Scarica Libri Gratuiti

Scarica libri ed ebooks (I migliori libri in formato PDF, EPUB, etc)

Cerca negli ebook:

Numero totale di libri trovati 40 per la tua ricerca. Scarica gli ebook e divertiti!
Dante

Dante

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 368

Un uomo del Medioevo, immerso nel suo tempo. Questo il Dante che ci racconta un grande storico in pagine di vivida bellezza. Dante è l'uomo su cui, per la fama che lo accompagnava già in vita, sappiamo forse più cose che su qualunque altro uomo di quell'epoca, e che ci ha lasciato la sua testimonianza personale su cosa significava, allora, essere un giovane uomo innamorato o cosa si provava quando si saliva a cavallo per andare in battaglia. Alessandro Barbero segue Dante nella sua adolescenza di figlio d'un usuraio che sogna di appartenere al mondo dei nobili e dei letterati; nei corridoi oscuri della politica, dove gli ideali si infrangono davanti alla realtà meschina degli odi di partito e della corruzione dilagante; nei vagabondaggi dell'esiliato che scopre l'incredibile varietà dell'Italia del Trecento, fra metropoli commerciali e corti cavalleresche. Il libro affronta anche le lacune e i silenzi che rendono incerta la ricostruzione di interi periodi della vita di Dante, presentando gli argomenti pro e contro le diverse ipotesi e permettendo a chi legge di farsi una propria idea, come quando il lettore di un romanzo giallo è invitato a gareggiare con il detectivee...

ANNO 2021 LA CULTURA ED I MEDIA PRIMA PARTE

ANNO 2021 LA CULTURA ED I MEDIA PRIMA PARTE

Autore: ANTONIO GIANGRANDE ,

Antonio Giangrande, orgoglioso di essere diverso. Si nasce senza volerlo. Si muore senza volerlo. Si vive una vita di prese per il culo. Noi siamo quello che altri hanno voluto che diventassimo. Facciamo in modo che diventiamo quello che noi avremmo (rafforzativo di saremmo) voluto diventare. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo

Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 658

Inviato dal Congresso degli Stati Uniti per cercare di "capire qualcosa" nella convulsa realtà politica europea, nel 1806 sbarca ad Amsterdam un giovane gentiluomo americano. Mr. Pyle, questo il suo nome, punta veloce verso la Prussia, perché è alla corte di Federico Guglielmo che si decideranno le sorti del mondo diviso tra le ambizioni napoleoniche, i timori dell'Inghilterra e le minacce della Russia. Questo libro è il diario del suo viaggio e delle sue avventure di galante spia ante litteram, scritto sui tavoli delle osterie o nei palazzi dei principi, o anche per strada e persino sul campo di battaglia di Jena, tra i mille incontri con personalità del calibro di Goethe e Fichte e un'indimenticabile folla di personaggi, ragazze da bordello, contadini, soldati. Vincitore del premio Strega nel 1996, Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo è un libro pieno di echi storici e letterari, da Casanova a Sterne a Goldoni, che mantiene intatta la vivacità, l'arguzia e l'autenticità di un diario scritto con lo sguardo inedito di un indimenticabile personaggio.

1289. La battaglia di Campaldino

1289. La battaglia di Campaldino

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 20

Sabato 11 giugno 1289. Nella piana che porta a Poppi, in località Campaldino, si affrontano l’armata aretina dei Ghibellini e quella fiorentina dei Guelfi. Tra le sue file, un giovane cavaliere, Dante Alighieri, combatte come guelfo bianco. Forse l'immagine del Sommo Poeta a cavallo, con la cotta di maglia, la testa chiusa nell'elmo di ferro e la spada in pugno non appartiene al più diffuso immaginario dantesco, certo però è che se molti hanno sentito nominare quella battaglia, il merito va alla Divina Commedia. Ma Campaldino ha un'importanza centrale per il medievista e non solo perché la vittoria dei fiorentini sancisce l’egemonia del guelfismo in Italia e di Firenze sul resto della Toscana. Grazie al racconto che ne fanno Dino Compagni e Giovanni Villani, Campaldino è infatti in assoluto una delle battaglie medievali che conosciamo meglio, osservatorio ideale per capire come si faceva la guerra nel Medioevo, dal reclutamento degli eserciti al processo decisionale che conduceva all'apertura di un conflitto, dalla pianificazione d’una campagna alla conduzione tattica d’uno scontro, fino alle tensioni sociali che attraversavano le forze armate, specchio, allora come...

