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Instant Giapponese

Instant Giapponese

Autore: Marco Togni

Numero di pagine: 288

La serie Instant si arricchisce di un volume pensato per tutti gli appassionati del Giappone, della sua cultura e, soprattutto, della sua lingua. Come di consueto, i libri della serie Instant semplificano anche i concetti più complessi, mediante un tono leggero e fresco. In questo caso, Hiragana, Katakana, Kanji (i tre sillabari di base della lingua giapponese) non saranno più un mistero, e anzi costituiranno le basi per apprendere una delle lingue più affascinanti del mondo.

Il vino nel legno

Il vino nel legno

Autore: Raffaello Giannini

Numero di pagine: 162

I boschi hanno fornito e forniscono prodotti e servigi essenziali per la sopravvivenza della popolazione umana che possono identificarsi in valori di uso diretto e indiretto. Il volume presenta le strategie di gestione tese ad associare l’uso sostenibile degli ecosistemi forestali con la valorizzazione dei prodotti della filiera foresta-legno attraverso informazioni puntuali sulle caratteristiche e sulla ‘disponibilità’ reale della produzione della massa legnosa dei boschi presenti nel territorio del Chianti Classico, con interesse per quella dei soprasuoli di castagno e di quelli a prevalenza di roverella. Particolare attenzione è stata dedicata alla produzione di doghe per vasi vinari volendo riproporre una tradizione antica di specificità del territorio chiantigiano.

RAFT - Rapporto sullo Stato delle Foreste in Toscana 2009

RAFT - Rapporto sullo Stato delle Foreste in Toscana 2009

Autore: AAVV

Il rapporto che ARSIA tramite la Compagnia delle Foreste, ha realizzato in sinergia con la Direzione Generale dello Sviluppo Economico - Settore Programmazione Forestale della Regione Toscana è giunto alla quarta edizione e rappresenta il principale strumento di conoscenza del settore forestale toscano, fruibile da tutti i soggetti che gestiscono e lavorano con e per i boschi. Fin dalla prima edizione ARSIA, Ragione Toscana e Compagnia delle Foreste hanno puntato a coinvolgere gli attori del settore forestale nella costruzione del Rapporto, chiedendo ad ognuno di fornire dati attendibili e informazioni sulle attività svolte nell’ambito di ciascuna tematica. Per il RaFT 2009 sono stati coinvolti 120 soggetti selezionati tra ricercatori, docenti universitari, liberi professionisti, imprenditori, associazioni di categoria, cooperative forestali, tecnici e dirigenti degli Enti pubblici (Regione, Province e Comuni) e territoriali (Comunità Montane e Unioni dei Comuni) oltre a quelli del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco. I soggetti coinvolti hanno lavorato, organizzati in 9 gruppi tematici, con lo scopo di assicurare un quadro il più possibile completo ed...

RAFL - Rapporto sullo Stato delle foreste in Liguria 2010

RAFL - Rapporto sullo Stato delle foreste in Liguria 2010

Autore: AAVV

Numero di pagine: 128

La Regione Liguria ha concluso i lavori del secondo Rapporto sullo stato delle foreste, riferito al 2010, che è stato presentato a Genova il 12 Dicembre scorso. Il lavoro, coordinato da Compagnia delle Foreste, è riassunto in un volume di 128 pagine che raccoglie 50 novità e notizie, 4 focus tematici sui progetti europei in campo forestale attivati dalla Regione e 52 indicatori suddivisi nelle 10 tematiche del Rapporto. Nel complesso, lavorando all'interno dei 10 gruppi tematici attivati, hanno contribuito al progetto circa 120 persone. Oltre al volume è stata realizzata una brochure sintetica bilingue (IT - EN) che riassume ulteriormente i principali risultati del Rapporto. Infine è stato realizzato un video divulgativo della durata di circa 7 minuti che, attraverso la voce dei Coordinatori dei gruppi di lavoro tematici, diffonde le principali informazioni raccolte.

