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Utopia

Utopia

Autore: Thomas More

Numero di pagine: 516

Vi è oggi una forte ripresa di interesse per il pensiero utopico, anche in risposta al declino delle ideologie e come alternativa agli scenari distopici del Novecento. Per questo motivo, proporre una nuova edizione di Utopia di Thomas More, ampiamente commentata e con il testo latino a fronte tratto dall’edizione critica di Cambridge, significa restituire il materiale originale all’esercizio dell’immaginazione utopica di cui abbiamo bisogno. Pubblicata nel 1516, Utopia tratteggia la descrizione di un’isola retta da istituzioni giuste, i cui cittadini vivono felicemente. Non una città ideale, ma una repubblica “ottima”, come scrive Thomas More, in cui sono anzitutto l’eguaglianza, la libertà, la tolleranza e la condivisione dei beni a definire la vita sociale. Un testo attualissimo, che ci ricorda come il desiderio di giustizia sia alla radice di ogni sensato progetto politico.

Crollo del comunismo sovietico e ripresa dell'utopia

Crollo del comunismo sovietico e ripresa dell'utopia

Autore: Arrigo Colombo , Beatrice Battaglia

Numero di pagine: 489
Ritorno a Utopia

Ritorno a Utopia

Autore: Roberto Mordacci

Numero di pagine: 160

Il mondo contemporaneo ha assoluto bisogno di pensare il futuro come una possibilità buona. È nell'ottica di un'opportunità per il cambiamento che questo libro rilegge le utopie moderne da Thomas More a Francesco Bacone, da Henri de Saint-Simon a Zygmunt Bauman. Il ritorno a Utopia è un viaggio necessario, per quanto il suo percorso sia difficile da immaginare con precisione. Superata l'illusione che il progresso si produca automaticamente per un destino o per una necessità storica o tecnologica, abbiamo il compito di immaginare strutture e relazioni sociali che siano meno ingiuste, meno autodistruttive, più vivibili, anche se non perfette.Si tratta di provare a tracciare l'immagine credibile di un futuro in vista del quale agire con decisione. La navigazione è affidata all'ingegno di ognuno e di tutti, ma prima di salpare occorre rintracciare e ordinare le conoscenze intorno a che cosa sia la meta che intendiamo raggiungere. Conoscenze che si trovano precisamente in quell'immagine della giustizia e del bene che abbiamo imparato a chiamare 'utopia'. Riscopriremo così la profondissima ragionevolezza del pensiero utopico, il suo realismo, la sua concretezza – antidoto alle ...

Musica e utopia

Musica e utopia

Autore: Federico Rampini

Sebbene gli studi critici italiani intorno al pensiero di Ernst Bloch, soprattutto negli ultimi anni, si siano espressi con un particolare vigore, mancava ancora una ricostruzione teorica e storica adeguata della filosofia della musica in Geist der Utopie, che tenga conto da un lato della concezione primigenia dell’utopia, quale si presenta in questa stessa opera, e dall’altro lato della ricca ed elaborata costellazione di figure, nelle quali si sviluppa proprio il concetto di utopia, che deve gran parte della sua ispirazione e genesi teoretica alle riflessioni su tematiche filosofico-musicali. Si tratta, allora, cominciando da Geist der Utopie, di rintracciare i concetti chiave della filosofia della musica in tutta l’opera di Bloch.

