Scarica Libri Gratuiti

Scarica libri ed ebooks (I migliori libri in formato PDF, EPUB, etc)

Cerca negli ebook:

Numero totale di libri trovati 40 per la tua ricerca. Scarica gli ebook e divertiti!
Sin imagen

La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania (1815-1933)

Autore: George L. Mosse ,

Numero di pagine: 313
Frontiere della storia. vol. 2. Dalle rivoluzioni inglesi alla società di massa

Frontiere della storia. vol. 2. Dalle rivoluzioni inglesi alla società di massa

Autore: Alberto Mario Banti ,

Numero di pagine: 526

Frontiere della storia, dalle rivoluzioni inglesi alla società di massa – a norma del DM 781/2013 – è un manuale in linea con le Indicazioni ministeriali: la narrazione storica si articola secondo la nuova periodizzazione e il testo propone approfondimenti mirati sulle tematiche di Cittadinanza e Costituzione. Questo agile manuale d’autore propone un racconto significativamente dimensionato, condotto con uno stile semplice e avvincente, in cui la storia dialoga con la cultura, le arti, le scienze, i modelli di consumo, la vita materiale e spirituale. Questo prodotto contiene link esterni per la fruizione delle espansioni digitali correlate. Alcuni e-reader potrebbero non gestire questa funzionalità.

Guida allo studio della storia contemporanea

Guida allo studio della storia contemporanea

Autore: Vittorio Vidotto ,

Numero di pagine: 202

Questa Guida offre un punto di equilibrio fra i risultati storiografici consolidati e una ragionevole apertura ad alcune tematiche e tendenze più recenti attraverso un’opera dal taglio introduttivo che privilegia la praticità d’uso.

Musica e politica nel primo Novecento: conformismo, iconoclastia, mitopoiesi

Musica e politica nel primo Novecento: conformismo, iconoclastia, mitopoiesi

Autore: Rossella Marisi ,

Numero di pagine: 136

Document from the year 2012 in the subject Musicology, , language: Italian, abstract: Musica e politica sono entrambe espressioni di una determinata società, della quale riflettono i valori; in risposta al mutamento delle condizioni di vita e di lavoro, che fa fronte a nuove esigenze e a sua volta ne fa sorgere altre, una società elabora man mano nuovi ideali, che vengono assunti nella teoria musicale e in quella politica, e poi tradotti in pratica in prodotti musicali (brani strumentali, opere, canzoni) e nella formulazione ed applicazione di leggi e provvedimenti amministrativi. Ma accade anche che artisti e uomini politici intuiscano con anticipo i mutamenti sociali in preparazione, e dunque si pongano alla guida di movimenti che aspirano ad orientare l’evoluzione della società verso i traguardi da loro auspicati. In ragione di queste analogie, e dell’effetto che per un verso musica e politica hanno sulla società, e per un altro circolarmente subiscono da essa, è ipotizzabile un rapporto circolare anche tra queste due arti: si può ritenere cioè che la musica, influendo sulle emozioni di individui e gruppi, possa stimolare questi ad assumere determinati comportamenti...

Sulle vette della Patria. Politica, guerra, e nazione nel Club alpino italiano (1863-1922)

Sulle vette della Patria. Politica, guerra, e nazione nel Club alpino italiano (1863-1922)

Autore: Stefano Morosini ,

Numero di pagine: 274

1572.27

Leader e masse

Leader e masse

Autore: Francesco Alberoni ,

Numero di pagine: 176

“Nella storia e nella tradizione popolare i movimenti collettivi politici e religiosi, le rivolte, le rivoluzioni sono ricordati col nome di un capo che trascina le masse. Fermandoci solo all’epoca più recente, ci vengono immediatamente in mente Napoleone, Garibaldi, Marx e Lenin, Mussolini, Hitler, Stalin, Mao Tse–tung, Fidel Castro, e poi le folle immense dei loro seguaci, le masse. È una immagine corretta, ma insufficiente per capire i meccanismi collettivi che stanno alla base della storia. Per comprenderli occorre guardare più in profondità, e domandarci cosa sono i movimenti collettivi che, ad un certo punto, ci si presentano nella forma di leader e masse. È questo il viaggio che vi propongo di compiere con me in questo libretto. E penso che scopriremo molte cose nascoste, molti segreti, solo se avremo la pazienza di guardare con attenzione i fatti e di farci le domande giuste.” - Francesco Alberoni