Romanzi nel tempo

Romanzi nel tempo

Autore: Anna Foa , Alessandro Barbero , Emilio Gentile , Alberto Mario Banti , Lucy Riall , Alessandro Portelli , Salvatore Lupo , Andrea Graziosi , Alessandra Tarquini ,

Numero di pagine: 224

Raccontare la storia attraverso i romanzi riserva molte sorprese...Con Guerra e pace, La capanna dello zio Tom, Madame Bovary, Il Gattopardo, Arcipelago Gulag, Tropico del Cancro, Il partigiano Johnny, Se non ora, quando?, Il padrino, nove storici ci fanno viaggiare nel passato in compagnia di grandi testi letterari.

Solimano il Magnifico

Solimano il Magnifico

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 20

Era il sultano, ma anche il califfo, protettore della Mecca; usava il titolo ancestrale di khan, che sapeva di steppa e orde nomadi, ma era anche l'erede di Roma e Bisanzio e ostentava il titolo di 'Cesare dei Cesari'. Era il Gran Turco, Solimano il Magnifico, e il suo regno rappresentava per gli europei, di volta in volta, uno specchio distorto, un incubo e una speranza, la fertile terra dei paradossi. Se in Occidente non era permessa la residenza a nessun musulmano ed era inconcepibile l'esistenza di una moschea, l'impero ottomano era invece abitato quasi per metà da cristiani, considerati, è vero, sudditi di seconda classe, ma autorizzati a praticare pubblicamente la loro religione. Solimano aveva potere di vita e di morte e tutti i suoi ministri erano giuridicamente degli schiavi; ma proprio quest'autocrazia creava la mobilità sociale, perché non esisteva nobiltà di nascita ma un sistema di selezione dei talenti che permetteva a figli di pastori di diventare pascià e visir, con grande scandalo degli osservatori europei. Si spiega così che tanti marinai, artigiani, fonditori di cannoni scegliessero di 'farsi turchi', cercando sotto la protezione del sultano un'ascesa...

Il divano di Istanbul

Il divano di Istanbul

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 200

L'impero Ottomano. Un impero immenso, bellicoso e dispotico, un regime tirannico; eppure una straordinaria invenzione di governo multietnico e multinazionale a cui alcuni in Occidente guardarono addirittura come a una desiderabile alternativa.

Il Barone

Il Barone

Autore: Silvia Diacciati ,

Numero di pagine: 328

Un libro di storia che prende come un romanzo d’avventure; un romanzo che guida a conoscere alla pari di un saggio storico. Vita e imprese dell’ardito Corso Donati. Il capo dei Guelfi neri, causa di molti dei guai in cui finì Dante, si erge eroe romantico sul palcoscenico della «Firenze del Due-Trecento: la metropoli più tumultuosa del mondo conosciuto, paragonabile oggi a Londra o a New York» (Alessandro Barbero nell’Introduzione).

La battaglia

La battaglia

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 410

Uno straordinario libro scritto da uno degli intellettuali più interessanti d'Italia. Barbero, storico e romanziere, scrive romanzi che sono anche saggi storici. Franco CardiniSul campo di battaglia, in mezzo alle truppe: anche se la narrazione è dettagliata e i personaggi numerosi, non ci si stanca di leggere Barbero, che sa molto raccontare. Aurelio LepreLa prosa di Barbero avvince il lettore. Lucio VillariUna ricostruzione magistrale. Il rigore e il talento di Alessandro Barbero fanno di La battaglia un libro unico, che ci porta, come in un film, nel cuore dell'ultima battaglia di Napoleone. "Il Venerdì di Repubblica"

Federico il Grande

Federico il Grande

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 224

Vita e avventure di Federico II, re di Prussia: ribelle, amante della musica e delle lettere, amico dei filosofi. Figura, contraddittoria, enigma sfuggente, e quindi soggetto ideale per una biografia.

