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La guerra dei nostri nonni. 1915-1918: storie di uomini, donne, famiglie

La guerra dei nostri nonni. 1915-1918: storie di uomini, donne, famiglie

Autore: Aldo Cazzullo ,

Numero di pagine: 232
La guerra dei nostri nonni. (1915-1918): storie di uomini, donne, famiglie. Ediz. illustrata

La guerra dei nostri nonni. (1915-1918): storie di uomini, donne, famiglie. Ediz. illustrata

Autore: Aldo Cazzullo ,

Numero di pagine: 235
La guerra dei nostri nonni

La guerra dei nostri nonni

Autore: Aldo Cazzullo ,

Numero di pagine: 264

La Grande Guerra non ha eroi. I protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini: i nostri nonni. Aldo Cazzullo racconta il conflitto '15-18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne: le storie delle nostre famiglie. Perché la guerra è l'inizio della libertà per le donne, che dimostrano di poter fare le stesse cose degli uomini: lavorare in fabbrica, guidare i tram, laurearsi, insegnare. Le vicende di crocerossine, prostitute, portatrici, spie, inviate di guerra, persino soldatesse in incognito, incrociano quelle di alpini, arditi, prigionieri, poeti in armi, grandi personaggi e altri sconosciuti. Attraverso lettere, diari di guerra, testimonianze anche inedite, La guerra dei nostri nonniconduce nell'abisso del dolore: i mutilati al volto, di cui si è persa la memoria; le decimazioni di innocenti; l'«esercito dei folli», come il soldato che in manicomio proseguiva all'infinito il suo compito di contare i morti in trincea; le donne friulane e venete violentate dagli invasori; l'istituto degli «orfani dei vivi», dove le mamme andavano di nascosto a vedere i «piccoli tedeschi» che erano pur sempre loro figli. Ma sia le testimonianze di...

La guerra dei nostri nonni - Edizione illustrata

La guerra dei nostri nonni - Edizione illustrata

Autore: Aldo Cazzullo ,

Numero di pagine: 240

Per il centenario di Caporetto sono usciti libri a decine. Sul Piave e sul Grappa neanche uno. La sconfitta ci ispira. Ci raccontiamo di aver perso anche le poche guerre che abbiamo vinto. Oppure ci rifugiamo nella retorica, come il mito della «Razza Piave», caro al secessionismo veneto; ma sul Piave accanto ai veneti morirono lombardi e lucani, napoletani e genovesi. Certo, la guerra del '15-18 è stata un'immane carneficina. Era meglio non farla. L'Italia avrebbe dovuto restarne fuori. Invece fu decisa con un colpo di Stato che esautorò il Parlamento, e fu condotta in modo sbagliato quando non criminale. Il tradimento delle classi dirigenti però non toglie nulla al sacrificio dei nostri nonni. Anzi, lo rende se possibile ancora più valoroso. Della Grande Guerra ci resta il Piave. Con il 1918, dopo Caporetto, il conflitto cambia segno. Si tratta di difendere la patria, di badare alla terra, di proteggere la famiglia, di evitare che pure alle altre donne italiane venga fatto quello che stavano subendo le friulane e le venete al di là del fiume. Fu allora che i nostri nonni, fanti contadini, salvarono il Paese, e con il Paese noi, loro discendenti. L'Italia nacque allora....

Un viaggio nel tempo tra i racconti dei nostri nonni

Un viaggio nel tempo tra i racconti dei nostri nonni

Autore: Marcello Ramacogi ,

Numero di pagine: 102

In queste pagine leggerete racconti di vita vera che spesso non si trovano nei libri di storia, emozioni e voci di persone che tra volti segnati dal tempo e occhi lucidi prendono vita nell’inchiostro e nei colori di questo libro, facendo riaffiorare valori, stenti, usanze e volontà d’animo sulle quali poggia il nostro benessere di oggi. L’anziano, voce di un passato portatore di un messaggio di insegnamento da prendere come esempio per il nostro futuro.

