Scarica Libri Gratuiti

Scarica libri ed ebooks (I migliori libri in formato PDF, EPUB, etc)

Cerca negli ebook:

Numero totale di libri trovati 40 per la tua ricerca. Scarica gli ebook e divertiti!
Testi scolastici 2.0

Testi scolastici 2.0

Autore: Zibordi Emanuela ,

Numero di pagine: 100

La scuola non può ancora dirsi davvero digitale? Quello che è certo è che gli studenti lo sono già: ma non commettete l’errore di sottovalutare gli insegnanti. Se volete farvi un’idea di come poter lavorare da subito insieme ai vostri alunni con i testi digitali e la Rete, questo manuale fa per voi: consigli pratici di didattica e metodo per cominciare subito e includere nel lavoro di ogni giorno nuovi strumenti per studiare e imparare collaborando.«A questo punto direi che si può passare alla fase operativa: come diventare autori del proprio libro di testo o manuale scolastico, coinvolgendo gli studenti nella sua costruzione.»

Legislazione scolastica. Manuale per la preparazione alle prove scritte ed orali dei concorsi e l'aggiornamento professionale. Con quesiti a risposta multipla

Legislazione scolastica. Manuale per la preparazione alle prove scritte ed orali dei concorsi e l'aggiornamento professionale. Con quesiti a risposta multipla

Autore: Andrea Gradini ,

Numero di pagine: 348
.Manuali, sussidi e didattica della geografia. Una prospettiva storica

.Manuali, sussidi e didattica della geografia. Una prospettiva storica

Autore: Gianfranco Bandini ,

Numero di pagine: 288
La Palestina nei testi scolastici di Israele. Ideologia e propaganda nell'istruzione

La Palestina nei testi scolastici di Israele. Ideologia e propaganda nell'istruzione

Autore: Nurit Peled-Elhanan ,

Numero di pagine: 288
Semplicemente fisica. Fraintendimenti, bugie, buchi neri nell'apprendimento scolastico della fisica

Semplicemente fisica. Fraintendimenti, bugie, buchi neri nell'apprendimento scolastico della fisica

Autore: Giovanni Tonzig ,

Numero di pagine: 228
Il capello

Il capello

Autore: Davide Abate (autore di testi scolastici.) , Cristina Rossi (autrice di testi scolastici.) ,

Numero di pagine: 160
L'antipedagogia dei politici. Il caso Adro - I libri di testo - L'acc esso all'Università

L'antipedagogia dei politici. Il caso Adro - I libri di testo - L'acc esso all'Università

Autore: Matteo Alfredo Bocchetti ,

Numero di pagine: 205
La Libia nei manuali scolastici italiani (1911-2001)

La Libia nei manuali scolastici italiani (1911-2001)

Autore: Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente ,

Numero di pagine: 235
L'immagine dell'Europa nei manuali scolastici di Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna e Italia

L'immagine dell'Europa nei manuali scolastici di Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna e Italia

Autore: Falk Pingel ,

Numero di pagine: 467
SCUOLOPOLI

SCUOLOPOLI

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Il libro per la scuola tra idealismo e fascismo

Il libro per la scuola tra idealismo e fascismo

Autore: Anna Ascenzi , Roberto Sani ,

Numero di pagine: 768

Ricostruzione storica delle attività della Commissione del libro scolastico italiano nel periodo del ministro della Pubblica educazione Giovanni Gentile.

Album della esposizione universale di Filadelfia testo di L. Luzzatti, A Favaro, G. de Molinari, G. Dalla Vedova, L. Simonin, ecc

Album della esposizione universale di Filadelfia testo di L. Luzzatti, A Favaro, G. de Molinari, G. Dalla Vedova, L. Simonin, ecc

Numero di pagine: 255
UGUAGLIANZIOPOLI L'ITALIA DELLE DISUGUAGLIANZE

UGUAGLIANZIOPOLI L'ITALIA DELLE DISUGUAGLIANZE

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

GOVERNOPOLI SECONDA PARTE

GOVERNOPOLI SECONDA PARTE

Autore: ANTONIO GIANGRANDE ,

Numero di pagine: 590

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Studio sull'evoluzione della concentrazione nel settore dei libri scolastici in Italia dal 1968 al 1976

Studio sull'evoluzione della concentrazione nel settore dei libri scolastici in Italia dal 1968 al 1976

Autore: Jone Cristiani , Commission of the European Communities ,

Numero di pagine: 178
ABUSOPOLI PRIMA PARTE

ABUSOPOLI PRIMA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 578

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

IMPUNITOPOLI PRIMA PARTE

IMPUNITOPOLI PRIMA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 584

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Immagini maschili e femminili nei testi per le elementari

Immagini maschili e femminili nei testi per le elementari

Autore: Rossana Pace , Italy. Commissione nazionale per la realizzazione della parità tra uomo e donna ,