ANNO 2021 L'AMMINISTRAZIONE SESTA PARTE

ANNO 2021 L'AMMINISTRAZIONE SESTA PARTE

Autore: ANTONIO GIANGRANDE

Antonio Giangrande, orgoglioso di essere diverso. ODIO OSTENTAZIONE ED IMPOSIZIONE. Si nasce senza volerlo. Si muore senza volerlo. Si vive una vita di prese per il culo. Tu esisti se la tv ti considera. La Tv esiste se tu la guardi. I Fatti son fatti oggettivi naturali e rimangono tali. Le Opinioni sono atti soggettivi cangianti. Le opinioni se sono oggetto di discussione ed approfondimento, diventano testimonianze. Ergo: Fatti. Con me le Opinioni cangianti e contrapposte diventano fatti. Con me la Cronaca diventa Storia. Noi siamo quello che altri hanno voluto che diventassimo. Facciamo in modo che diventiamo quello che noi avremmo (rafforzativo di saremmo) voluto diventare. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Fotografie, orientamenti per la conservazione

Fotografie, orientamenti per la conservazione

Autore: Donatella Matè

Numero di pagine: 253

Dall’ultimo decennio del Novecento il riconoscimento della valenza estetico-artistica, oltre che documentaria, delle fotografie ha portato ad una rapida evoluzione della disciplina della loro conservazione, coinvolgendo metodologie, tecniche e problematiche maturate in diversi campi del generale sviluppo contemporaneo della conservazione dei beni culturali. Il libro, realizzato con il contribuito di qualificati autori specialisti impegnati da tempo nelle attività correlate alla conservazione delle fotografie, offre un articolato quadro teorico e operativo utile a conservatori, studiosi, appassionati, collezionisti e quanti interessati a conoscere o approfondire i variegati aspetti della fotografia e della sua conservazione. L’attività di conservazione delle fotografie si rivela un processo che parte dalla conoscenza approfondita del manufatto fino ad arrivare alla gestione delle trasformazioni future: struttura composita delle fotografie, conservazione preventiva, ambiente, microclima, aria indoor, arredi, contenitori, involucri, conservazione a basse temperature, biodeteriogeni. INDICE Aspetti generali di conservazione preventiva Donatella Matè, Luciana Rossi L’ambiente...

Inseguitor di fantasmi

Inseguitor di fantasmi

Autore: Pietro Segala

Numero di pagine: 216

collana Arte e Resaturo - Esperienze Pagine 216, Illustrato, e-book in formato pdf, anno 2014 Riflessioni, divagazioni, ricordi e testi divulgativi di tale “SIGNOR QUASI”, che, pur avendo cominciato tardi a saper capire le proposte di Giovanni Urbani (come attestano anche le note scritte dopo il 1980), si ritiene comunque vocato a stimolare studi-ricerche-esperienze che possano favorire (anche nella prospettiva del “cambio d'epoca” che stiamo vivendo) la riconsiderazione critica dell'essenza della conservazione perché diventi ordinaria l'integrazione tra la cura delle singole opere d'arte e i servizi di cultura per la durabilità del patrimonio d'arte, almeno in Italia, coesteso all’ambiente come sua peculiare componente qualitativa. Se oggi, soprattutto in Italia, c’è un’urgenza da curare, questa è proprio la complessa realtà del patrimonio d’arte coesteso all’ambiente come sua peculiare connotazione qualitativa. È a questa realtà che urge sappiano dedicarsi, non solo in Italia: cultura, scienza, politica, economia, imprenditoria, formazione. E quanto maggiore sarà la carenza di compiuta dedizione all’urgenza della cura della complessità dei materiali...