XX Battaglione eritreo

XX Battaglione eritreo

Autore: Indro Montanelli ,

Numero di pagine: 270

“Per oltre trent’anni, la polemica sui crimini del colonialismo italiano in Africa ha visto Indro e me su fronti contrapposti. Oggi però, grazie a questo libro ritrovato e alla scoperta delle sue lettere dal fronte, abbiamo strumenti nuovi per rileggere quella terribile pagina di storia.” — dall’introduzione di Angelo Del Boca

Le donne erediteranno la terra

Le donne erediteranno la terra

Autore: Aldo Cazzullo ,

Numero di pagine: 228

«Voi donne siete meglio di noi. Non pensiate che gli uomini non lo sappiano; lo sappiamo benissimo, e sono millenni che ci organizziamo per sottomettervi, spesso con il vostro aiuto. Ma quel tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere.» Aldo Cazzullo racconta perché il nostro sarà il secolo del sorpasso della donna sull'uomo. I segni sono evidenti: a Berlino e a Londra governano due donne, una donna si affaccia per la prima volta sulla soglia della Casa Bianca. L'Italia resta un Paese maschilista; eppure sono donne la sindaca della capitale, la presidente della Camera, le direttrici delle principali carceri, l'astronauta più nota, la scienziata più importante. Ed è solo l'inizio. Le donne erediteranno la terra perché sono più dotate per affrontare l'epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Perché sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura; ed è il momento di prendersi cura della terra e dell'uomo, che non sono immortali. L'autore evoca il genio femminile, attraverso figure del passato e del presente, storie di grandi artiste e di figlie che salvano i padri o ne custodiscono la memoria. Racconta le battaglie ...

La mia anima è ovunque tu sia

La mia anima è ovunque tu sia

Autore: Aldo Cazzullo ,

Numero di pagine: 132

Cazzullo costruisce un romanzo che è al tempo stesso un avvincente noir, una grande storia d'amore e un racconto simbolico che getta una luce inattesa sulla nascita di una nazione, la nostra. Una storia che tiene insieme la guerra mondiale e le piccole guerre di famiglia, passioni collettive e brucianti 'questioni private'.

Di guerra e di noi

Di guerra e di noi

Autore: Marcello Dòmini ,

Numero di pagine: 670

Di guerra e di noi è la storia di due fratelli e copre l’arco di due guerre mondiali, correndo a perdifi ato dal 1917 al 1945. Comincia nelle campagne intorno a Bologna, e da lì non si sposta. Proprio come L’amica geniale dal Rione, a Napoli. Proprio come Patria di Aramburu dal piccolo paesino alle porte di San Sebastián. Di guerra e di noi è infatti un grande romanzo popolare. Al centro della storia ci sono due fratelli che rimangono orfani (il padre non torna dalla Prima guerra mondiale) e che la madre, ormai sola, è costretta a separare. Il più grande, di nome Ricciotti, andrà a studiare in collegio a Bologna. Il più piccolo, Candido, resterà al mulino. Il collegio di Ricciotti è un collegio di ricchi, e la vita di Candido al mulino è una vita da poveri. Finiti gli anni avventurosi e duri del collegio, Ricciotti sarà segnalato per andare a lavorare nella neonata Casa del fascio, dove incontrerà Leandro Arpinati, che diventerà suo mentore e amico. Candido resterà invece a lavorare nelle campagne frequentando sempre più quegli uomini e quelle donne che, col passare degli anni, andranno a formare le bande partigiane. Ma Ricciotti non è fascista, e Candido non...