Annali della Fondazione Ugo La Malfa XXVI-2011

Annali della Fondazione Ugo La Malfa XXVI-2011

Autore: AA. VV. ,

Numero di pagine: 336

La Fondazione pubblica dal 1985 una rivista di storia politica, gli Annali, che si occupa di ricerche e studi che riguardano l'opera e l'attività di Ugo La Malfa e la storia del movimento democratico italiano. La rivista ospita inoltre studi sulla storia italiana contemporanea e sulla costruzione dell'unità europea, nonché il resoconto dell'attività svolta dalla Fondazione.

Andreotti e l'Italia di confine. Lotta politica e nazionalizzazione delle masse (1947-1954)

Andreotti e l'Italia di confine. Lotta politica e nazionalizzazione delle masse (1947-1954)

Autore: Paolo Gheda , Federico Robbe ,

Numero di pagine: 279
Il disegno. L'architettura del moderno. Dalla rivoluzione industriale a oggi. Per il triennio

Il disegno. L'architettura del moderno. Dalla rivoluzione industriale a oggi. Per il triennio

Autore: Emilio Morasso ,

Numero di pagine: 240
Trasformazioni delle società rurali nei paesi dell'Europa occidentale e mediterranea (secolo XIX-XX)

Trasformazioni delle società rurali nei paesi dell'Europa occidentale e mediterranea (secolo XIX-XX)

Autore: Pasquale Villani ,

Numero di pagine: 444
Lo sterminio degli ebrei

Lo sterminio degli ebrei

Autore: Nicolò Scialfa ,

Numero di pagine: 158

Pp. 11-104 discuss the rise of modern antisemitism in the 19th-20th centuries and the extermination of the Jews by the Nazis. Pp. 105-137 deal with revisionism, presenting mainly Ernst Nolte's views, as well as those of leftist revisionists, who deny the specificity of the Shoah and condemn the State of Israel.

Giuseppe Garibaldi due secoli di interpretazioni

Giuseppe Garibaldi due secoli di interpretazioni

Autore: Aa.Vv. ,

Numero di pagine: 466

Tutti i grandi personaggi che hanno lasciato un segno nella storia, sia teorici che uomini d'azione, sono stati, nel tempo, oggetto di appropriazioni, rivendicazioni, collocazioni più o meno debite da parte di studiosi, forze politiche, movimenti ideologici e differenti correnti artistiche e di pensiero. Un personaggio del carisma di Garibaldi non poteva certo sfuggire a questa legge. Proprio in ragione della centralità della sua figura all'interno del dibattito culturale e politico nazionale e internazionale, al Comitato Nazionale per le Celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, è parso opportuno pubblicare il volume Giuseppe Garibaldi: due secoli di interpretazioni, che contiene la disamina dei giudizi, dei commenti, delle valutazioni formulati dai maggiori intellettuali, uomini politici e artisti italiani e internazionali che hanno, nel corso dei secoli XIX e XX, dedicato la loro attenzione al condottiero dei Mille. LAURO ROSSI è già autore per i nostri tipi del volume Garibaldi: vita, pensiero, interpretazioni. Sempre sui temi risorgimentali ha pubblicato Fondare la nazione: i repubblicani del 1849 e la difesa di Roma (2001) e Mazzini e l'età...

