti del mondo. Un viaggio nel mito, nella leggenda, nei labirinti della città e nelle infinite storie che vi sono annidate. Da Virgilio Mago al fiume «fantasma», dalla leggenda nera di Raimondo di Sangro alla maledizione della Gaiola, dalla Sirena Partenope, demone marino o uccello antropomorfo, umanizzata al punto da morire per amore, ai misteri della città sotterranea, dal mito di Iside all’enigmatica Y di Forcella, dai filosofi-maghi al diavolo della Pietrasanta, dalle Compagnie della Morte ai cori perduti delle fate, dai misteri archeologici ancora da svelare alle incredibili storie ambientate nei Castelli della città, si dipanano in queste pagine storie di sangue, di delitti e morte, di sesso e amanti insaziabili. Storie romantiche, cupe, feroci. Storie napoletane.

neapolitan express: la musica

neapolitan express: la musica

Autore: Carmine Aymone ,

Numero di pagine: 73

Questo volume è un viaggio nella storia della musica a Napoli, condito da leggende, aneddoti e fattarielli, dal I secolo d. C., quando l’imperatore Nerone si esibiva nei teatri cittadini, agli anni Novanta del Novecento, con la lingua napoletana protagonista della sperimentazione sonora dei 99 Posse e degli Almamegretta.

Pensieri del Lambrusco

Pensieri del Lambrusco

Autore: Camillo Langone ,

Numero di pagine: 180

Langone ha visto il cuore dell’Italia vuoto per apostasia, le vene dell’Italia vuote per crollo demografico, e prima che la deculturazione e l’immigrazione riducano i suoi connazionali a indiani nelle riserve ha voluto provare, incoraggiato dal vino, il lambrusco, unico vero vino autoctono italiano, a riempire di parole una parte di quel vuoto. Riflettendo sull’ambientalismo, sull’animalismo, sul buddismo, sul femminismo, sull’immigrazionismo, sull’islamismo, sull’omosessualismo, sul pauperismo, sullo statalismo, sul veganismo... Nel suo stile mai così brillante e conciso, intelligente, pungente, a volte tragico, a volte comico, sempre libero.

Ecco a voi. Una storia italiana

Ecco a voi. Una storia italiana

Autore: Pippo Baudo ,

Numero di pagine: 281

Quando Andreotti lo faceva andare in studio alle 6.30 di mattina «per organizzare l’intervista in diretta» e dopo un’ora di chiacchiere lo congedava con un disinvolto: «Improvviseremo». Quando Berlusconi come penale per l’interruzione di un contratto gli chiese un intero palazzo, e non gli lasciò neanche il bar! Quando la sua casa in riva al mare esplose per un attentato mafioso. Quando incontrò per la prima volta il proprio figlio nella gelida stanza di un tribunale, con il cognome di un altro. E quando Fellini... E quando Sanremo... Attraverso i ricordi di una vita che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, Pippo Baudo racconta non solo se stesso ma anche un’Italia in profondo mutamento. Una vera rivoluzione del costume nazionale di cui lui è stato, oltre che testimone privilegiato, anche autore e regista.

La luna rossa

La luna rossa

Autore: Lorenzo Sassoli de Bianchi ,

Numero di pagine: 240

«Sospinti da contrastanti emozioni, ogni giorno facevamo un passo in più nella ricerca della strada che realizza il sogno.» Un uomo solo al pianoforte, lo sguardo perso tra i grattacieli di New York. Mentre la mente vaga tra note e parole a caccia d'ispirazione, i ricordi s'insinuano in cerca di compagnia, e la luna rossa che ipnotizza il cielo lo riporta a Napoli, la città dove tutto è cominciato. Come se si alzasse un sipario, davanti agli occhi di Nino Romano scorre una vicenda spensierata e canzonatoria, felice e disperata. Dalle serate nei locali, quando, ragazzino, suonava col padre per sbarcare il lunario, fino all'incontro con l'impresario che ha reso possibile il grande salto: la partenza per quell'America mitica stampata nel cuore da film e inarrivabili musicisti. Sul filo dei ricordi e del 41° parallelo che cinge la città di Pulcinella fino all'abbraccio di New York, si dipana il racconto di una vita che pare una ballata, con la tradizione musicale partenopea e il folk rock blues americano a fare da contrappunto a un'utopia rincorsa con passione da un padre e realizzata con amore da un figlio. Mai nulla è perduto se si coltiva un sogno e lo si condivide: la vita ...