Numero di pagine: 119
1001 mercatini in Italia

1001 mercatini in Italia

Autore: Assunta Corbo ,

Numero di pagine: 480

I mercatini hanno un’anima. La merce esposta sui banchi racconta tradizioni, storie passate e tendenze attuali. Da Nord a Sud cambiano le usanze, i gusti, i dialetti e di conseguenza anche la produzione, l’artigianato e gli oggetti in vendita. L’atmosfera del mercato generale di Milano, il più grande d’Italia, non è certo la stessa che si respira alla Vuccirìa di Palermo. Allo stesso modo il mercatino retrò di Napoli non regala le stesse emozioni della famosa mostra-mercato vintage al Castello di Belgioioso. Alcuni sono una vera esperienza sensoriale, come il mercato delle erbe aromatiche e delle spezie di Casola Valsenio, altri vantano una storia centenaria come la Fiera di Sinigaglia di Milano. Stravaganti realtà frequentate da un pubblico talmente vario ed eterogeneo da lasciare stupiti, i mercatini sono diventati la testimonianza del folklore e della tradizione di ogni singola realtà italiana.Faenza: Ieri l’altro – nella patria della ceramicaNovara: Artigianato&etnico – dove si trovano pezzi da tutto il mondoLecce: Mercatino del vinile – immersi nel sound della PugliaCatania: La pescheria – quel folklore che profuma di marePerugia: Perugia Flower Show...

MAFIOPOLI PRIMA PARTE

MAFIOPOLI PRIMA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 582

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

IL DELITTO DI AVETRANA. SARAH SCAZZI. LA CONDANNA E L'APPELLO

IL DELITTO DI AVETRANA. SARAH SCAZZI. LA CONDANNA E L'APPELLO

Autore: ANTONIO GIANGRANDE ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Giuseppe Garibaldi due secoli di interpretazioni

Giuseppe Garibaldi due secoli di interpretazioni

Autore: Aa.Vv. ,

Numero di pagine: 466

Tutti i grandi personaggi che hanno lasciato un segno nella storia, sia teorici che uomini d'azione, sono stati, nel tempo, oggetto di appropriazioni, rivendicazioni, collocazioni più o meno debite da parte di studiosi, forze politiche, movimenti ideologici e differenti correnti artistiche e di pensiero. Un personaggio del carisma di Garibaldi non poteva certo sfuggire a questa legge. Proprio in ragione della centralità della sua figura all'interno del dibattito culturale e politico nazionale e internazionale, al Comitato Nazionale per le Celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, è parso opportuno pubblicare il volume Giuseppe Garibaldi: due secoli di interpretazioni, che contiene la disamina dei giudizi, dei commenti, delle valutazioni formulati dai maggiori intellettuali, uomini politici e artisti italiani e internazionali che hanno, nel corso dei secoli XIX e XX, dedicato la loro attenzione al condottiero dei Mille. LAURO ROSSI è già autore per i nostri tipi del volume Garibaldi: vita, pensiero, interpretazioni. Sempre sui temi risorgimentali ha pubblicato Fondare la nazione: i repubblicani del 1849 e la difesa di Roma (2001) e Mazzini e l'età...

Robot 44

Robot 44

Autore: Vittorio Curtoni ,

Numero di pagine: 192

RIVISTA (192 pagine) - RIVISTE - Racconti di Robert J. Sawyer, Jean-Claude Dunyach, Luca Masali, Roberto Vacca e altri; articoli su Salgari, Spazio: 1999, protofantascienza; interviste con Raoul Bova e Roland Emmerich L'esplorazione spaziale è uno dei temi di questo numero di "Robot", con il bellissimo racconto di Robert J. Sawyer (premio Hugo e premio Nebula), "Mikeys", e l'articolo su"Spazio: 1999", serie leggendaria degli anni settanta. Tra gli autori presenti nella sezione narrativa un autore francese di punta, Jean-Claude Dunyach, due vincitori del premio Urania, Luca Masali e Lanfranco Fabriani, uno straordinario Roberto Vacca d'annata, Laura Serra e il vincitore del premio Galassia Enzo Verrengia. Per la letteratura si torna indietro nel tempo parlando della protoscience fiction e della fantascienza di Emilio Salgari. Per il cinema due interviste, con Raoul Bova per "Alien vs. Predator" e con Roland Emmerich per "The Day After Tomorrow".

Il fiore e la lama

Il fiore e la lama

Autore: Giuseppe Palma ,

Numero di pagine: 188

Dagli orrori dei processi rivoluzionari al preoccupante stato in cui versa l’attuale magistratura italiana: gli sbagli di ieri ed i pericoli di oggi. L’Autore, attraverso l’avvincente Storia della rivoluzione francese, dimostra l’inesorabile sconfitta della cultura del sospetto e della mentalità giustizialista. Il libro tratta dunque uno degli argomenti più importanti della Storia moderna, e lo fa attraverso l’analisi dei suoi aspetti meno conosciuti: dalle trame sotterranee del Mirabeau al ruolo della Massoneria, dalla monarchia costituzionale alla dittatura politico-giudiziaria. Infine, a seguito di uno studio approfondito dei principali processi rivoluzionari, Giuseppe Palma dimostra altresì i pericoli per la libertà e la democrazia scaturenti dalla contiguità tra magistratura inquirente e magistratura giudicante, oltre agli aspetti aberranti dell’uso politico della giustizia e le gravi deformazioni di una magistratura-potere. Fatti di ieri... ma soprattutto di oggi.

Ultimi ebook e autori ricercati