Uscir di nicchia. Tra la Conservazione programmata di Giovanni Urbani e l’Ecologia integrale di Papa Francesco

Uscir di nicchia. Tra la Conservazione programmata di Giovanni Urbani e l’Ecologia integrale di Papa Francesco

Autore: Pietro Segala

Numero di pagine: 65

Pensieri improvvisati e sparecchiati ma orientati (almeno per un “inseguitor di fantasmi”) (e pur in presenza di antiche-nuove ideologie distruttive) a scoprire le correlazioni tra la Conservazione programmata di Giovanni Urbani e l’Ecologia integrale di Papa Francesco. “L’accento posto in questo libro sulla necessitˆ di affrancare il tema della conservazione e tutela dei beni storico-artistici e dei loro contesti socio-ambientali dalla ristretta cerchia degli addetti ai lavori  un chiaro invito – ampiamente condivisibile – ad estendere e rinnovare l’interesse verso uno dei tratti costitutivi l’identitˆ e la vita del nostro Paese” (Don Valerio Pennasso). Indice: Curriculum vitae di Giovanni Urbani Presentazione – Verso un impegno condiviso. La conservazione-manutenzione programmata dei beni culturali, Don Valerio Pennasso, Direttore dell’Ufficio Nazionale della CEI per i Beni Culturali Ecclesiastici Apertura – Considerandola “di nicchia”, non si capisce la complessitˆ della conservazione dell’arte 1. Tornare alle colture 2. Conoscere i deserti 3. Vivere i cieli 4. Scrutare gli oceani 5. Coltivare i fiumi 6. Accarezzare i monti 7. Parlare con...

Curare i territori storici … senza clonazioni

Curare i territori storici … senza clonazioni

Autore: Pietro Segala

Numero di pagine: 120

Occasionali riflesssioni-preghiera cresciute meditando le Voci del Rosario in rapporto con le proposte disperse di Giovanni Urbani e con l’enciclica Laudato sii di Papa Francesco. Un’inedita costruttiva presentazione delle problematiche connesse alla cura del bene culturale e del territorio. Dalla Presentazione di Mons. Achille Bonazzi: … una felice sintesi culturale ai fini di una piena conoscenza di un’opera d’arte tra contemplazione, saggezza e azione finalizzata alla conservazione preventiva, senza la quale non possono esserci processi di effettiva valorizzazione delle risorse d’arte dei territori storici. Inizio proprio dalla contemplazione, quale forma più alta di conoscenza, soprattutto Questa testimonianza di saggezza, come sottolinea nel libro Segala, ci costringe a riflettere sulla nostra preparazione culturale, che non può essere settoriale,ma capace di far interagire i diversi settori della cultura, uniti alla capacità dell’operare nel concreto: solo così si può essere persone sagge nell’affrontare le tematiche di conoscenza, di valorizzazione e di conservazione delle opere d’arte … SOMMARIO (argomenti per riflettere) Presentazione: Prof. Mons. ...

Kermes 97 - Gennaio-Marzo 2015

Kermes 97 - Gennaio-Marzo 2015

Kermes 97 - La rivista del restauro - Trimestrale Anno XXVIII – Gennaio-Marzo 2015

Degrado dei materiali lapidei

Degrado dei materiali lapidei

Autore: Francesca Cardinali

Numero di pagine: 87

In Italia, dal 2005, la professoressa Assunta Marrocchi, del Dipartimento di Chimica dell’Università di Perugia, e la professoressa Maria Laura Santarelli, dell’Università “Sapienza” di Roma e membro del CISTeC (Centro di Ricerca in Scienza e Tecnica per la Conservazione del Patrimonio Storico-Architettonico), stanno portando avanti un ampio progetto di ricerca che prevede lo sviluppo e l’applicazione di una nanotecnologia innovativa, eco-compatibile, non-invasiva ed efficiente di prevenzione/controllo del danno dovuto al fenomeno della cristallizzazione salina nei materiali lapidei, indotto soprattutto dalla presenza di umidità di risalita capillare e adatto a differenti casi di conservazione. Il metodo è basato sull’uso di inibitori di natura organica, solubili in acqua e/o alcol, che garantiscono una compatibilità elevata sia nei confronti del manufatto che ambientale – particolarmente adatti al campo dei Beni Culturali dove deve essere garantita e assicurata l’integrità e l’originalità della materia, pervenendo a eliminare le conseguenze e, se possibile, anche le cause del degrado. Il libro, dopo una presentazione tecnica generale dei materiali lapidei ...