Storia dei nonni che non ho avuto

Storia dei nonni che non ho avuto

Autore: Ivan Jablonka ,

Numero di pagine: 348

"Mi sono messo, da storico quale sono, sulle tracce dei nonni che non ho avuto. La loro vita finisce ben prima che cominci la mia: Matès e Idesa Jablonka sono miei parenti e al contempo sono perfetti estranei. Non sono famosi. Sono stati travolti dalle tragedie del XX secolo: lo stalinismo, la Seconda guerra mondiale, la distruzione dell'ebraismo europeo." Ivan Jablonka è uno studioso francese. Nipote di Matès Jablonka e Idesa Feder, non ha mai conosciuto i suoi nonni, assassinati ad Auschwitz. La famiglia ha origini polacche, più precisamente nel borgo di Parczew, non lontano da Lublino. È qui che Matès, "rivoluzionario di professione", muove i primi passi come attivista nel Partito comunista e per questo finisce più volte in carcere. Nella lotta conosce Idesa, la più bella ragazza dello shtetl, anche lei iscritta al partito; si innamorano, si sposano e cercano riparo a Parigi come rifugiati politici, sul finire degli anni Trenta. Ma sarà proprio a Parigi che verranno arrestati, questa volta dalla polizia francese, perché ebrei, e in seguito deportati. La mattina dell'arresto, il 25 febbraio 1943, riescono a mettere in salvo i due figli, Marcel, papà di Ivan, e...

La Grande Guerra degli ultimi

La Grande Guerra degli ultimi

Autore: Chiara Polita ,

Numero di pagine: 360

Una “grandezza” della guerra dal basso: non dal punto di vista ufficiale delle imprese, ma da quello sociale degli ultimi, di coloro che tra capo e collo, nelle terre anfibie del Basso Piave, si trovarono a vivere quell’esperienza, scorticati di ogni certezza, forma e sostanza come moderno, inatteso e terribile supplizio di Marsia. Il corso d’acqua, prima sacro per la vita, lo divenne poi per la morte agli occhi dell’Italia intera, caratterizzandosi come nuovo asse che spartì innanzitutto un perimetro emotivo. Ultimi furono coloro che restarono “di qua del Piave”, in terra occupata; furono i profughi “di là del Piave”, ultimi arrivati in altre città italiane; furono gli indifesi di fronte alla violenza, alla fame, agli stenti: bambini e anziani. Ultime e prime furono le donne, con la loro fragilità e al tempo stesso sorprendente forza e coraggio. Ultimi accanto alla popolazione in zona occupata furono i religiosi, spesso unico punto di riferimento per la comunità, straniera nella sua stessa terra. Ultimi a restare nei luoghi del conflitto, ultimi a partire per un ritorno a casa in Italia, in Europa o verso solenni sacrari furono i soldati che riposavano nei...

Possa il mio sangue servire VINTAGE

Possa il mio sangue servire VINTAGE

Autore: Aldo Cazzullo ,

Numero di pagine: 200

La Resistenza a lungo è stata considerata solo una "cosa di sinistra": fazzoletto rosso e Bella ciao. Poi, negli ultimi anni, i partigiani sono stati presentati come carnefici sanguinari, che si accanirono su vittime innocenti, i "ragazzi di Salò". Entrambe queste versioni sono parziali e false. La Resistenza non è il patrimonio di una fazione; è un patrimonio della nazione. Aldo Cazzullo lo dimostra raccontando la Resistenza che non si trova nei libri. Storie di case che si aprono nella notte, di feriti curati nei pagliai, di ricercati nascosti in cantina, di madri che fanno scudo con il proprio corpo ai figli. Le storie delle suore di Firenze, Giuste tra le Nazioni per aver salvato centinaia di ebrei; dei sacerdoti come don Ferrante Bagiardi, che sceglie di morire con i suoi parrocchiani dicendo "vi accompagno io davanti al Signore"; degli alpini della Val Chisone che rifiutano di arrendersi ai nazisti perché "le nostre montagne sono nostre"; dei tre carabinieri di Fiesole che si fanno uccidere per salvare gli ostaggi; dei 600 mila internati in Germania che come Giovanni Guareschi restano nei lager a patire la fame e le botte, pur di non andare a Salò a combattere altri...

Otel Bruni

Otel Bruni

Autore: Valerio Massimo Manfredi ,

Numero di pagine: 360

I Bruni - Callisto, la Clerice, i loro figli, sette maschi e due femmine, e il loro regno: la cascina nella pianura emiliana, i campi coltivati con fatica e la grande stalla, albergo per ogni pellegrino e luogo in cui ci si riunisce per celebrare il rito della veglia nelle lunghe notti d'inverno...