la Canzone napoletana dalle origini ai nostri giorni

la Canzone napoletana dalle origini ai nostri giorni

Autore: Raffaele Cossentino ,

Numero di pagine: 609

Nelle grandi melodie del passato e del presente spesso si ritrovano tracce ed influenze della musica napoletana. Il volume affronta, incrociando un approfondito studio della letteratura storiografica alla ricerca in una vasta bibliografia, le vicende storiche della canzone napoletana fornendo numerosi spunti e preziose riflessioni. Nel ripercorrere infatti la storia della canzone napoletana si ritrovano, nello stesso tempo, sia le influenze che le genesi di altri generi musicali anche molto diversi. È così che essa funge in molte occasioni, anche contemporanee, da punto di partenza e di arrivo, imponendosi come una traccia trasversale di grande rilevanza nell’intera storia musicale.La personalità degli autori, interpreti, poeti e musicisti, completano l’humus storico e culturale in cui sono maturate. Esperienze di vita, arte e cultura rintracciabili nella tradizione dei canti popolari. Un volume che consente di avere un quadro più chiaro sulla vicenda storica della canzone napoletana, dalle origini ai giorni nostri. Un dettagliatissimo indice dei nomi, lo rende anche un prezioso strumento di lavoro.

L'italiano sul palcoscenico

L'italiano sul palcoscenico

Autore: Nicola De Blasi , Pietro Trifone ,

Numero di pagine: 192

Nella comunicazione scenica, diversamente da quanto accade nella scrittura letteraria, l’italiano entra direttamente in contatto con il pubblico attraverso la voce: in questo modo la lingua della tradizione da un lato raggiunge gli ascoltatori attraverso l’oralità, nella recitazione e nel canto degli interpreti, dall’altro si apre alla realtà linguistica quotidiana, che, sia pure in forme a volte stilizzate, sale sulla ribalta incontrando anche il plurilinguismo dei dialetti e i registri colloquiali dell’italiano. I saggi riuniti in questo volume, relativi a epoche diverse, dal Cinquecento al presente, permettono di seguire le scelte degli autori e le linee della nostra storia linguistica considerata dal punto di vista del palcoscenico, attraverso indagini a più dimensioni, attente agli incroci tra lingua scritta, lingua parlata e lingua del teatro (anche in musica). Senza trascurare né i grandi capolavori teatrali del passato, né il prestigio plurisecolare dell’italiano come lingua della musica e del canto, il volume, che entra anche dietro le quinte del lessico peculiare, mette tra l’altro in evidenza la perdurante vitalità dei palcoscenici nel Novecento e nel...

Studi Interculturali 1/2015

Studi Interculturali 1/2015

Autore: Gianni Ferracuti ,

Numero di pagine: 250

Mario Faraone: Dr Brighton healed me, Sir!: l'ospedale degli indiani nel Royal Pavilion di Brighton dal dicembre del 1914 al febbraio del 1916, un esperienza interculturale nell'ambito della Grande Guerra Alfred Ollivant: L'ospedale indiano (1916) Martin Heidegger: Incontri con Ortega y Gasset Giuseppe D'Acunto: Ortega critico di Heidegger Pier Francesco Zarcone: Filosofia islamica araba e persiana Sabina Borsoi: Tina ha muerto: Tina Modotti dall'etica dell'arte alla politica della lotta Gianni Ferracuti: Difesa del nichilismo: uno sguardo interculturale sulla ribellione delle masse Silvia Santucci: Identita latenti: flamenco, gitani e voci apolidi del Mediterraneo"

Il trauma di Caporetto

Il trauma di Caporetto

Autore: AA.VV. ,

Numero di pagine: 352

La battaglia di Caporetto (24 ottobre - 9 novembre 1917) ha rappresentato un trauma nella storia italiana del Novecento. Ancor oggi, nel linguaggio comune, la parola Caporetto è sinonimo di disastro. In quella battaglia i soldati della 2a Armata vengono respinti dagli austriaci e dai tedeschi al di qua dell’Isonzo e del Tagliamento fino al Piave, mentre i Comandi militari li accusano di diserzione e tradimento. Cento anni dopo, questo volume affronta, in un’ottica pluridisciplinare e interdisciplinare, e alla luce della nozione di “trauma”, gli aspetti storici, politici e militari della disfatta. Esso fa largo spazio anche alle testimonianze dei soldati-scrittori la cui esperienza di quei giorni acquista senso se inserita in una dimensione collettiva e storica.Le stratificazioni temporali – relative tanto alla lettura storiografica, militare e politica quanto agli scritti memoriali e letterari – costituiscono un fattore importante per la riappropriazione di un evento che tocca la storia e l’identità italiane. Nel processo di rievocazione del trauma, la rappresentazione dello choc subìto tiene conto sia dell’immediatezza del vissuto che della simbolizzazione...