Dopo Giovanni Urbani

Dopo Giovanni Urbani

Autore: Ruggero Boschi , Carlo Minelli , Pietro Segala

Per quanti ritengano importante la duratura conservazione del patrimonio d’arte, almeno in Italia, coesteso all’ambiente come sua peculiare connotazione, come scrisse Giovanni Urbani, già nel 1973. Un libro, con abstracts in inglese, che presenta gli interventi appositamente scritti da oltre 30 dei più qualificati professionisti della scienza e della pratica delle molteplici forme dei processi di conservazione del patrimonio storico. Un insieme di saggi e di note che sollecitano nuove riflessioni e attestano la possibilità di nuove pratiche per la riduzione delle cause di degrado della maggiore (e più qualificante) risorsa italiana. Already in the early Seventies Giovanni Urbani had proposed to develop the protection of natural and cultural heritage within a unique scientific and organizational plan. It was not a quixotic vision but a feasible solution providing actual savings in human lives, environmental resources, cultural heritage, and money. Nobody applied that proposal and the situation has worsened, making the problem even more unsolvable.It is important to recall the tragedy of L’Aquila earthquake, because it was an early-modern erudite of that town, Pierleone...

Kermes 90

Kermes 90

CRONACHE DEL RESTAURO Cecilia Sodano L’Annunciazione in terracotta del Museo Civico di Bracciano. Una modalità di approccio critico alla reintegrazione delle lacune TEMI D’ARTE Claudio Seccaroni Appunti su Scipione Pulzone. Progettazione e produzione di immagini nella Roma della seconda metà del Cinquecento LA RICERCA Luigi Orata (a cura), Filippo Capellaro, Luigi Orata Un adesivo termoplastico modulabile secondo le caratteristiche dell’opera. La foderatura di un grande formato particolare Daphne De Luca, Leonardo Borgioli, Sibilla Orsini, Sabrina Burattini Manufatti dipinti su supporto tessile. Proposte di materiali alternativi per la stuccatura delle lacune. Comportamento all’invecchiamento NOTIZIE & INFORMAZIONI Italian Heritage Award A Study Day in Paris: Le Geste du Peintre Progetto “Cultural Heritage, the Source of Wisdom, Heritage of All Humanity” Artelibro Festival del Libro d’Arte. L’Arte di fare il Libro d’Arte – 10ª edizione Gli affreschi alla Minerva di Antoniazzo Romano Forse solo un rudere … ma per Berlino è memoria I 20 anni del Museo Ideale Leonardo da Vinci Petizione internazionale per il Convento di San Marco a Firenze Conclusa la IV...

Kermes 91

Kermes 91

INDICE CRONACHE DEL RESTAURO Maurizio Aceto, Angelo Agostino, Mauro Bernabei, Gaia Fenoglio, Cecilia Ghibaudi, Maria Paola Gusmeroli La Natività, un rilievo ligneo in Valtellina. Storia, restauro, analisi diagnostiche Abstract LE TECNICHE Andrea Carini, Isabella Marelli, Gianluca Poldi L’Odalisca di Francesco Hayez. Tecnica pittorica e restauro Abstract DOSSIER M. Beatrice De Ruggieri, Marco Cardinali, Giulia Silvia Ghia, Antonio Iaccarino Idelson, Giorgio Leone, Carlo Serino Carlo Saraceni e la tela di san Carlo Borromeo in San Lorenzo in Lucina. Analisi e recupero di un testo pittorico Abstract LA RICERCA Marianna Adamo, Massimo De Francesco e Donatella Matè Irraggiamento gamma su stampe colorate all’anilina. Valutazione della solidità del colore Abstract NOTIZIE & INFORMAZIONI PACR ed altre forme di accreditamento nel Regno Unito La Timidina© … in primo Piano! Corso sul restauro del papiro alla Saf dell’Icrcpal Associazionismo privato e istituzioni pubbliche per le Tombe di Tarquinia MuPris: il museo dei sarcofagi tornato in luce Mobiliario e Indumentaria. Jornada sobre la vida cotidiana en el siglo XVIII europeo Conservazione e restauro dei modelli di architettura...