Storia dell'utopia

Storia dell'utopia

Autore: Lewis Mumford

Numero di pagine: 240

“L’uomo cammina con i piedi in terra e la testa per aria; e la storia di ciò che è accaduto sulla terra – la storia delle città, degli eserciti e di tutte quelle cose che hanno avuto corpo e forma – è solo una metà della storia dell’uomo.” L’altra metà è rappresentata proprio dall’utopia. “Utopia,” dice Lewis Mumford nella prefazione del 1922 a questo libro prezioso e insuperato, “può derivare dalla parola greca ‘eutopia’, che significa il buon posto, o dall’altra parola greca ‘outopia’, che significa nessun posto.” Ed è lo stesso Mumford a chiarire il contesto intellettuale da cui questo suo lavoro ha tratto origine: “Poco dopo la Prima guerra mondiale, vivevo ancora nel clima di speranza della generazione passata; ma mi rendevo conto che l’entusiasmo del grande Diciannovesimo secolo era giunto alla fine. Quando ho iniziato a esaminare storicamente le utopie, intendevo chiarire che cosa in esse fosse andato perduto e definire che cosa fosse ancora valido. Fin dal principio ero conscio di una virtù che era stata inspiegabilmente trascurata: le opere classiche degli utopisti trattavano sempre la società come un tutto unico e tenevano ...

L’utopia praticabile

L’utopia praticabile

Autore: AA. VV.

Numero di pagine: 132

Collana ESTETICA URBANA. Arte, architettura, urbanistica e spazio pubblico diretta da Patrizia Ferri L’Utopia Praticabile è un progetto itinerante all’insegna delle interazioni disciplinari, che si addentra nelle problematiche e nella complessità relazionale del variegato ambito metropolitano per attivare sinergie e collaborazioni tra autori e campi disciplinari diversi, teorici ed operativi, secondo un principio che ispiri un’arte, un’architettura e un’urbanistica come processi partecipati per una qualità diffusa e sostenibile. Il concetto di utopia, su cui si incentra la manifestazione, si confronta con una città come Roma, con tutte le sue criticità, da sempre in bilico tra passato e futuro, che rappresenta emblematicamente la metropoli contemporanea, luogo permanente di conflitti e confronti tra realtà culturali, umane e necessità produttive. I progetti ideati interpretano l’ambigua etimologia del termine, ovvero un’utopia come “non luogo” e insieme luogo del compimento della felicità, dove il tutto e la parte dovrebbero essere pensati per il bene del singolo e della comunità. L’utopia praticabile pone l’attenzione su quelle problematiche e...

Utopia per realisti

Utopia per realisti

Autore: Rutger Bregman

Numero di pagine: 256

“Questo libro non è un tentativo di prevedere il futuro. È un tentativo di aprire le porte del futuro.” E per aprire le porte del futuro, scrive Rutger Bregman, bisogna tornare alle utopie. Di fronte al rafforzarsi dei nazionalismi, al divario sempre più ampio tra ricchi e poveri e allo stress che il carico di lavoro porta ogni giorno nelle nostre vite, siamo costretti a riconoscere che le nostre aspettative sullo sviluppo liberale della società occidentale si sono drammaticamente consumate, lasciandoci di fronte alla dura verità: senza utopie, tutto quello che resta è un presente privo di orizzonti, il presente immobile e sterile della tecnocrazia. Ma quali sono le utopie di cui abbiamo bisogno per rilanciare la politica e trovare la strategia per una convivenza sostenibile? Secondo Bregman, è arrivato il tempo di ridurre consumi e ore di lavoro, di aprire i confini degli stati e combattere sul serio la povertà, di concedere a tutti un reddito di base, sottraendolo alle vuote retoriche populiste che si stanno impadronendo del dibattito mediatico in tutto il mondo democratico. Un pensiero utopico, che in Olanda ha dato vita a un movimento per il reddito universale di...

Utopia (Europa)

Utopia (Europa)