Tra patria e campanile. Ritualità civili e culture politiche a Firenze in età giolittiana

Tra patria e campanile. Ritualità civili e culture politiche a Firenze in età giolittiana

Autore: Gori ,

Numero di pagine: 200
Alceste De Ambris. L'utopia concreta di un rivoluzionario sindacalista

Alceste De Ambris. L'utopia concreta di un rivoluzionario sindacalista

Autore: Enrico Serventi Longhi ,

Numero di pagine: 305

1572.31

Trasformare il Futuro

Trasformare il Futuro

Autore: Arduino Paniccia ,

Numero di pagine: 380

Avere una strategia significa trovare delle soluzioni alla complessità del mondo globale. È compito di questo manuale indicare un possibile metodo per trasformare il futuro a nostro vantaggio e coglierne le opportunità anche economico-finanziarie, determinanti per emergere nella competizione globale. Il saggio propone un’analisi dell’evoluzione del pensiero e del metodo strategico, dagli albori degli stati-nazione fino alla guerra civile in Siria. Ciò che avviene in questo paese è emblematico rispetto al cambiamento di prospettiva e di potere degli ultimi anni. Con la “guerra preventiva” l’Occidente era arrivato ai confini dell’India; oggi invece notiamo la presenza militare cinese nel Mediterraneo. La struttura di potere globale è sempre più oligarchica, più asiatica e di area vasta. Una triade che porta i nomi di USA, Russia e Cina. L’Europa e l’Italia assistono inerti al vuoto creatosi a sud, in tutta l’area mediterranea e nordafricana. Il vecchio continente in declino, senza una sua vera strategia.

CULTUROPOLI PRIMA PARTE

CULTUROPOLI PRIMA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Il segreto e la censura. Storia di due concetti nel Risorgimento italiano

Il segreto e la censura. Storia di due concetti nel Risorgimento italiano

Autore: Carolina Castellano ,

Numero di pagine: 73
Storia del Novecento italiano

Storia del Novecento italiano

Autore: Simona Colarizi ,

Numero di pagine: 700

Agli inizi del Novecento, nonostante l'unità politica raggiunta nel 1861, gli italiani restavano per lo più estranei tra loro: sudditi dello stesso re, ancora privi dei diritti, delle libertà e dell'istruzione per essere a tutti gli effetti cittadini del nuovo stato. L'Italia era un paese contadino e in gran parte analfabeta. Questo libro narra le tappe del difficile percorso per conquistare una piena cittadinanza: dai primi passi verso la democrazia nell'Italia liberale alla dittatura fascista, dalla costruzione della Repubblica democratica fino a oggi, passando per due conflitti mondiali, una guerra civile e quasi mezzo secolo di guerra fredda. E insieme il passaggio da società rurale a società industriale, i mutamenti di tradizioni, costumi, ideali e ideologie. Un secolo denso di avvenimenti e personaggi, soggetto a interpretazioni controverse. Simona Colarizi tiene presente questo cospicuo patrimonio storiografico e ci presenta un agile racconto rivolto anche a un pubblico di lettori non specialisti, in particolare i giovani che di questo secolo non hanno quasi ricordo diretto.

Storia dell'Olocausto

Storia dell'Olocausto

Autore: Klaus P. Fischer ,

Numero di pagine: 528

«È il miglior libro sulle origini e l'evoluzione della giudeofobia.» Jeffrey Burton Russell, professore di storia all'Università della California Le radici dell'ossessione nazista verso il popolo ebreo Lo sterminio degli Ebrei d’Europa rimane il peggior crimine commesso dai nazisti. In queste pagine Fischer ricostruisce la storia lacerata dei rapporti ebraico-tedeschi lungo oltre un millennio, dall’emigrazione e dalla ghettizzazione del Medioevo all’Illuminismo e all’emancipazione del XVIII secolo, ai vari pregiudizi antiebraici nel Secondo Reich, fino alla nascita di una giudeofobia patologica tra 1918 e il 1933. Fischer rifiuta il termine antisemitismo, che considera un eufemismo impreciso del tardo XIX secolo, e adotta quello di giudeofobia, che a suo parere costituisce una descrizione più corretta di una distorsione paranoide della realtà. Fischer ritiene che la giudeofobia tedesca sia essenzialmente di quattro tipi: cristiana o comunque religiosa, socialmente discriminatoria, nazionalistica o xenofobica e, infine, biologico-razziale. Come e perché un pregiudizio religioso si è potuto trasformare in una discriminazione sociale e politica, fino a scatenare lo...