Tritacarne

Tritacarne

Autore: Giulia Innocenzi

Numero di pagine: 266

Quanto costa quello che mangiamo? Se nel nostro piatto c'è un hamburger o una bistecca, conosciamo bene il suo prezzo in denaro: quello che invece non sappiamo è quanto costa la carne in termini di risorse, di vite animali e umane - le nostre. È veramente sicuro ciò che mangiamo? Cosa accade negli allevamenti e nei macelli del nostro Paese? In un'inchiesta senza precedenti sull'industria italiana della carne e dei formaggi dell'eccellenza "Made in Italy", Giulia Innocenzi affianca animalisti, veterinari e allevatori per svelare un mondo oscuro in cui gli animali sopravvivono a malapena in spazi microscopici, sporchi, senz'aria; costretti a vere e proprie torture, malati, finiscono sulle nostre tavole imbottiti di antibiotici. Dalla prima edizione di questo libro, la ricerca della Innocenzi non si è fermata e, tra querele e inchieste scandalo, qualcosa sta cambiando. Ma non basta e non può bastare: una scelta alimentare consapevole da parte di ognuno può fare la differenza. L'importante è essere consci che il cibo ha un costo. E ognuno di noi deve valutare se ritiene quel costo accettabile.

Strigarium. I delitti del Noce (Il Giallo Mondadori)

Strigarium. I delitti del Noce (Il Giallo Mondadori)

Autore: Luigi Boccia , Nicola Lombardi

Numero di pagine: 224

Anno Domini 1678. Luoghi impervi e selvaggi circondano la città di Benevento. Dominio dei lupi e dei briganti, e di un culto pagano in adorazione di un turpe albero di noce cui vengono tributati sacrifici di natura diabolica. Qui la superstizione è profonda come il buio, e chi possiede studio e disciplina non crede nelle fole e nelle storie popolari, che proliferano dove alligna la malattia mortale dell'ignoranza. Ma è meglio non attardarsi in questi boschi quando cala la notte. Ne è consapevole Flaviano Altobrandini, inviato dal pontefice con il suo assistente Jacopo da Cornedo a indagare su un massacro di frati e sugli innumerevoli casi di bambini rapiti. Come primo passo si dovrà procedere all'interrogatorio di una giovane pagana che, rinchiusa nelle carceri, nemmeno le torture dell'Inquisizione hanno indotto a parlare. Tuttavia sul cammino investigativo di messer Flaviano si frapporranno il suicidio di un religioso avvenuto in circostanze sospette e il rinvenimento di un oscuro manoscritto. Elementi forse collegati in un unico disegno, dimostrazione plastica del fatto che, quanto più l'uomo vuole elevarsi verso la luce, tanto più tende verso l'abisso.

Bollettino ufficiale delle società per azioni

Bollettino ufficiale delle società per azioni

Autore: Italia : Ministero di agricoltura, industria e commercio : Divisione industria, commercio e credito

Lampi di luce sul niello longobardo. Processi artigianali, analisi scientifiche e studio delle fonti

Lampi di luce sul niello longobardo. Processi artigianali, analisi scientifiche e studio delle fonti