Antilibbro

Antilibbro

Autore: Claude De Bray ,

Dovrei citarvi cosa sia un "Antilibro", ma non ho tempo e nemmeno voglia, volendo troverete nella prefazione una esaustiva analisi.Se portere con voi l'umanità bruciando i panni intrisi di bigottismo farete un viaggio nell'uomo, con l'uomo... una introspettiva, una analisi di questo tempo, il confronto con la "grandeur" dell'umanità e la sua desolnte meschinità. Vi condurrò lungo il Malecòn di una Avana sconosciuta, amori, passsioni e sentieri dell'anima. Racconti, prose e poesie con un registro desueto, fuori dagli schemi e dalle comuni regole in cui traspare il profonda amore per il popolo e la terra a cui appartengo.Scoprirete come una Sirena incatena, lega, con un filo invisibile e perenne un popolo alla propria terra fino a divenire cieco e dissoluto pur di mantenere fede al suo dolce richiamo e incanto.

Operazione Spose di guerra

Operazione Spose di guerra

Autore: Silvia Cassamagnaghi ,

Numero di pagine: 336

Durante tutti i conflitti che videro coinvolti gli Stati Uniti nel ventesimo secolo – dalla prima guerra mondiale a quella del Vietnam – i militari ebbero inevitabili e prolungati contatti con le popolazioni locali, alleate o nemiche che fossero. Dopo ognuna di queste guerre, molti soldati americani ritornarono in patria con mogli e compagne straniere e con i figli nati da tali relazioni. Il picco di quella che può essere a tutti gli effetti considerata una particolare forma di immigrazione, un’immigrazione “sentimentale”, si toccò durante e immediatamente dopo la seconda guerra mondiale. Tra il 1939 e il 1946, sedici milioni di giovani americani – dai diciotto ai trent’anni e per lo più celibi – vennero mobilitati per prendere parte a un conflitto che coinvolgeva cinquantasette paesi nel mondo. Non stupisce, dunque, che oltre centomila spose di guerra europee entrarono negli Stati Uniti, tra il 1946 e il 1950, anche grazie a speciali norme legislative – come il War Brides Act – varate dal governo statunitense. La maggior parte di queste donne erano britanniche, molte le francesi, le belghe, le tedesche e le olandesi; quasi diecimila le italiane. Questo...

Napoli e la seconda guerra mondiale

Napoli e la seconda guerra mondiale

Autore: Camillo Albanese ,

Numero di pagine: 201

Napoli ha pagato un duro tributo durante la seconda guerra mondiale. Dopo la ferrea occupazione Nazista, le Quattro Giornate di Napoli liberano la città dall’occupante tedesco e spianano la strada all’ingresso degli Alleati. Ne scaturisce una seconda occupazione, non meno dura della prima per la popolazione civile e in particolare per le donne, considerate dalle truppe anglo-americane una sorta di bottino di guerra. Questo libro, scritto da un grande specialista della materia, ripercorre i duri anni della guerra e dell’immediato dopoguerra a Napoli con approfondita documentazione, dovizia di particolari, ironia e un ricco corredo d’immagini. Il libro nasce da una circostanza realmente avvenuta: nella Biblioteca Nazionale di Napoli due studenti della facoltà di Sociologia, dovendo svolgere una tesi di laurea sulla vita sociale a Napoli durante e immediatamente dopo la seconda guerra mondiale, chiedono a un vecchio docente universitario di parlare loro di quel periodo. Il professore si presta volentieri e racconta, scavando nella sua memoria. Dall’onda dei suoi ricordi nasce questo lavoro, dal quale emerge lo spaccato di vita quotidiana di una famiglia borghese alle...