Cinquanta plus marketing. Comprendere e servire i protagonisti del futuro: i senior

Cinquanta plus marketing. Comprendere e servire i protagonisti del futuro: i senior

Autore: Enzo Mario Napolitano , Giampietro Vecchiato ,

Numero di pagine: 144
E se noi domani

E se noi domani

Autore: Walter Veltroni ,

Numero di pagine: 134

“Una ricetta coraggiosa per la democrazia italiana.” La Repubblica

Giovanni Barracco

Giovanni Barracco

Autore: AA. VV. ,

Numero di pagine: 50

La vita di Giovanni Barracco rappresenta la parabola esemplare di un personaggio che ha attraversato un tratto saliente di storia italiana. Nato nel 1829 a Isola Capo Rizzuto nel pieno del borbonico Regno delle Due Sicilie (è l'anno in cui infuria la repressione poliziesca dello Stato pontificio guidata, di fatto, dal potente Cardinale Giuseppe Albani), Barracco morirà proprio all'alba del 1914, spartiacque decisivo della storia d'Europa, al termine di un'esistenza tutta votata alla condivisione dei destini d'Italia e di quel Meridione di cuimai avrebbe disconosciuto le sue origini. Ma ciò che nello specifico fa di Barracco un caso unico del nostro Ottocento sta nell'esser riuscito come nessuno a conciliare l'impegno politico con la grande passione della sua vita: l'arte. Egli infatti resterà deputato per ben 25 anni, finché Umberto I lo nominerà, nel 1886, Senatore del Regno, lui che nel 1869 aveva addirittura rifiutato il Ministero degli Affari Esteri per potersi dedicare con piena cura alle sue attività culturali! Fu del resto grazie alla sua perseveranza che furono emanate diverse leggi riguardanti le "belle arti", tra le quali quella che istituiva la Passeggiata...

L'inganno del gran rifiuto

L'inganno del gran rifiuto

Autore: Barbara Frale ,

Numero di pagine: 96

Lunedì 11 febbraio 2013 Benedetto XVI annuncia, del tutto inaspettatamente, l’intenzione di dimettersi. Per tutti è uno choc: in Vaticano i cardinali sono sgomenti; giornali, telegiornali e network si rimbalzano la notizia fra commenti e edizioni straordinarie. Inevitabilmente si richiama il precedente più famoso, che risale a settecento anni prima, quando Celestino V fece quello che dante chiamò “Gran Rifiuto”. Non è chiaro a chi si riferisse Dante nella sua invettiva nel terzo canto dell’Inferno. La tradizione, però, ha sempre riconosciuto nel misterioso personaggio l’eremita Pietro del Morrone, diventato papa con il nome di Celestino V e colpevole di avere causato con le proprie dimissioni l’elezione di Bonifacio VIII, suo discusso e per molti indegno successore. La tradizione e i fatti storici però non coincidono: i documenti ci consegnano un’altra storia. Barbara Frale la ricostruisce in questo libro, illustrando eventi poco noti, non di rado delittuosi, risvolti, retroscena, infamie e amare verità che hanno il colore del romanzo gotico. Protagonisti, insieme a Celestino V e Bonifacio VIII, sono il re di Francia Filippo il Bello, il re di Napoli Carlo II ...

Ultimi ebook e autori ricercati