Autore: AA.VV

Questo contributo si basa sulla ricostruzione sperimentale dei processi artigianali. I reperti di origine sono la fibula ad arco CBTn4328, datata alla metà del VI secolo, facente parte delle collezioni archeologiche del Castello del Buonconsiglio di Trento e la placchetta a “S” in argento con decorazione a motivo equino proveniente dalla tomba 4 di Trezzo d’Adda (MI) (inv. n. ST.47899), datata alla metà del VII secolo e conservata presso il Civico Museo Archeologico di Milano. Durante il restauro dei due reperti metallici longobardi è stata rilevata la presenza di cloruro di argento, precisamente sotto forma di piccoli punti presenti a distanza regolare sui decori niellati. Una presenza da ritenere verosimilmente intenzionale con funzione decorativa oppure sigillante e/o di protezione di un tratto particolarmente elaborato e più esposto all’usura. Nell’articolo si documenta la ricostruzione sperimentale del niello – I reperti – Il niello e la ricostruzione sperimentale – Il cloruro di argento – Note – Bibliografia – Abstract in English Di Matteo Alessandro Pacini Estratto da Kermes 92 (Ottobre-Dicembre 2013) – pagine 57-63

L’Odalisca di Francesco Hayez. Tecnica Pittorica e restauro

L’Odalisca di Francesco Hayez. Tecnica Pittorica e restauro

Autore: AA.VV

Pochi anni fa, il laboratorio di restauro dell’Accademia di Brera sono state restaurate due opere di Frencesco Hayez: la Betsabea al bagno, olio su tavola (1845) e l’Odalisca, olio su tela (1839 circa). Della vicenda e del restauro di quest’ultima opera si occupa l’articolo, allargando le considerazioni sulla tecnica di Hayez al confronto con la Betsabea e con una decina di altre opere di collezioni pubbliche e private, sulle quali è stata svolta una campagna di indagini non invasive. Sul dipinto è stato rilevato un precedente intervento completo di pulitura, reintegrazione e verniciatura. Le indagini diagnostiche e, in particolare l’infrarosso, hanno evidenziato la presenza di interessanti modifiche e aggiustamenti. La vicenda storica, la tecnica esecutiva, le indagini diagnostiche, lo stato di conservazione, l’intervento di restauro. Note e abstract in English. Di Andrea Carini, Isabella Marelli, Gianluca Poldi Estratto da Kermes 91 (Luglio-Settembre 2013) – pagine 40-46

La Natività, un rilievo ligneo in Valtellina. Storia, restauro, analisi diagnostiche

La Natività, un rilievo ligneo in Valtellina. Storia, restauro, analisi diagnostiche

Autore: AA.VV

Il rilievo raffigurante la Natività faceva parte di un’ancona lignea di più ampie proporzioni già collocata nella chiesa della Natività di Perlungo, frazione di Montagna Valtellina che è stata in gran parte oggetto di furto nel 1972. Lo stato di conservazione complessivo del rilievo era precario a causa della sconnessione centrale dei blocchi e dell’indebolimento del supporto ligneo dovuto a un massiccio attacco di insetti xilofagi. Nel corso di un intervento di manutenzione era stata fissata sotto la base, in modo approssimativo, una tavoletta sagomata con chiodi e colla per unire le parti che compongono la struttura del supporto ligneo. Inoltre sul retro, per rafforzare la giunzione, erano state fatte aderire due pezze di stoffa; nell’area limitrofa una mancanza del supporto era stata colmata con una vistosa stuccatura a base di gesso e colla. Le perdite di intaglio, per fortuna limitate, riguardano solo il corno del bue e dell’asino. Il degrado strutturale del retro della Natività si era ripercosso sul fronte dell’opera, in particolare sulla figura del Bambino e sulla cesta, con sollevamenti e mancanze degli strati preparatori e pittorici. Era visibile inoltre...

Carlo Saraceni e la tela di san Carlo Borromeo in San Lorenzo in Lucina. Analisi e recupero di un testo pittorico

Carlo Saraceni e la tela di san Carlo Borromeo in San Lorenzo in Lucina. Analisi e recupero di un testo pittorico

Autore: AA.VV.