Albanova: il professore e il camorrista

Albanova: il professore e il camorrista

Autore: Enzio Jovine ,

Numero di pagine: 268

Albanova è il nome attribuito da Benito Mussolini a tre diversi paesi della Campania, antiche terre di briganti e prostitute. Si tratta, dunque, di un nome scelto col chiaro intento di debellare la cattiva fama che quelle stesse terre avevano ottenuto financo oltre i confini d’Italia. Tuttavia, dopo la morte di Mussolini, quei tre paesi riprendono i loro nomi d’origine. Il romanzo è ambientato, per la precisione, a Casal di Principe e racconta la storia di Vincenzino ed Ivan, al tempo della II Guerra Mondiale, anni in cui il padre di Vincenzo combatteva in Africa Orientale. L’uomo, fino alla morte, porterà con sé due segreti, arrivando a chiudersi in un ostentato mutismo, al punto da evitare ogni dialogo con il figlio. Unico amico dell’ingenuo Vincenzino è Ivan, “un ragazzo di strada…”, che lo protegge da ogni genere di pericolo. Vincenzino diverrà professore e otterrà la cattedra proprio presso la Scuola Media Statale di Casal di Principe; Ivan, invece, accetta di fidanzarsi con Gloria, la figlia del Boss del paese. A questo punto, i due amici interrompono ogni rapporto. Ma, quando Elio - alunno di Vincenzino - viene assassinato proprio a Casal di Principe,...

Piave

Piave

Autore: Alessandro Marzo Magno ,

Numero di pagine: 261

Non mormora più, il Piave. Un tempo era una fantastica autostrada d'acqua: i battellieri partivano da Perarolo, sostavano a Borgo Piave sotto Belluno, tra il cantiere e l'osteria, e poi giù fino a Venezia. Ma cos'è rimasto oggi del fiume sacro? Sulle note della fiera e struggente canzone del Piave, l'autore ci accompagna dal Monte Peralba al Mare Adriatico, alla scoperta dei duecentoventi chilometri del percorso fluviale, rivivendo l'epopea dei menadàs, dei ligadori e degli zattieri, che dal Medioevo fino a tempi recenti hanno condotto i tronchi dai monti al mare. Lungo il Piave, sul filo della memoria, lo sguardo si posa su quel che resta della diga del Vajont, sulle alture del Montello, sui paesi che nel nome portano tracce della Battaglia. Tra rifugi e malghe, santuari e monumenti che ricordano chi è morto per difendere una bandiera. Alla scoperta delle prelibatezze dei campi, dei vini, dei formaggi e della grappa. Alla ricerca dell'Osteria senz'oste. Lungo il fiume dove l'acqua è energia e la ghiaia è oro bianco. Alla scoperta del cuore industriale che batte dall'Ottocento, tra le prime seghe idrauliche d'Europa e l'invenzione del legno cadorino, al boom delle...

Nello Franzese

Nello Franzese

Autore: Antonio Capasso , Stefano Ceparano ,

Numero di pagine: 175

La storia raccontata in questo libro è fatta per lettori curiosi, visto che è stata appunto la curiosità che l’ha fatta scrivere agli amici Antonio Capasso e Stefano Ceparano. Capita a molti ascoltatori di una canzone il fatto che essi possano immaginare che, alla fine di essa, la storia prosegua, dando così una vita propria ai personaggi descritti. E’ allora interessante andare al di là delle canzoni e pensare agli autori delle stesse in una veste diversa e più coinvolgente. Così succedeva tanti anni fa, al punto che ai testi delle canzoni della metà del secolo scorso, e soprattutto di quelle in dialetto napoletano, si dava il compito di recapitare messaggi d’amore, ma anche di descrivere storie, sentimenti e passioni quotidiane. Per questi motivi, in quegli anni in cui imperavano la radio e i dischi a 78 giri, la canzone d’autore napoletana visse un periodo d’oro: l’autore allora attingeva all’immaginario nazionale e/o locale e alla ricchezza espressiva della lingua napoletana per creare canzoni evocative, forti, passionali. A farla da padrone allora erano i testi e le storie: le parole andavano alla stessa velocità della musica, in un continuo inseguirsi. ...

Maledizioni

Maledizioni

Autore: Antonio Armano ,

Numero di pagine: 567

“Maledizioni rivela una storia parallela della cultura dell’Italia democratica: quella tagliata dalla censura, sforbiciata, mutilata, sottoposta a sequestro, messa sul banco degli imputati.” Pierluigi Battista, Corriere della Sera

Andare. Camminare. Lavorare.