Nessuno può fermarmi

Nessuno può fermarmi

Autore: Caterina Soffici ,

Numero di pagine: 256

Bartolomeo, stralunato studente di Filosofia, trova in un cassetto una lettera indirizzata alla nonna: poche righe – “Disperso, presunto annegato” – che smentiscono la storia famigliare di nonno Bart morto al fronte. Nessuno è in grado di dirgli di più. Non la nonna, che si è spenta da poco; non suo padre. Le tracce lo guidano a casa di Florence, una magnifica vecchia signora inglese che frequentava i suoi nonni a Little Italy, il quartiere degli immigrati italiani di Londra. Lei sembra sapere molte cose, anche se per qualche motivo non vuole parlare riannoda per lui i fili del passato. Finché Bartolomeo e Florence partono per un viaggio che li condurrà a illuminare un episodio caduto nell’oblio: il naufragio dell’Arandora Star, carica di internati italiani e silurata dai tedeschi. Nella tragedia del 2 luglio 1940 annegano in 446, civili deportati dopo la dichiarazione di guerra di Mussolini all’Inghilterra, vittime innocenti del sospetto e della xenofobia. Una grande storia, che Caterina Soffici racconta con la potenza di un romanzo popolare civile.

La scelta di Josefine

La scelta di Josefine

Autore: Doug Gold ,

Numero di pagine: 384

Una straordinaria storia vera Un grande amore, nato nel momento più buio della Storia, che riesce a sopravvivere a qualunque avversità Dopo l’arresto e la tortura dei suoi fratelli da parte dei nazisti, Josefine Lobnik decide di unirsi ai partigiani e combattere per la liberazione della Slovenia. Se questo significa aiutare gli inglesi e gli Alleati, è ben felice di dare il suo contributo. Quando venti innocenti vengono uccisi a sangue freddo nella piazza della città di Maribor, Josefine teme che quella sorte possa essere toccata anche a suo fratello. E così prende una decisione coraggiosa: avvicinarsi al campo di lavoro per chiedere notizie a un prigioniero. Bruce Murray è arrivato da poco al campo Stalag XVIII-D, vicino a Maribor, ma è certo di una cosa: farà di tutto per sabotare i tedeschi e scappare. Mentre passeggia lungo la recinzione, una domenica mattina, una giovane donna gli consegna un biglietto. È l’inizio di una grande storia d’amore, nata nell’ora più buia della Storia e destinata a durare per sempre. «Indimenticabile. Non potrò mai consigliare abbastanza questa lettura.» Heather Morris, autrice del bestseller Il tatuatore di Auschwitz «Una...

Tutto quello che hai visto ricordalo...

Tutto quello che hai visto ricordalo...

Autore: Roberto Caselli ,

Numero di pagine: 300

L’autore ha voluto lasciare una memoria scritta sui primi venti anni della sua vita, vissuti nel quartiere fiorentino di Santa Croce, dove i genitori gestivano una latteria. I primi ricordi coincidono con la seconda guerra mondiale e cominciano ad essere più nitidi con i giorni della “battaglia di Firenze”, nell’agosto del ’44, e con l’arrivo degli alleati, ai primi di settembre. Seguono gli anni dell’infanzia, in cui frequenta la Basilica di S. Croce, anche per la possibilità di giocare al calcio con i coetanei, ed aiuta la famiglia nella latteria. I ricordi familiari e quella della scuola, frequentata fino al diploma di scuola superiore, sono inquadrati nel contesto politico e sportivo degli anni quaranta e cinquanta, rinfrescando ai meno giovani gli avvenimenti nazionali ed internazionali ed i personaggi di quell’epoca, senza dimenticare la descrizione di un mondo che ai più giovani potrà sembrare impossibile che sia esistito. Trovano spazio anche i ricordi del nonno, che aveva partecipato alla prima guerra mondiale, e del babbo che, per primo nella famiglia, aveva lasciato la campagna per la città. I ricordi si concludono con il primo impiego , con i primi ...