La seconda vita di Majorana

La seconda vita di Majorana

Autore: Andrea Sceresini , Giuseppe Borello , Lorenzo Giroffi ,

Numero di pagine: 150

Un giallo affascinante, ora, a centodieci anni dalla nascita, finalmente risolto. Con un importante inserto fotografico e documentario. “Chi ha visto Majorana?” A rispondere ci hanno provato in tanti, Mussolini pretese subito la verità senza ottenere soddisfazione, Sciascia vi dedicò uno dei suoi libri più importanti (La scomparsa di Majorana), Gianni Amelio lo raccontò nel film I ragazzi di via Panisperna, Paolo Borsellino aprì un’inchiesta sul caso. Film e indagini giornalistiche si sono susseguiti nel tempo ma la verità su Ettore Majorana (Catania 1906-?), geniale fisico italiano, non è mai venuta fuori: tante ipotesi, le più svariate, dal suicidio alla fuga in altri paesi, al ritiro in un convento. Questo libro ci offre una nuova verità. Gli autori si sono mossi sulle tracce del ricercatore, hanno viaggiato in Sud America, incontrato i figli e i nipoti degli ultimi testimoni che hanno visto Majorana ancora in vita dopo la fuga, e hanno finalmente ricostruito i misteri di una scomparsa legata a molti e inquietanti motivi. Un vero scoop internazionale dopo che nel 2015 la magistratura, sulla base di una nuova testimonianza, aveva accertato la permanenza del grande ...

Le parole del papa

Le parole del papa

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 120

Il libro di Barbero è un efficace abregé della storia del papato e della Chiesa. Ma – come c'era da aspettarsi visto l'autore – l'intento è ben più ambizioso e solidamente impiantato nel terreno della problematica storica. Si tratta di capire qual è la scelta dei termini e degli argomenti dei papi, come variano la tastiera lessicale e il linguaggio con il variare non solo delle differenti personalità ma anche del trascorrere della storia. Un libro agile e disinvolto nello stile ma tempestivo e succoso nella sostanza. Franco Cardini Dalle invettive di Gregorio VII contro Enrico IV ai messaggi forti lanciati dai pontefici contemporanei. Alessandro Barbero spiega perché la vera arma segreta della Chiesa è la parola. Filippo Di Giacomo, «Il Venerdì di Repubblica» Il linguaggio con cui il pastore della Chiesa di Roma si rivolge all'umanità nei momenti difficili è sempre stato espressione non solo della sua personalità individuale, ma del posto che la parola della Chiesa occupava nel mondo in quella data epoca; ed è un indizio estremamente rivelatore delle diverse modalità, e della diversa autorevolezza con cui di volta in volta i papi si sono proposti come leader...

9 agosto 378 il giorno dei barbari

9 agosto 378 il giorno dei barbari

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 248

I Balcani, lembo estremo dellimpero romano dOriente. I Goti, popolazione in fuga da una terra devastata dalla guerra. Il Danubio, confine fragile e mal presidiato. Un impero corrotto, una sconfitta disastrosa, un racconto appassionante.«Questo libro racconta di una battaglia che ha cambiato la storia del mondo ma non è famosa come Waterloo o Stalingrado: anzi, molti non lhanno mai sentita nominare. Eppure secondo qualcuno segnò addirittura la fine dellAntichità e linizio del Medioevo, perché mise in moto la catena di eventi che più di un secolo dopo avrebbe portato alla caduta dellimpero romano dOccidente. Parleremo di Antichità e Medioevo, di Romani e barbari, di un mondo multietnico e di un impero in trasformazione e di molte altre cose ancora. Ma il cuore del nostro racconto sarà quel che accadde lì, ad Adrianopoli, nei Balcani, in un lungo pomeriggio destate.»