Andare. Camminare. Lavorare.

Autore: Angelo Ferracuti ,

Numero di pagine: 352

Se un occhio potesse osservarli tutti adesso, li vedrebbe contemporaneamente, i tanti portalettere italiani, con passi differenti e diversa altezza, colore dei capelli, occhiali da sole e da miopi. Passi diversi, tutti in movimento, frenetici su giroscale deserti, impettiti in attesa davanti al cancello di una palazzina residenziale, fermi sulle soglie degli appartamenti, attraversare in bicicletta una cittadina della provincia fischiettando, dentro le auto di servizio nelle vie di città o negli scooter lanciati sui rettifili, lentamente avanzare a velocità ridotta sulle stradine solitarie di una campagna con prati verdi e alberi secolari. Sanno dei morti, quelli che non ci sono più, li ricordano ogni volta che arrivano sulle soglie degli appartamenti, sbirciano una fotografia appesa alla parete, conoscono gli avi dai molti racconti dei parenti sopravvissuti, alcuni di loro hanno visto nascere i figli dei figli di quelli che se ne sono andati, contano le somiglianze. Se volete sapere di un certo Gregorio, un notaio del Centro Italia, il suo portalettere sa che andava in vacanza ogni anno a Ginevra e che era scapolo. Alcuni dicevano avesse una donna da quelle parti, altri...

Pino Daniele. Terra mia

Pino Daniele. Terra mia

Autore: Claudio Poggi , Daniele Sanzone ,

Numero di pagine: 140

«Quando un grande della musica scompare, sull’onda emotiva si va alla ricerca affannosa di aneddoti, curiosità, tracce e materiali che possano soddisfare gli appetiti del pubblico». Questo libro, che prende l’avvio dal primo disco di Pino Daniele, Terra mia, nel quarantesimo anniversario della sua pubblicazione, è molto di più. Nelle pagine scritte da Claudio Poggi, il produttore del disco, con la collaborazione di Daniele Sanzone – voce degli 'A67, gruppo crossover nato a Scampia – si sviluppa invece un tributo, generoso e ricco di affetto, a un ragazzo – Pinotto, come lo chiamavano gli amici – che stava diventando uomo. Anni ricchi di stimoli che restituiscono ai suoi fan il ventenne che scrisse capolavori come «Napul’è», «Cammina cammina», «Terra mia»: ricordi, testimonianze, avventure e sguardi che non solo ci raccontano uno dei più grandi musicisti del nostro paese, ma ci fanno attraversare parte della storia dell’intera musica italiana, immergendoci in quel magma creativo che costituiì la parte felice degli anni Settanta, magnifici, struggenti e carichi di gioia.

Amori e pandemie

Amori e pandemie

Autore: Elisabetta Fiorito ,

Numero di pagine: 192

Un diario di un anno di pandemia tra racconti autobiografici e pièce teatrali. "Amori e Pandemie" alterna letteratura e drammaturgia descrivendo momenti attuali e ricordi delle passate epidemie. Un libro che inizia con il ricovero della coppia cinese allo Spallanzani di Roma per finire in un ipotetico 2022 dove le mascherine saranno un ricordo lontano, almeno si spera. Nel mezzo, tre testi teatrali per raccontare le storie di chi ha vissuto un periodo di restrizione e lutto in secoli diversi. In "questo maledetto anno bisestile, il 2020", la vita di una giornalista di Radio24 scorre anomala tra routine familiari e avvenimenti politici, e non solo. E, in un crescendo di emozioni, la notte di Capodanno, una misteriosa signora si presenta inaspettata in redazione promettendo uno scoop che resterà nella storia.