Autore: Alberto Camerotto , Filippomaria Pontani

Il pensiero di un’Europa unita è un’idea grande, però non c’è Europa se non ci sono i cittadini. Ecco, abbiamo bisogno di diventare cittadini europei. Di imparare a guardare lontano, perché “Europa”, una parola greca, forse significa proprio “occhi grandi”. Ma come si fa? Un’Europa dell’economia non basta, un’Europa del privilegio non ha senso. Ci vuole un’Europa dei pensieri, un’Europa della paideia: ci vogliono cittadini che vivono insieme e che si confrontano, in una coscienza plurale e collettiva fatta di molte lingue e diverse culture, ma che sanno anche riconoscere qualche fondamento importante in comune. Proviamo allora a intuire che cosa può essere l’Europa e che cosa significa essere cittadini europei. Per riflettere prenderemo come spunto il concetto espresso in Utopia di Thomas More, che compie ora i suoi cinquecento anni: sarà un buon libro per meditare sulla nostra utopia europea che nasce dopo le due guerre mondiali del ’900. Per capire meglio saranno indispensabili i nostri tremila anni di pensieri, proprio a cominciare dai classici antichi, che forse possono aiutarci. Se l’Europa unita, per come è costruita oggi, si sta...

La crisi dell'utopia

La crisi dell'utopia

Autore: Luciano Canfora

Numero di pagine: 448

Il merito principale dell'opera di Luciano Canfora è di superare ogni sterile distinzione disciplinare. Ciò che rende prezioso e necessario questo libro è la sinergia tra filologia e filosofia, che non si limita a gettare luce su questioni circoscritte relative al rapporto tra Aristofane e Platone, ma è messa al servizio di un interrogativo persistente e attuale: quello che riguarda il ruolo dell'utopia. Se è vero che l'importanza di un libro si misura sul rilievo delle questioni che suscita, il testo di Canfora offre un contributo di primissimo ordine. Umberto Curi, "Corriere della Sera" Luciano Canfora rilegge gli ideali di uguaglianza della Repubblica platonica: l'unico modo per contrastare le risorgenti forme di schiavitù. Silvia Ronchey, "La Stampa" «I fallimenti liquidano l'utopia, o l'utopia resta un bisogno morale al di là del naufragio? E la demonizzazione, fin troppo facile, dell'utopia non diviene un alibi per blindare in eterno la conservazione e l'ingiustizia?»

Jean Baudrillard Il male, l’utopia, il simulacro

Jean Baudrillard Il male, l’utopia, il simulacro

Autore: Dario Altobelli

Numero di pagine: 114

Nell’imponente letteratura critica dedicata a Jean Baudrillard, un tema sembra ancora poco approfondito e considerato: il ruolo e il significato del motivo religioso nella sua opera. Lungi dall’essere un aspetto secondario, esso è decisivo per misurare la profondità storico-culturale di molti dei suoi concetti più importanti e per interpretare alcune delle principali questioni da lui poste. Questo studio indaga le molteplici rifrazioni del religioso nel pensiero di Jean Baudrillard, concentrandosi in particolare su tre temi fondamentali: la dualità e il principio del male, la critica al marxismo in chiave utopica, la teoria del simulacro. Questi terreni di riflessione, che attraversano l’opera e si rinviano reciprocamente, sono esplorati ponendo in luce i differenti e fecondi orizzonti culturali e simbolici inerenti alla dimensione religiosa, che in ultima istanza risulterà essere una delle espressioni più chiare dell’intenzione politica nel suo pensiero.

L'attualità dei messaggi dell'Utopia di Tommaso Moro

L'attualità dei messaggi dell'Utopia di Tommaso Moro

Autore: Giovanni Reale

Qual è il male peggiore degli Stati, che è invece totalmente assente da Utopia, la quale, proprio per questo, rimane lontana e mitica? È la malapolitica messa in atto dai potenti, che sono il pericolo più grande per ogni Stato in ogni parte del mondo. In particolare andrebbe eliminata la tracotanza o prepotenza, assai difficile da sradicare, in quanto è penetrata nel profondo dell’animo degli uomini. Ma è appunto questo che gli Utopiani sono riusciti a fare: vivono in pace, proprio in quanto sono riusciti a strappare dagli animi quei mali e tutte le conseguenze che da essi derivano

