Scarica Libri Gratuiti

Scarica libri ed ebooks (I migliori libri in formato PDF, EPUB, etc)

Cerca negli ebook:

Numero totale di libri trovati 40 per la tua ricerca. Scarica gli ebook e divertiti!
Prima lezione di metodo storico

Prima lezione di metodo storico

Autore: Sergio Luzzatto ,

Numero di pagine: 210

Come si studia la storia? E come si racconta? Domande difficili ma appassionanti, se soltanto gli storici si impegnano a non avere segreti, e a parlare chiaro. Se invitano il pubblico dentro la loro officina e spiegano come maneggiarne gli attrezzi. Se una tecnica, il buon uso delle 'fonti', diventa un'arte di ricostruzione del passato. Qui, dieci storici italiani – Alessandro Barbero, Roberto Bizzocchi, Alessandro Casellato, Antonio Gibelli, Miguel Gotor, Giovanni Levi, Salvatore Lupo, Sergio Luzzatto, Ottavia Niccoli, Lisa Roscioni – hanno scelto ciascuno una singola fonte, l'hanno lavorata con i ferri del mestiere, ne hanno fatto la base di un racconto esemplare. Sergio Luzzatto ospite del Programma Le Storie di Corrado Augias: guarda il video

Partigia

Partigia

Autore: Sergio Luzzatto ,

Numero di pagine: 384

I «partigia» erano - secondo un modo di dire piemontese - i combattenti della Resistenza spregiudicati nell'uso nelle armi: decisi, e svelti di mano. A loro Primo Levi ha intitolato una poesia del 1981. Narratore formidabile, Levi ha steso però un velo di silenzio sulle settimane da lui trascorse come ribelle nella valle d'Aosta dell'autunno 1943, prima della cattura e della deportazione ad Auschwitz. Non ha alluso che di sfuggita a un «segreto brutto». Scavando in questo segreto, e allargando lo sguardo dalla valle d'Aosta all'Italia del Nord-Ovest, Sergio Luzzatto racconta - attraverso una storia della Resistenza - la storia della Resistenza. Il dilemma della scelta, quale si pose dopo l'8 settembre ai giovani di una nazione allo sbando. L'amalgama di passioni e di ragioni dei refrattari all'ordine nazifascista. Il problema della legittimità e della moralità della violenza. Luzzatto restituisce figure vere, non santini della Resistenza o mostri di Salò. Eppure i protagonisti di Partigia si rivelano essi stessi, a loro modo, figure esemplari. E personaggi memorabili. Così un partigiano come Mario Pelizzari, l'«Alimiro » che da Ivrea combatté una personalissima sua...

25 aprile 1945. La Liberazione

25 aprile 1945. La Liberazione

Autore: Sergio Luzzatto ,

Numero di pagine: 20

Milano, 24 aprile 1945, dal diario di Andrea Damiano, giornalista, già redattore capo del Corriere della Sera, nascosto in città per non collaborare con il regime di Salò: «La vita di Milano è apparentemente normale, ma laria è secca, i volti seri, dalle vie affollate e animate sale come un ronzare di api inquiete che un nonnulla può rendere furiose».Milano, 29 aprile 1945, dallo stesso diario: «Fa uno splendido sole, e laria è mossa. Dalla mia finestra si vedono nette le montagne azzurre nel sereno. Laggiù nella calca di piazzale Loreto i volti sono sudati, molte le donne, unaria di kermesse, di fiera paesana. Camion fermi brulicanti di partigiani affiorano come isole tra il ribollire della marea umana, intrisi di vessilli rossi, di luccicanti canne di mitra, di caschi dacciaio e di coccarde».Tra queste due date, quella del 25 aprile 1945. La Liberazione. Milano che insorge, memore di se stessa e della sua storia. Milano che sospinge verso il lago di Como un Mussolini fuggiasco, nellattesa di violarne il cadavere in piazzale Loreto. Milano operaia, che accoglie dalla pianura e dalle montagne i partigiani delle brigate Garibaldi. Milano violenta, che si prepara a...

1872. I funerali di Mazzini

1872. I funerali di Mazzini

Autore: Sergio Luzzatto ,

Numero di pagine: 20

Rivoluzionario di professione, Giuseppe Mazzini muore a Pisa da clandestino, il 10 marzo 1872. Appena sette giorni dopo, Genova ospita i suoi grandiosi funerali. Unimpressionante manifestazione di popolo, decine di migliaia di persone accalcate lungo il percorso del feretro dalla stazione ferroviaria alla collina del cimitero, da piazza dellAcquaverde a Staglieno. Quei funerali di massa significano tante cose: la resistenza dellideale repubblicano nellItalia dei Savoia trionfanti; la vitalità della Genova operaia e democratica, pur nella crisi del movimento mazziniano; lavvento di una moderna politica dellimmagine, o forse già dello spettacolo. In effetti, i funerali di Mazzini sono straordinari anche perché il cadavere è stato sottoposto a un trattamento particolare di imbalsamazione, la pietrificazione. I mazziniani volevano trasformare i resti del leader in «un monumento di continua rivelazione»: un corpo-statua, da venerare religiosamente. Così, ritrovando la Genova del 17 marzo 1872 ci si scopre ben dentro una storia italiana (molto italiana) di leader carismatici, santi laici, meravigliosi crismi e ineffabili carismi.