Una storia chiusa

Una storia chiusa

Autore: Clara Sereni ,

Numero di pagine: 360

Ci sono luoghi dove i ricordi di più persone si intrecciano, senza riuscire a diventare memoria condivisa. Giovanna, magistrata a rischio costretta a vivere sotto copertura benché ormai fuori dai ranghi, cerca in una casa di riposo qualcosa che sarà pena o sollievo, dipenderà anche dalle sue scelte. I suoi compagni di viaggio si conoscono fra di loro più per le malattie di cui soffrono che per nome, e condividerne la quotidiana fatica a sopravvivere, costantemente avvelenata dal rancore per le promesse non mantenute dalla vita, impegna Giovanna in una lotta vischiosa con se stessa. La grande Storia ha attraversato la piccola esistenza di ciascuno, imprimendovi cicatrici incancellabili: c’è Olga, che celebra accendendo candele le stragi di Stato; Virginia, che tutti chiamano Vandaosiris; e poi Quintina con la sua religiosità rabbiosa, l’ex partigiano Carlo, Dante che ostinatamente crede nei valori della Costituzione, e Federico, che per il segreto di cui si fa scudo rischia di trasformarsi, nei pensieri di ognuno, in capro espiatorio. Però sarà proprio Federico, per un malanno misterioso, a costituirsi per tutti in occasione di ripensamento, in opportunità di...

La canzone napoletana

La canzone napoletana

Autore: Maria Sole Limodio ,

Numero di pagine: 320

Il racconto di uno dei fenomeni musicali più vivi e unici dell’Italia di ieri e di oggi Con lo stesso tono popolare e appassionato tipico delle canzoni di cui tratta, questo libro racconta uno dei panorami musicali più vivi e peculiari dell’Italia di ieri e di oggi. Un’analisi che non si limita a concentrarsi sui testi e sugli aneddoti che li circondano, ma che si infila nei vicoli dove la musica viene ascoltata, in un percorso avvincente in cui il lettore è guidato e sedotto. Napoli non è solo una città ma una Sirena, Partenope, che canta sé stessa al mondo e a chi la vive. Dai salotti di Posillipo ai pescivendoli dei quartieri, dalle signore ingioiellate del Vomero ai femminielli della stazione, la canzone è ciò che unisce da sempre tutti i napoletani, e in questo libro Maria Sole Limodio ripercorre la storia e le evoluzioni di questo legame, restituendo un pezzo importante dell’identità culturale partenopea e italiana. Dalle origini delle villanelle popolaresche al fenomeno LIBERATO, un viaggio attraverso La storia della canzone napoletana Le origini Dal ritornello delle lavandaie del Vomero a Funiculì funiculà, Salvatore Di Giacomo La canzone classica Il...

L’Italiano della musica nel mondo

L’Italiano della musica nel mondo

Autore: Ilaria Bonomi , Vittorio Coletti ,

Numero di pagine: 150

Con questo libro l’Accademia della Crusca partecipa alla Settimana della lingua italiana nel mondo 2015 promossa dal Ministero degli Affari Esteri. Difficile immaginare un percorso dell’italiano all’estero più ricco e battuto di quello segnato dalla musica, dai madrigali al melodramma alla canzone. L’italiano ha contribuito in maniera formidabile alla costituzione del lessico specifico della musica classica e non è rimasto estraneo neppure a quello della musica pop; si è identificato a lungo con l’opera lirica, i cui capolavori, intonati spesso da grandi compositori stranieri, vengono ancor oggi eseguiti in tutti i teatri lirici del mondo; ha per decenni diffuso attraverso la canzone, anche dialettale, un’immagine amica e pacifica dell’Italia. Le sue tracce si riconoscono ancora nella musica leggera di innumerevoli Paesi. Oggi, infine, la nostra lingua si dispone a dar voce musicale anche ai nuovi italiani, mettendosi a disposizione di nativi di altri idiomi e altre musiche. Al volume hanno collaborato accademici e linguisti, specialisti dell’italiano in musica (Ilaria Bonomi, Edoardo Buroni, Gabriella Cartago, Vittorio Coletti, Lorenzo Coveri, Paolo...

Sognavo di essere Bukowski

Sognavo di essere Bukowski

Autore: Gino Armuzzi ,

Numero di pagine: 150

Una Milano anni ’80 vissuta tra feste a cui imbucarsi e un’improbabile vita universitaria, Sex Pistols e Duran Duran, punk e yuppies, centri sociali e centri di bellezza, gin e whisky, modelle e travoni, Santa Margherita e San Vittore, il Rocky Horror Picture Show al Mexico e le domeniche in curva a San Siro, stiliste e cubiste, tossici senza futuro e snob intellettuali proto-hipster. Un irresistibile e divertentissimo romanzo di (de)formazione generazionale diventato un fenomeno di culto torna finalmente disponibile in una nuova versione digitale. Un viaggio dissacrante e irriverente nell’Italia degli anni ’80 insieme a Marino Guzzi, giovane bocconiano senza speranze travolto dalla vita e dai suoi miti: “Volevo vivere come Mishima e uccidere come Burroughs. E sognavo di essere Bukowski, buttato qua e là tra i bordelli di Los Angeles, con un bicchiere di whisky in mano e una prostituta accanto”.