Piccola città

Piccola città

Autore: Vanessa Roghi ,

Numero di pagine: 224

«Guardate questa bambina. Questa bambina sono io. Ho un buffo cappello di lana colorato, lo so perché c'è un'altra foto a colori che me lo dice. Sto con M. Deve essere il 1977. Sono felice. La città per me è ancora una soltanto. Nessun muro la divide in due. Per ora. Dopo non sarà mai più così.» Decine di migliaia di tossicodipendenti, una 'generazione scomparsa' su cui si è steso un velo di oblio. Un libro di storia, un memoir che squarcia un muro di silenzio e lo fa partendo dal punto di vista più difficile e doloroso: quello personale. Quando arrestano mio padre per spaccio di eroina ho 15 anni, frequento il ginnasio, nell'unico liceo classico di Grosseto. Un liceo di provincia, frequentato dai figli dei professionisti della città. Quando lo arrestano io non dico niente a scuola. Non trovo le parole per farlo, non credo di averle neanche cercate, è qualcosa che accade, e basta. Quando le cose accadono a me io non so come raccontarle. Per questo faccio la storica, racconto le cose che accadono agli altri, eppure questa di mio padre voglio raccontarla, così inizio a parlarne con gli altri, ma solo all'università, quando mi sento ormai protetta dalla distanza, ne...

Barbari

Barbari

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 356

Questo non è solo un bel libro di storia. Cè la zampata dello studioso di genio.Franco CardiniÈ noto che, come diceva Croce, si fa sempre storia del presente. In questo buon uso del passato Alessandro Barbero è un campione sempre pronto allo scatto. Barbari è un libro affascinante.Silvia Ronchey, Tuttolibri«Un mondo che si considera prospero e civile, segnato da disuguaglianze e squilibri al suo interno, ma forte di unamministrazione stabile e di uneconomia integrata; allesterno, popoli costretti a sopravvivere, minacciati dalla fame e dalla guerra, e che sempre più spesso chiedono di entrare; una frontiera militarizzata per filtrare profughi e immigrati; e autorità di governo che debbono decidere volta per volta il comportamento da tenere verso queste emergenze. Potrebbe sembrare una descrizione del nostro mondo, e invece è la situazione in cui si trovò per secoli limpero romano di fronte ai barbari.»

La nobiltà di Dante

La nobiltà di Dante

Autore: Umberto Carpi ,

Numero di pagine: 844

Premessa Cap. I. Il fiorino e la nobiltà 1. A proposito di Paradiso XVI - 2. La rivelazione della nobiltà - 3. La dignità equestre - 4. La famiglia Alighieri - 5. La città mista - 6. Le famiglie fiorentine - 7. Firenze gigliata e battistea - 8. La nobiltà del fiorino - Note al Capitolo I Cap. II. I tiranni di Flegetonte 1. Premessa per i centauri - 2. Flegetonte dell' Inferno e Bulicame di Viterbo - 3. Viterbo e Maremma - 4. Rinieri da Corneto della Faggiola - 5. I tiranni - 6. Ezzelino e Obizzo - Note al Capitolo II Cap. III. Fra Tuscia e Romandiola 1. Una prospettiva dall'Appennino - 2. La compagnia malvagia e scempia - 3. Primi percorsi dell'esilio - 4. I conti Guidi di Romena e gli altri nipoti della buona Gualdrada - 5. Un incontro con Guittone - 6. Altre coordinate storico-geografiche dell'esilio e la discesa di Arrigo VII - 7. Tiranni e delitti di Romagna: la cortesia perduta - 8. Guido da Monferrato e Francesca nei Malatesta - Note al Capitolo III Schemi genealogici Indice dei nomi, dei luoghi e delle opere anonime I edition: May 2004 I reprint: February 2016