La reliquia del Sacro Chiodo e la tela del Saraceni. La tecnica di esecuzione. L’intervento di restauro Restauro strutturale del dipinto: consolidamento del dipinto, principi su cui si basa la tecnica di foderatura a freddo utilizzata, la foderatura a freddo con vapori di solvente, la tecnica di foderatura usata, sistema elastico e valore di tensione scelto. Note. Abstract in English. Di M. Beatrice De Ruggieri, Marco Cardinali, Giulia Silvia Ghia, Antonio Iaccarino Idelson, Giorgio Leone, Carlo Serino Estratto da Kermes 91 (Luglio-Settembre 2013) – pagine 47-64

Giappone spettacularis. Guida galattica al paese più eccentrico del pianeta. Ediz. a colori

Giappone spettacularis. Guida galattica al paese più eccentrico del pianeta. Ediz. a colori

Autore: Marco Togni

Numero di pagine: 192
Kermes 93

Kermes 93

INDICE abstract in inglese al termine dell’articolo CRONACHE DEL RESTAURO Paola Borghese, Fabio Frezzato, Patrizia Fumagalli, Nadia Ghisalberti Restauri all’Accademia Carrara di Bergamo. Il San Sebastiano di Raffaello restaurato. Un modello di conoscenza TEMI D’ARTE Francesco Pertegato Le dalmatiche di Ravenna e Moyenmoutier. Alle origini delle vesti liturgiche, tra VII e IX secolo LE TECNICHE Cecilia Paolini Il ritrovato Ritratto dell?arciduca Alberto VII di Pieter Paul Rubens. Confronto diagnostico e iconografico con la ritrattistica rubensiana DOSSIER CULTURA PER I BENI CULTURALI Mnemosyne-Istituto per la Salvaguardia del Patrimonio Storico, a cura di Pietro Segala La cura dei territori storici: condizione per la salvaguardia del patrimonio d’arte ivi diffuso? NOTIZIE & INFORMAZIONI Aluminum: History, Technology and Conservation Le tombe di Mawangdui raccontano la dinastia Han, a Palazzo Venezia Colors in Fashion. Torna a Firenze Costume Colloquium V edizione Giornate del Restauro di Sarzana. Il restauro archeologico SLIDESHOW interventi – La restauraciOn de un costurero de marfil de Vizagapatam ricerca – Luminescenza Indotta da Visibile CULTURA PER I BENI CULTURALI ...

Le storie di San Giovanni al Museo di Sant’Agostino in Genova

Le storie di San Giovanni al Museo di Sant’Agostino in Genova

Autore: Adelmo Taddei

Numero di pagine: 101

Indice PREFAZIONE – IL RESTAURO DELLE “STORIE DI SAN GIOVANNI” AL MUSEO DI SANT’AGOSTINO IN GENOVA Giovanni Petrillo, Docente di Chimica Organica e Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in “Metodologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali”, UNIGE SEZIONE I: ANALISI STORICA E ARTISTICA PITTURA MURALE A GENOVA FRA DUECENTO E PRIMO TRECENTO: OSSERVAZIONI E AGGIUNTE Clario Di Fabio, Docente di Storia dell’Arte Medievale, UNIGE, DIRAAS NOTE A MARGINE DI ALCUNI RECENTI INTERVENTI DI RESTAURO SU DIPINTI MURALI MEDIEVALI A GENOVA Paola Traversone, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria LE STORIE DI SAN GIOVANNI AL MUSEO DI SANT’AGOSTINO: NOTE STILISTICHE E ICONOGRAFICHE Adelmo Taddei, Conservatore Museo di Sant’Agostino, Genova SEZIONE II: L’INTERVENTO DI RESTAURO: METODICA E METODOLOGIA FONTI E INDAGINI SCIENTIFICHE PER LO STUDIO DELLA PITTURA MURALE DEL XIII SECOLO Paolo Bensi, Docente di Storia delle Tecniche Artistiche e di Storia Sociale dell’Arte, DSA, UNIGE IL RESTAURO Monica Piatti, Restauro e Conservazione Opere d’Arte s.a.s. IL CONTRIBUTO DELLA DIAGNOSTICA NON INVASIVA ALL’ANALISI DEGLI AFFRESCHI DI MANFREDINO DA...

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