ANNO 2021 IL GOVERNO PRIMA PARTE

ANNO 2021 IL GOVERNO PRIMA PARTE

Autore: ANTONIO GIANGRANDE ,

Antonio Giangrande, orgoglioso di essere diverso. Si nasce senza volerlo. Si muore senza volerlo. Si vive una vita di prese per il culo. Noi siamo quello che altri hanno voluto che diventassimo. Facciamo in modo che diventiamo quello che noi avremmo (rafforzativo di saremmo) voluto diventare. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Il menu

Il menu

Autore: Sergio Sozi ,

Numero di pagine: 105

2046. L'Italia è una leggenda metropolitana. Viviamo tutti in Buruguay, capitale Washington. Parliamo una neolingua conosciuta come angloitalo. Solo qualche nostalgico - letterato, naturalmente - scrive ancora in italiano, consapevole di non avere più referenti e di non avere più pubblico. New Miami è il nome di ciò che rimane dell'antica Roma: una città ridotta a 5647 abitanti, stando alle statistiche più rassicuranti. Difficile credere che in passato la pizza fosse una specialità italiana, tutti sanno che è il piatto per eccellenza dei newyorchesi e che nello Stivale è proibita per legge. Difficile credere che in passato esistessero giornali: oggi come oggi, abbiamo solo tre testate, di quattro pagine l'una. Romantico pensare che un tempo i cittadini parlassero al telefono, guardassero la televisione, guidassero addirittura automobili. Tutte cose sinceramente poco credibili. Eppure tutto questo si legge nel diario di un vecchio poeta, Cesare Menicucci. Il diario è stato composto nel 2003, proprio l'anno in cui l'ultima biblioteca italiana, malinconicamente, dovette chiudere i battenti. A romanzare questa storia un letterato nato a Roma, oggi italiano all'estero:...

Qualcosa si è rotto

Qualcosa si è rotto

Autore: Francesco Di Sibio ,

"C’è un momento indefinibile che può segnare la fine o l’inizio di una storia". È l’incipit di questo romanzo che segue la vita di A.R., nome d’arte del musicista rock Alessandro Ravece. Nel testo, diviso come un vecchio 45 giri in vinile in Lato A e Lato B, più volte viene vissuto quel momento indefinibile. Nascono così sia la cavalcata che porta A.R. giovanissimo dall’Irpinia a Roma, dove diventa il bassista del gruppo rock che dominerà la scena musicale italiana per più di trent’anni, sia i turbamenti postumi legati alla vita della persona a cui maggiormente è stato legato per stima e affetto: il nonno. L'autore Francesco Di Sibio, irpino, nato a Pontedera (Pi) nel 1975. Vive a Frigento (Av) dove segue la sua passione per la lettura di romanzi, realizzando anche varie manifestazioni culturali, soprattutto reading letterari. Lavora presso l’Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia nell’ambito delle comunicazioni sociali. "Qualcosa si è rotto" è il suo primo romanzo.

Se ripenso a quegli anni

Se ripenso a quegli anni

Autore: Dylan Moriarty ,

Numero di pagine: 298

Rudi è un fanatico della musica, dell'Inghilterra e delle droghe pesanti. Tony non ha personalità e fagocita quelle di chiunque frequenti, veste firmato e parla con scarafaggi inesistenti. I due ragazzi, inseparabili, finiscono per abusare di tutto quello che il DRUG STORE della periferia romana offre generosamente. Come nelle scatole cinesi, la trama principale racchiude numerose altre ministorie che si ricollegano ad essa. Il romanzo, narrato in prima persona, scruta al microscopio le vite di due ragazzi alle prese con disavventure legate al mondo che li circonda. Dylan Moriarty, col suo stile irriverente e senza censura, mette a nudo limiti e debolezze dei protagonisti nelle esperienze quotidiane della scuola, dei complicati rapporti famigliari, dell'amore e dell'amicizia, scavando con un filo di voyeurismo negli aspetti più intimi della psicologia dei personaggi. Fanno da cornice al racconto, un panorama speranzoso di fine millennio, la Londra del periodo brit-pop e un tuffo nostalgico negli anni 90.