Uomini e città della Resistenza

Uomini e città della Resistenza

Autore: Sergio Luzzatto , Piero Calamandrei ,

Numero di pagine: 13

È una testimonianza diretta, e al tempo stesso una riflessione su quella che fu l'ispirazione profonda della Resistenza, il carattere «religioso e morale, prima che sociale e politico» che essa ebbe, nella concezione e nell'esperienza di Piero Calamandrei; il suo essere stata, «piÃ1 che un movimento militare, un movimento civile». Carlo Azeglio Ciampi "Fin dal titolo il libro di Calamandrei ha il merito di individuare una fra le dimensioni fondamentali della Resistenza: la sua natura tellurica, il legame dei partigiani con una specifica terra, con un preciso paesaggio. Non si trattava semplicemente di ancorare le lotte resistenziali al loro hic et nunc politico e militare, alla mossa geografia dell'insediamento sul territorio dell'una o dell'altra brigata, alla virtuosa storiografia degli scontri tra le fragili compagini partigiane e le blindate divisioni tedesche. Si trattava, piÃ1 profondamente, di ritrovare il pathos del luogo che era stato proprio della Resistenza: quella «fusione tra paesaggio e persone» di cui avrebbe splendidamente testimoniato la narrativa dei Fenoglio e dei Meneghello." Dall'Introduzione di Sergio Luzzatto Pubblicato una prima volta ...

Bonbon Robespierre

Bonbon Robespierre

Autore: Sergio Luzzatto ,

Numero di pagine: 136

Scoprendo la figura di Bonbon Robespierre, questo piccolo libro racconta una grande storia. La storia di un'altra Rivoluzione francese: minore, minoritaria, migliore.

Gli anni di Genova

Gli anni di Genova

Autore: Franco Cardini , Sergio Luzzatto , Giovanni Assereto , Michel Balard , Giuseppe Felloni , Arturo Pacini , Carlo Bitossi , Bianca Montale , Antonio Gibelli ,

Numero di pagine: 276

Nove grandi storici raccontano gli anni e gli uomini che hanno cambiato la storia di Genova e del mondo. Dalle crociate al trattato di Ninfeo, dalla fondazione del Banco di San Giorgio alla congiura Fieschi, dalla sfida al regno di Francia all'eroico moto di popolo contro gli austriaci, dalla rivolta contro i Savoia ai funerali di Mazzini, fino al dibattito sull'interventismo alla vigilia della prima guerra mondiale.

Dalle storie alla storia. Per le Scuole superiori

Dalle storie alla storia. Per le Scuole superiori

Autore: Sergio Luzzatto , Guillaume Alonge ,

Numero di pagine: 512
Max Fox

Max Fox

Autore: Sergio Luzzatto ,

Numero di pagine: 312

Nella primavera del 2012, Massimo De Caro viene arrestato per avere svaligiato l'antica biblioteca dei Girolamini di Napoli, di cui si è fatto nominare direttore. È l'epilogo di una parabola esistenziale che nel giro di quindici anni ha trasformato «Max Fox», bravo ragazzo di provincia, studente svogliato e bibliofilo dilettante, non soltanto in un predatore seriale di libri antichi, ma anche in un falsario prodigioso, e in un faccendiere spregiudicato. Forse, però, la rocambolesca vicenda di De Caro non parla soltanto di lui. Parla di un mondo che è il nostro: il mondo post-verità e post-onestà. Ed è sotto la spinta di questo dubbio civile che Sergio Luzzatto accetta il rischio di una «relazione pericolosa». Incontra il detenuto De Caro, ne studia i moventi, ne ricostruisce le reti. Coniugando lo sguardo analitico dello storico alla passione affabulatoria del narratore, trasforma la vicenda di un uomo nel romanzo di un'epoca.