29 maggio 1176. Barbarossa sconfitto a Legnano

29 maggio 1176. Barbarossa sconfitto a Legnano

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 20

Quando il giovane ed energico Federico Barbarossa viene incoronato re dItalia a Monza nel 1155, non immagina certo quello che il futuro gli riserva. Sa che per linerzia dei suoi predecessori le città della Lombardia, nome con il quale sintende lintera pianura padana, si sono abituate a governarsi da sole, a farsi la guerra per promuovere gli interessi commerciali dei loro mercanti, e persino a battere moneta; ma dora in poi le cose cambieranno.Lanno prima, a Roncaglia, gli specialisti di diritto romano convocati dal Barbarossa avevano confermato che a lui spettava il potere pubblico su tutto il regno, e tutti erano tenuti a ubbidirgli; dovunque in Europa, del resto, il senso dello stato e il dovere dellobbedienza al re stanno tornando in vigore, dopo essere stati a lungo in declino.Ma Milano è troppo popolosa e troppo ricca per accettare di rinunciare alla sua autonomia. Dopo ventanni di guerra quasi ininterrotta, punteggiata da reciproche atrocità, il Barbarossa viene sconfitto dai Milanesi a Legnano, e il suo tentativo di modernizzazione è archiviato per sempre: ancora a lungo, lItalia non è destinata ad essere una monarchia unitaria, ma un coacervo di sfere dinfluenza...

Guida commerciale ed amministrativa di Torino elenco dei proprietari delle case, nome, qualità ed abitazione dei componenti delle amministrazioni civili, militari e giudiziarie ... corredata di una nuova pianta della città

Guida commerciale ed amministrativa di Torino elenco dei proprietari delle case, nome, qualità ed abitazione dei componenti delle amministrazioni civili, militari e giudiziarie ... corredata di una nuova pianta della città

Numero di pagine: 22
Supposizioni

Supposizioni

Autore: Aurora Rose Reynolds ,

DALL'AUTRICE NEW YORK TIMES E USA TODAY BEST SELLER, AURORA ROSE REYNOLDS supposizioni /sup·po·ṣi·zió·ni/ Idee date per vere o circostanze che si è convinti debbano accadere, senza alcuna prova. Si dice che quando si fa una supposizione si rischia di fare la figura degli idioti. Kenton Mayson ha imparato questa lezione sulla propria pelle, quando ha fatto delle supposizioni su Autumn Freeman e sul tipo di donna che debba essere, basandosi sulle poche informazioni che gli erano state date. Quello che scopre è non solo che è bellissima, ma anche intelligente, divertente, una combattente e proprio il tipo di donna con cui desidera trascorrere la vita. Anche Autumn ha fatto delle supposizioni su Kenton, e adesso lui deve provarle che si sbaglia, per riuscire a proteggere lei e il loro futuro.

Caporetto

Caporetto

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 672

Alle due del mattino del 24 ottobre 1917, i cannoni austro-tedeschi cominciarono a colpire le linee italiane. All'alba le Sturmtruppen, protette dalla nebbia, andarono all'assalto. In poche ore, le difese vennero travolte e la sconfitta si trasformò in tragedia nazionale. Oggi sappiamo che quel giorno i nostri soldati hanno combattuto, eccome, finché hanno potuto. Ma perché l'esercito italiano si è rivelato così fragile, fino al punto di crollare? Da cent'anni la disfatta di Caporetto suscita le stesse domande: fu colpa di Cadorna, di Capello, di Badoglio? I soldati italiani si batterono bene o fuggirono vigliaccamente? Ma il vero problema è un altro: perché dopo due anni e mezzo di guerra l'esercito italiano si rivelò all'improvviso così fragile? L'Italia era ancora in parte un paese arretrato e contadino e i limiti dell'esercito erano quelli della nazione. La distanza sociale tra i soldati e gli ufficiali era enorme: si preferiva affidare il comando dei reparti a ragazzi borghesi di diciannove anni, piuttosto che promuovere i sergenti – contadini o operai – che avevano imparato il mestiere sul campo. Era un esercito in cui nessuno voleva prendersi delle...

Ultimi ebook e autori ricercati