Il paese dell'utopia

Il paese dell'utopia

Autore: Leonardo Martinelli

Numero di pagine: 216

Negli ultimi anni la sinistra di tutto il mondo ha trovato la sua fonte di ispirazione principale in un piccolo paese del Sudamerica, l'Uruguay. Il protagonista di questa storia è senza dubbio José Mujica, ex guerrigliero tupamaro e poi presidente, personaggio inclassificabile e anticonformista, promotore di una serena austerità. Oltre a segnare progressi nella lotta alla povertà, il presidente ha lanciato il paese in progetti innovativi a livello mondiale, come la legalizzazione della marijuana o il programma che ha portato un computer a tutti gli studenti, anche nella pampa più sperduta. Ma tutto il paese è da sempre ricco di storie di visionari. In questo viaggio incontriamo persone originali e coraggiose, storie in contrasto con il vittimismo e la noncuranza della nostra Europa.

Qualcosa che sfiora l’utopia

Qualcosa che sfiora l’utopia

Autore: Michele Gerace

Esiste un’intima relazione tra la filosofia, l’arte, la scienza e lo spirito di comunità che delinea all’orizzonte i caratteri di una Repubblica del Mondo. Alle spalle ciò che avremmo potuto essere ma non abbiamo voluto, davanti a noi ciò che potremmo ancora essere qualora lo volessimo, in qualità di esseri umani al bivio tra dissoluzione per indolenza e integrazione in nome di una legge di convivenza in grado di regolare un nuovo modo di stare al mondo per unire ciò che oggi è sostanzialmente diviso. In questo saggio Gerace invita a considerare centrale l’esigenza di riporre intelligenza nella specializzazione come in politica, a porci domande sul presente e sul futuro, sulla presunta prevedibilità e sull’imprevedibilità della nostra natura, su come ci siamo indeboliti e potremmo irrobbustirci, sui ricostituenti che ci permetterebbero di sviluppare qualche anticorpo in più in termini di civiltà, partendo proprio dal farne una ragione di libertà, di reciproco rispetto e di progresso.

Epistéme e utopia. La poesia come significato ed immagine del mondo

Epistéme e utopia. La poesia come significato ed immagine del mondo

Autore: Alessio Tanfoglio

Numero di pagine: 216

Se la filosofia e la poesia aiutano a comprendere la realtà, sanno svelare al contempo il tradimento della società nei confronti dell’arte, proprio come la Bellezza mostra la distanza dal male. La società si manifesta nella sua ipocrisia quando emargina la poesia, anche se il poeta si lascia sacrificare perché è la poesia che conta, su tutto. Così l’arte, tutta l’arte, illuminando la società, svela il rancore del sistema verso la sua proposta di libertà; quando la verità è tradita, l’artista e il poeta sono gli unici a svelare la tragedia, detto altrimenti: la società si tradisce con il frutto dell’artista, del poeta perché con la loro opera svelano la società, i meccanismi che la formano e gli orizzonti a cui tende. La poesia e l’arte sono sempre lo specchio delle catene che sopportano.

Utopia del tramonto

Utopia del tramonto

Autore: Massimo Iiritano

Numero di pagine: 208

Introduzione di Massimo Cacciari - Madrid, 11 marzo - 1. Finis Europae - Europa senza verità - Al Principio d'Europa - Krisis. Identità e conflitto, identità e futuro - 2. Interferenze - "Picture Thinking" - Immagini di un'epoca - Solitudini di massa - 3. Tra Europa e Occidente. Utopie del tramonto - Malinconia europea - Nuovo Medioevo o Nuovo Rinascimento? - Storia e profezia d'Europa.

Scienza, scienziati e utopia nel Terzo Reich. Una breve introduzione a un problema storico-sociologico

Scienza, scienziati e utopia nel Terzo Reich. Una breve introduzione a un problema storico-sociologico

Autore: Dario Altobelli

Il presente saggio svolge una riflessione sul ruolo e sull’importanza della scienza e degli scienziati, in particolare in campo biologico e medico, nella dinamica storica del regime nazista. Data l’ampiezza dell’argomento, lo studio ha intenzionalmente un

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