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Voi sapete

Voi sapete

Autore: Giuseppe Civati ,

Numero di pagine: 85

I primissimi articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani e della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali sono chiarissimi: nessuno può essere ridotto in schiavitù, nessuno può essere sottoposto a tortura, a trattamenti inumani e degradanti. Nessuno. Abbiamo creato un sistema di garanzia dei diritti umani per evitare che l’orrore si ripetesse e l’abbiamo fatto dopo averlo visto con i nostri occhi di occidentali, l’orrore. Abbiamo però evitato di dire che i diritti, come gli occhi, erano occidentali. Pensavamo a noi stessi, e solo a noi stessi, bianchi, occidentali, quando parlavamo di “umani”. Per gli altri vale solo quando noi occidentali o, meglio, noi nordici, perché stiamo più in alto, come se il mondo non fosse una palla ma una scala, decidiamo che valgano anche per loro, per i sottouomini.

Giorni migliori

Giorni migliori

Autore: Giuseppe Civati ,

Un progetto politico che contiene le istruzioni per affrontare una difficile transizione e restituire al Paese un vero patto sociale: manifesto, trasparente, plausibile, sostenibile e rappresentativo. Che abbia a cuore chi rischia, chi soffre e si espone di più. Che dia finalmente diritti a chi da questo patto è escluso. Che non conduca al suo rifiuto, che non sia devastato dalle contraddizioni che lo minano alla base. Che ci faccia vivere nella Repubblica e condividerne le opportunità. Bisogna cogliere l’urgenza di questa transizione per saper preparare un futuro migliore, a cui dedicare i propri sforzi e l’iniziativa di ciascuno fin da ora. Enea vide per la prima volta la nostra costa da fuggiasco, migrante, alla ricerca di nuove terre, accompagnato dal padre e dal figlio, portando con sé i propri valori e le proprie credenze: salutò l’«umile Italia» e non fu, nemmeno per lui, un arrivo facile. L’«umile Italia» è al centro della riflessione di Giuseppe Civati, deputato e segretario di Possibile, uno dei movimenti più innovativi della politica italiana. In queste pagine discute di sinistra (planetaria, non minoritaria), di vocazione del nostro Paese,...

Attacco alla Costituzione. Giorno dopo giorno, articolo per articolo

Attacco alla Costituzione. Giorno dopo giorno, articolo per articolo

Autore: Giuseppe Civati , Ernesto M. Ruffini ,

Numero di pagine: 156
La condizione necessaria

La condizione necessaria

Autore: Giuseppe Civati ,

Numero di pagine: 160

Nell’Italia delle larghe intese e degli annunci, troppe criticità restano non affrontate. Le proposte per il rigore che serve: il rigore dell’etica e della politica Grandi opere e omissioni ancora più grandi, deroghe alle leggi, controlli che mancano, autostrade bellissime e deserte, eventi che comportano debiti quasi insanabili: l’Italia è il Paese degli sprechi e della corruzione, dell’emergenza che fa affondare ogni programmazione, della politica che non sa progettare e che si appassiona eccessivamente alla gestione, anche criminale. Attraverso il confronto con gli esperti e i protagonisti della lotta alla illegalità, Giuseppe Civati propone un percorso di soluzioni urgenti e necessarie alla svolta più importante per l’Italia del futuro. Perché i soldi siano spesi bene, perché gli investimenti portino gli effetti sperati, perché un nuovo modello della spesa pubblica e del ruolo della politica si imponga. Senza strepitare, ma con la giusta misura delle misure giuste. E il giusto rigore, che non è solo finanziario, ma soprattutto etico e politico, e che in questo libro si riflette in un linguaggio serrato e preciso che non lascia spazio alla retorica. Giuseppe...