Viva l'Italia!

Viva l'Italia!

Autore: Aldo Cazzullo ,

Numero di pagine: 168

«Viva l'Italia!» oggi è un grido scherzoso. Ma per molti italiani del Risorgimento e della Resistenza furono le ultime parole. Aldo Cazzullo respinge l'idea leghista e la retorica del Belpaese. E avanza un'ipotesi: che in fondo gli italiani siano intimamente legati all'Italia più di quanto loro stessi pensino

In tempo di guerra

In tempo di guerra

Autore: Concita De Gregorio ,

Numero di pagine: 176

«Ho trent'anni, sono il soldato di una guerra invisibile». Romanzo di formazione, cronaca famigliare e insieme manifesto politico, In tempo di guerra è anche un atto d'accusa contro le generazioni che ci hanno lasciato in eredità un universo saturo e ostile.

Mio nonno è morto in guerra

Mio nonno è morto in guerra

Autore: Simone Cristicchi ,

Numero di pagine: 168

Mio nonno si chiamava Rinaldo e non è morto in guerra. Partì come tanti altri per la campagna di Russia, ma a differenza di molti riuscì a tornare indietro. Però per tutto il resto della sua vita ha sempre avuto freddo. Anche d'estate, seduto in terrazza in pieno sole, teneva una coperta sulle gambe e un giacchetto sulle spalle. Perché il freddo della guerra gli era entrato dentro.

Muovete il culo!

Muovete il culo!

Autore: Alberto Forchielli ,

Numero di pagine: 185

«Voglio fare un’esortazione ai giovani: voglia di studiare, voglia di lavorare (anche usando le mani, anche sporcandole) e poche pugnette in testa vi porteranno lontano, nonostante i populisti-fancazzisti che avrete sempre intorno alle balle. E, soprattutto, per tutti, smettete di lagnarvi e guardate al futuro, che sarà migliore anche grazie al vostro contributo. Perciò viva l’Italia.»

La ragazza di Marsiglia

La ragazza di Marsiglia

Autore: Maria Attanasio ,

Numero di pagine: 400

Unica donna a partecipare all’impresa dei Mille, protagonista del Risorgimento, per vent’anni moglie di Francesco Crispi, Rosalia Montmasson fu cancellata dalla storia, rimossa dai libri e dalle memorie dell’epoca. Maria Attanasio ne ha seguito le tracce, scavato tra cronache e documenti, si è appassionata alla vita di questa donna dal temperamento straordinario, ribelle a ogni condizionamento e sudditanza. E ce la racconta in un romanzo sulla libertà di pensiero che è quasi una storia al femminile del Risorgimento.

La fuga impossibile

La fuga impossibile

Autore: Stephen Dando-Collins ,

Numero di pagine: 320

Sembra impossibile, ma è una storia vera La storia vera della più grande evasione da un campo di prigionia tedesco della seconda guerra mondiale Oflag 64 era il nome di un campo per prigionieri di guerra costruito durante il secondo conflitto mondiale a Schubin, in Polonia. Fu occupato quasi esclusivamente dagli ufficiali dell’esercito americano: erano migliaia all’inizio. Nel gennaio del 1945, il comandante tedesco Fritz Schneider ricevette l’ordine di trasferire i prigionieri con una lunga marcia verso la Germania occidentale per sfuggire all’avanzata della Russia. Per i detenuti era l’occasione ideale per tentare di riguadagnare la libertà e alcuni, con una buona dose di fermezza e astuzia, si misero a progettare incredibili piani per sottrarsi definitivamente alla sorveglianza dei loro aguzzini. Le evasioni da Schubin sono passate alla storia per essere di gran lunga le più spettacolari della Seconda guerra mondiale, più ancora della famosa “grande fuga” del 1944. Con l’avvicendarsi di personaggi come il braccio destro di Eisenhower, il genero del comandante Patton e il figlio maggiore di Hemingway, Stephen Dando-Collins narra le commoventi vicende di...