Un popolo come gli altri

Un popolo come gli altri

Autore: Sergio Luzzatto ,

«La Shoah non è stata il “male assoluto” di cui tanto parlano i retori del 27 gennaio. Sia il sostantivo che l’aggettivo sono scelti senza cura. il sostantivo, in quanto evoca una dimensione etica piuttosto che storica; l’aggettivo, in quanto suggerisce che la persecuzione razziale sia stata a legibus soluta, sciolta da ogni legge, quando corrispose invece a una legislazione politicamente voluta e operosamente perseguita. risultato? L’intera dinamica della Shoah viene consegnata a una dimensione astorica, o addirittura trascendente: con un vantaggio netto per gli eredi dei carnefici, e anche − in un qualche dolorosissimo modo − per gli eredi delle vittime». La storia degli ebrei (diceva un illustre studioso di origini ebraiche) è come la gabbia del canarino in un appartamento signorile: se c’è, aggiunge qualcosa; se non c’è, non se ne avverte la mancanza. in effetti, più che fare storia degli ebrei, si ha l’abitudine di fare storia dell’antisemitismo: cioè la storia delle discriminazioni, delle persecuzioni, delle distruzioni che il popolo eletto ha subito nei duemila anni della sua diaspora. Più che fare storia di un popolo in carne e ossa,...

Il crocifisso di stato

Il crocifisso di stato

Autore: Sergio Luzzatto ,

Numero di pagine: 100

Senza il crocifisso sul muro, dicono, l'Italia non sarebbe piú la stessa. Lo dicono tanti cattolici, ma anche tanti laici. Io penso che gli uni e gli altri abbiano ragione. Senza il crocifisso negli edifici statali l'Italia non sarebbe piú la stessa: sarebbe piú giusta, piú seria, migliore.

La storia. L'impronta dell'umanità. Per le Scuole superiori

La storia. L'impronta dell'umanità. Per le Scuole superiori

Autore: Alessandro Barbero , Chiara Frugoni , Sergio Luzzatto ,

Numero di pagine: 368
Una febbre del mondo

Una febbre del mondo

Autore: Sergio Luzzatto ,

Numero di pagine: 200

Da san Francesco a Pietro il Grande, da Giovanna d'Arco a Marie Curie, da Ippolito Nievo fino a Nelson Mandela e Malala. Quindici storie di avventure, di fede e di passione. Un viaggio emozionante sulle tracce di chi, seguendo la propria febbrile vocazione, ha fatto la Storia.

I bambini di Moshe

I bambini di Moshe

Autore: Sergio Luzzatto ,

Numero di pagine: 408

Una storia tragica e picaresca insieme, un'odissea di lutto e di riscatto, dai confini tanto larghi quanto l'intera storia degli ebrei sommersi e degli ebrei salvati.

I giorni di Milano

I giorni di Milano

Autore: Antonino De Francesco , Alessandro Barbero , Ernesto Galli della Loggia , Franco Cardini , Giuseppe Galasso , Sergio Luzzatto , Eva Cantarella , Pietro C. Marani , Marco Meriggi , Giuseppe Berta ,

Numero di pagine: 240

Dai racconti sulla nascita di Milano al suo divenire una delle capitali dell'impero romano; dalla fine dell'indipendenza del ducato milanese - sotto il dominio prima spagnolo, poi austriaco e francese - alla vivacità della cultura milanese testimoniata da "Il Caffè", il più prestigioso periodico dell'Illuminismo italiano, e all'incoronazione di Napoleone Bonaparte nel Duomo; dalle Cinque Giornate del marzo 1848, anno di rivolte e di speranze, fino al 25 aprile 1945, la Liberazione, con Milano che insorge contro il nazifascismo, memore di sé e della sua storia.

Cento anni del Vittoriano 1911-2011

Cento anni del Vittoriano 1911-2011

Autore: Romano Ugolini ,

Numero di pagine: 128

Il Vittoriano inaugurato nel 1911 rappresenta uno dei simboli dell’Unità d’Italia. Sorto come monumento commemorativo a Vittorio Emanuele II divenne, nel corso degli anni, l’Altare della Patria e accolse la tomba del Milite Ignoto nel 1921. Questo volume raccoglie gli atti della giornata di studio tenutasi al Vittoriano in occasione del Centenario della sua inaugurazione. Il volume contiene gli interventi di Romano Ugolini, Federica Galloni, Marco Pizzo, Bruno Tobia, Fabio Mangone, Michele Finelli, Anna Villari.

Lettere a politici e intellettuali. Con un'appendice di contributi storico-religiosi

Lettere a politici e intellettuali. Con un'appendice di contributi storico-religiosi

Autore: Giancarlo Giardina ,

Numero di pagine: 150
Caduti e memoria nella lotta politica. Le morti violente della stagione dei movimenti

Caduti e memoria nella lotta politica. Le morti violente della stagione dei movimenti

Autore: Pierluigi Zavaroni ,

Numero di pagine: 194

222.3.2

CASTOPOLI

CASTOPOLI

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Ultimi ebook e autori ricercati