AntiOrario Tour 2019. Un viaggio, un libro, un catalogo

AntiOrario Tour 2019. Un viaggio, un libro, un catalogo

Autore: Giuseppe Civati , Stefano Catone ,

Numero di pagine: 96
Appartiene al popolo. Come restituire la sovranità ai cittadini

Appartiene al popolo. Come restituire la sovranità ai cittadini

Autore: Giuseppe Civati , Andrea Pertici ,

Numero di pagine: 163
SPECULOPOLI

SPECULOPOLI

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Il Partito Democratico

Il Partito Democratico

Autore: Simone Tedeschi ,

Numero di pagine: 180

Il 14 ottobre 2007, dall’esperienza dell’Ulivo, nasceva il Partito Democratico. I fondatori avevano l’obiettivo di realizzare un nuovo modello di partito più aperto e inclusivo, sviluppare una sintesi culturale tra le diverse tradizioni della sinistra italiana, dare un assetto definito al centrosinistra capace di chiudere la lunga transizione istituzionale apertasi nel 1993. A distanza di 11 anni cosa resta di quelle ambizioni? Il volume di Tedeschi prende in esame il percorso seguito dal PD, arricchendo la ricostruzione degli eventi con un’analisi di tipo politologico che si sviluppa attorno a tre quesiti: quali sono le ragioni che condussero alla nascita del Partito? Quali modelli ha seguito il suo sviluppo organizzativo? Qual è la sua identità? Dalla quarta di copertina: “Nato dall’Ulivo nel 2007, il Partito Democratico ha influenzato profondamente la vita politica italiana: da Prodi a Renzi, dall’opposizione al Governo, dal 40% del 2014 alla sconfitta nelle politiche 2018. Tedeschi ricostruisce le tappe seguite dal PD analizzandone l’origine, le forme organizzative, le caratteristiche identitarie, e suggerendo una riflessione complessiva sulle sue...

Partito digitale

Partito digitale

Autore: Aa. Vv. ,

Numero di pagine: 256

I computer, i telefonini e le loro retihanno trasformato lo scenario medialenel quale si fa politica. Questi nuovi mezzi di comunicazione hanno cambiatoil rapporto tra i politici e i loro elettori.Hanno cambiato le modalità dellaloro relazione reciproca e della lorocomunicazione. Come il Partito Democratico deve comunicare al tempo del web 2.0?Inoltre, il web è stato al centro di molte campagne elettorali (Dean e Obama)e protagonista in molte mobilitazioni(dalle banlieues parigine all’onda verdeiraniana, dalle rivolte della primaveraaraba alle piazze degli indignados) offrendo piattaforme organizzative utili ad agire in una mixed reality, una realtà di mezzo tra spazio dei luoghi e spazio dei flussi.Dopo tante discussioni sul partitoliquido, come il Partito Democraticopuò riorganizzarsi avvalendosidel contributo dei nuovi media?L’attenzione ai nuovi media, alla lorosostanza e alla loro forma, però noncomporta solo un cambiamento dei mezzie degli stili di comunicazione adottati dai partiti e dai politici. Né basta cogliere il loro contributo di tipo organizzativo. Fermarsi solo a questi cambiamenti significa non andare al di là di un mero approccio strumentale. Invece,...

MALAGIUSTIZIOPOLI PRIMA PARTE

MALAGIUSTIZIOPOLI PRIMA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 572

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Aforismi Tweet E Altri Messaggi in Bottiglia

Aforismi Tweet E Altri Messaggi in Bottiglia

Autore: Sergio Fumich ,

Numero di pagine: 312

Il libro raccoglie messaggi, commenti, provocazioni, risposte a politici e personaggi dei media, aforismi e altri pensieri di vario argomento, espressi sotto forma di tweet, pubblicati dal 2010 al 2013 su Twitter e nel 2011, in forma grafica, sul sito web Fatti e Parole. Sono aggiunti in coda aforismi pubblicati nel 2014 su una delle pagine del sito web dell'autore.

Ma questa è la mia gente

Ma questa è la mia gente

Autore: Ivan Scalfarotto ,

Numero di pagine: 336

Dopo il tramonto delle ideologie e la nascita del Pd, la forza politica in cui sono confluite le due anime del riformismo italiano, quella socialdemocratica e quella democraticocristiana, per il centrosinistra all'affannosa e sofferta ricerca di un'identità è venuto il momento di aggiornare e rilanciare quella vecchia domanda: "Che cosa significa oggi essere democratici?".

L'archivio del Museo del Risorgimento G. Garibaldi in Como

L'archivio del Museo del Risorgimento "G. Garibaldi" in Como

Autore: Museo civico storico G. Garibaldi , Giuseppe Mori ,

Numero di pagine: 124
Sin imagen

No logos? Sommario sulla globalizzazione da un punto di vista filosofico

Autore: Giuseppe Civati ,

Numero di pagine: 105
IMPUNITOPOLI PRIMA PARTE

IMPUNITOPOLI PRIMA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 584

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

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