La guerra bianca

La guerra bianca

Autore: Thompson Mark ,

Numero di pagine: 502

Agli albori del 1915 l'Italia è una nazione ancora da forgiare. Il popolo è diviso da irriducibili differenze: non c'è una lingua, non c'è un sentimento comune. Gli italiani devono temprarsi in una solida unità nazionale. La soluzione è la guerra, la fucina il campo di battaglia. Più alto sarà il sacrificio, più nobili saranno i risultati. A pagarne il prezzo saranno i giovani costretti in un fronte che corre per seicento chilometri, dalle Dolomiti all'Adriatico. Combatteranno in un biancore di pietre e di neve che dura tutto l'anno, saranno uniti nella paura e nell'angoscia, uccideranno. Intorno a loro l'assordante fuoco di sbarramento, l'insostenibile tensione prima dell'"ora zero", l'inferno della terra di nessuno. Luigi Cadorna avrà in pugno le vite dei suoi soldati. Nel 1919 chi alla patria aveva dato tutto si lascia conquistare dalla "trincerocrazia" di Mussolini e dall'idea che la Grande guerra costituisca il fondamento della nazione. Si prepara così la scena per l'avvento del fascismo. Valorizzando fonti come i diari dell'epoca e le interviste ai veterani, lo storico inglese Mark Thompson con "La guerra bianca" restituisce il pathos degli assalti alle trincee,...

Metti via quel cellulare

Metti via quel cellulare

Autore: Aldo Cazzullo , Francesco Cazzullo Maletto , Rossana Cazzullo Maletto ,

Numero di pagine: 208

Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine. I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici. Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l'elogio dell'ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da Facebook ad Amazon, l'educazione sentimentale affidata a YouPorn, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all'uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta ...

Odiare l'odio

Odiare l'odio

Autore: Walter Veltroni ,

Numero di pagine: 120

L'odio è la malattia sociale del nostro tempo, stravolge coscienze e rapporti umani, si impadronisce delle nostre parole, è il grande incubatore della violenza. Il nuovo libro di Walter Veltroni è un viaggio nell'universo dell'odio che parte da un passato a cui dobbiamo impedire di ritornare (il ventennio fascista, gli anni di piombo) per approdare a un difficile presente segnato da una decrescita tutt'altro che felice, dalla mancanza di prospettive per i giovani in un Paese di vecchi, dalla paura di un futuro in cui a lavorare saranno le macchine e ad accumulare profitti i giganti tecnologico-finanziari. È questo il terreno di coltura di un odio alimentato e amplificato dai social, in cui le parole diventano pietre per colpire, non solo metaforicamente, chi è diverso per etnia, per religione, per inclinazioni sessuali, per opinioni politiche, chi è debole, chi appare come una minaccia o come un capro espiatorio. L'odio sembra una valvola di sfogo, ma in verità ci rende schiavi, ci impedisce di comprendere la realtà, ci fa sentire più soli e infelici. E fa vacillare la democrazia. A chi semina odio e paura bisogna rispondere con il linguaggio della ragione e della...

Saggi di componimenti delle alunne della Civica scuola superiore femminile di Milano stampati per cura del Municipio in occasione dell'Esposizione universale di Vienna

Saggi di componimenti delle alunne della Civica scuola superiore femminile di Milano stampati per cura del Municipio in occasione dell'Esposizione universale di Vienna

Numero di pagine: 216
Giuro che non avrò più fame

Giuro che non avrò più fame

Autore: Aldo Cazzullo ,

Numero di pagine: 264

Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu Via col vento. Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: «Giuro che non soffrirò mai più la fame!». Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant'anni fa venne ricostruito un Paese distrutto. Come scrive Aldo Cazzullo, «avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un'automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso». Ora l'Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l'energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora. Cazzullo racconta l'anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L'attentato a Togliatti e l'insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l'era dei...