Al rombo del cannon

Al rombo del cannon

Autore: Franco Castelli , Emilio Jona , Alberto Lovatto ,

Numero di pagine: 832

La prima guerra mondiale, conclusasi un secolo fa, fu un bagno di sangue senza precedenti, che all’Italia costò seicentomila morti e oltre un milione di feriti. Eppure, nonostante l’orrenda carneficina, la Grande Guerra fu anche una straordinaria fucina di canti popolari. Durante il conflitto si cantò molto, come non era mai avvenuto in passato e come non avverrà più nel futuro, ma mentre i canzonieri ufficiali risuonarono di inni patriottici colmi di retorica, la guerra realmente cantata dalle classi popolari ci raccontò il dolore della partenza, l’orrore della trincea, la morte negli assalti alla baionetta, lo strazio delle famiglie, il lutto infinito di un’intera popolazione che vedeva decimata la sua gioventù. Anche se del canto nella Grande Guerra si è scritto con abbondanza, è mancato a tutt’oggi uno studio di ampio respiro storico, antropologico, sociologico e folklorico che ne tentasse una lettura e una sistematizzazione a tutto campo. Al rombo del cannon compendia gli esiti di un’ampia ricerca effettuata, nel corso di molti anni, dagli autori del libro e dai maggiori ricercatori italiani di cultura orale tra i soldati reduci da quel conflitto e tra le...

Napoletanità

Napoletanità

Autore: Gigi di Fiore ,

Numero di pagine: 384

Un viaggio attraverso la storia, i miti e la cultura della capitale partenopea: da Masaniello a San Gennaro, da Totò a Sofia Loren, da De Crescenzo a Troisi. Un appassionato atto d’amore verso Napoli. «La napolitudine ormai è diventata troppo scontata, si è prostituita. Sono stati sfruttati proprio i canoni napoletani per fare soldi.» Così si sfogava già quarant’anni fa Pino Daniele in un’intervista in cui spiegava il suo difficile rapporto con il capoluogo campano. In un suo studio, Benedetto Croce, napoletano d’adozione, aveva invece definito la città, approfondendo una convinzione medioevale, «un Paradiso abitato da diavoli». Durante il suo Grand Tour, un Goethe estasiato appuntava nei suoi diari: «vedi Napoli e poi muori», mentre due secoli dopo Lucio Dalla le dichiarava tutto il suo amore: «Napoli è il mistero della vita, bene e male si confondono». Metropoli che trasuda energia vitale e creatività artistica, scenario ricorrente per la cronaca nera, Napoli come nessun altro luogo al mondo riesce a spaccare in due i giudizi sul suo conto: amore assoluto o odio incondizionato. Ma qual è l’anima profonda di questa città, caotica e sempre più...

Misteri e segreti dei quartieri di Napoli

Misteri e segreti dei quartieri di Napoli

Autore: Marco Perillo ,

Numero di pagine: 416

Itinerari per scoprire nuovi scorci, leggende, aneddoti e tradizioni A Napoli le pietre parlano. Ogni anfratto, ogni angolo, ogni facciata di palazzo reca in sé una storia nascosta. Per scoprirle bisogna scrostare i sedimenti del tempo, quelli di una città in cui i millenni passati convivono con l’oggi tra una via e l’altra, sia che passeggiamo nel centro storico, sia che ci perdiamo in una strada di periferia. Misteri e segreti dei quartieri di Napoli racconta come farlo, attraverso 10 passeggiate narrative che attraverseranno tutta la città. Dal cuore di Neapolis fino al porto, da Montecalvario a Chiaia, da Posillipo a Fuorigrotta, il lettore sarà protagonista di una sorta di flânerie tra strade, vicoli, monumenti e piazze fatta di aneddoti, cenni storici, curiosità, aspetti misteriosi del luogo che si andrà esplorando. Un viaggio nel cuore di Napoli tra mistero, storia e leggenda SAN LORENZO Giuditta la dannata e la colonna infame Il forno dell’agorà: qui l’origine della pizza? VICARIA Taverne, prostitute e femminielli all’Imbrecciata Il primo stadio degli azzurri SAN GIUSEPPE Santa Chiara e lo spettro della regina tormentata Cappella Sansevero e l’arcano...

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