Il fuoco e il gelo

Il fuoco e il gelo

Autore: Enrico Camanni ,

Numero di pagine: 240

Amici, compagni d'armi, uomini accomunati da una cima scalata, da un inverno passato nello stesso tunnel di ghiaccio, dalla frase di una lettera, dal modo in cui si lascia questo mondo o fortunosamente ci si rimane aggrappati. Camanni lascia parlare questi ragazzi. Lascia che ci si affezioni a loro e se ne soffra la perdita. E raggiunge il suo scopo: toglie quel pugno di nomi dagli elenchi incisi sui marmi o sulla carta. Davide Longo, "L'Indice" Dallo Stelvio alle porte di Trieste, dal Garda alle Dolomiti e all'Adamello, nell'immenso cimitero del Pasubio, nelle trincee dell'Ortigara e sugli altipiani del Carso resta la memoria del metallo e della carneficina. Della Guerra Bianca ci parla Enrico Camanni, senza moralismi o superomismi, attraverso le lettere e i diari dei protagonisti italiani e austroungarici, nemici per le bandiere ma fratelli nelle sofferenze. Carlo Grande, "Tuttolibri" La guerra, i luoghi che sono stati teatro di sanguinose battaglie e le vicende umane attraverso la voce dei protagonisti. Un commovente ritratto di un mondo di inaspettata ricchezza e complessità. "Meridiani Montagne"

Il Quartiere Perfetto (Un emozionante thriller psicologico di Jessie Hunt—Libro Due)

Il Quartiere Perfetto (Un emozionante thriller psicologico di Jessie Hunt—Libro Due)

Autore: Blake Pierce ,

Numero di pagine: 250

In IL QUARTIERE PERFETTO (Libro #2), la profiler Jessie Hunt, 29 anni, raccoglie i cocci della sua vita distrutta e lascia la periferia per iniziare una nuova esistenza nel centro di Los Angeles. Ma quando un benestante rappresentante dell’alta società viene ucciso, Jessie, a cui viene assegnato il caso, si ritrova nel mondo dei quartieri periferici dalla perfetta facciata, all’inseguimento di un folle assassino in mezzo ad apparenze di falsa normalità e donne sociopatiche. Jessie, che sta rinascendo a nuova vita nel centro di LA, è sicura di essersi lasciata alle spalle il suo incubo di periferia. Pronta a dimenticare il suo matrimonio fallito, ottiene un lavoro con il dipartimento locale di polizia, rinviando la propria ammissione all’Accademia dell’FBI. Le viene assegnato un diretto omicidio in un quartiere benestante, un caso semplice per iniziare la propria carriera. Ma i suoi capi non hanno idea che in questo caso ci sia più di quanto si possa sospettare. Niente può prepararla per il suo primo caso, un caso che la costringerà a mettere alla prova le menti di ricche coppie di periferia che pensava di essersi lasciata alle spalle. Dietro alle loro immagini di...

Un popolo al fronte

Un popolo al fronte

Autore: Federico Maggio ,

Numero di pagine: 360

Ogni guerra mette a nudo un popolo, lo spoglia di ogni cosa, dalla perdita delle persone più care fino alla perdita della dignità umana. E niente meglio di diari, testimonianze e lettere riescono a raccontarci la guerra con gli occhi di chi l’ha vista, con il cuore di chi l’ha sofferta e di chi ha perso madri, padri, figli o amici. Lo stesso titolo Un popolo al fronte mette già da subito in evidenza come siano riportate in queste pagine testimonianze differenti per status sociale, cultura, professione, età e provenienza. Federico Maggio, attraverso anche numerosi documenti relativi alla Prima Guerra Mondiale e scritti di autori come Gadda, Frescura, Bissolati, Sbarbaro e tanti altri, ci permette di guardare alla guerra in maniera trasversale, facendoci conoscere più da vicino gli italiani, popolo non solo di santi, poeti e navigatori, ma anche di soldati, di uomini che in guerra scoprirono se stessi e che decisero di affidare alle pagine bianche di un diario o al retro di una cartolina le fragilità, i dubbi, le paure, ma anche i momenti di gaudio e di esaltazione che, per fortuna, dopo cent’anni possiamo ancora leggere e trarne degli insegnamenti.

1918 La grande epidemia

1918 La grande epidemia

Autore: Riccardo Chiaberge ,

Numero di pagine: 252

Che cos’hanno in comune Walt Disney e Guillaume Apollinaire, Edvard Munch e Franklin Delano Roosevelt? Il pittore dello scandalo Egon Schiele e Leopoldo Torlonia, sindaco di Roma deposto per le sue simpatie papiste? Il padre dell’atomica Leó Szilárd e Sophie, la figlia perduta di Freud? In apparenza poco o nulla. Eppure, una cosa li unisce: le loro vite vengono tutte attraversate dalla febbre spagnola, la terribile epidemia che infuria nel mondo tra il 1918 e il 1920, facendo più vittime della prima guerra mondiale. Qualcuno di loro guarisce, come Disney o Munch, altri no, come Schiele e Torlonia. Non sono gli unici influenzati celebri: tra le vittime della Spagnola figurano Mark Sykes, il diplomatico inglese responsabile dei confini del moderno Medio Oriente, e Anton Dilger, la spia tedesca artefice di un fallimentare progetto di guerra batteriologica negli Stati Uniti, ma anche la crocerossina Margherita Orlando, unica donna sepolta al sacrario di Redipuglia. Il virus non fa distinzioni di merito e stato sociale: colpisce alla cieca, cambiando in modo imprevedibile i destini individuali e, a volte, collettivi. Con o senza Spagnola, la Grande guerra sarebbe finita certo...

La scomparsa di Adele Bedeau

La scomparsa di Adele Bedeau

Autore: Graeme Macrae Burnet ,

Numero di pagine: 240

Manfred Baumann è un solitario. Personaggio scomodo e perennemente a disagio in società, passa le serate a bere e a osservare di nascosto Adèle Bedeau, la scontrosa ma seducente cameriera di uno scialbo bistrot nell’insignificante cittadina francese di St. Louis. Ma, quando la ragazza all’improvviso scompare nel nulla, l’esistenza di Manfred, principale sospettato, viene stravolta e scandagliata da George Gorski, un detective perseguitato dalla triste fama di essere un incapace nel risolvere tutti i casi di omicidio che gli sono stati affidati. Sarà difficile, a quel punto, per Manfred, continuare a celare l’oscuro segreto che grava sul suo passato. Dall’affilata penna dell’autore di Progetto di sangue, La scomparsa di Adèle Bedeau è un romanzo poliziesco letterario e, al contempo, un avvincente thriller psicologico.

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Momenti Della Vita Di Guerra

Autore: Adolfo Omodeo ,

Numero di pagine: 566

Rievochiamo per un momento qualche guerra del passato: le campagne garibaldine. Il loro senso e la loro particolare fisionomia noi li afferriamo nella rievocazione e nella sintesi di concreti episodi e di stati d'animo significativi. Da essi traluce sempre qualche cosa che trascende la particolarità; s'irradia un animo che si leva a momento ideale di quelle lotte. Ricorderemo i combattimenti sul Gianicolo, la rabida furia del Bixio, il Masina spronante il cavallo su per le scalee del Casino dei quattro venti, la disperata difesa del Vascello, le morti del Manara, del Dandolo, del Morosini, del Mameli; seguiremo i Mille erranti per i latifondi e le montagne di Sicilia, rievocheremo gli episodi della lotta a Palermo, a Milazzo, al Volturno, risentiremo la poesia dell'Abba. In questo processo si maturerà il nostro concetto delle guerre garibaldine, come di eroiche romantiche avventure. La difesa di Roma, senza speranza alcuna di successo, ci apparirà quale effettivamente fu: una difesa suprema dell'onore d'Italia: in grande, una di quelle singolari tenzoni celebrate dai romanzieri del Risorgimento, tra i volontari d'Italia e l'esercito francese; ciò che salvò con l'onore, la...

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