Scarica Libri Gratuiti

Scarica libri ed ebooks (I migliori libri in formato PDF, EPUB, etc)

Cerca negli ebook:

Numero totale di libri trovati 40 per la tua ricerca. Scarica gli ebook e divertiti!
La caduta degli Dei. Bibbia e testi induisti: la storia va riscritta

La caduta degli Dei. Bibbia e testi induisti: la storia va riscritta

Autore: Mauro Biglino , Enrico Baccarini ,

Numero di pagine: 500
666 - La caduta degli angeli ribelli e il marchio della Bestia

666 - La caduta degli angeli ribelli e il marchio della Bestia

Autore: Alessandro De Angelis ,

Numero di pagine: 166

In questo ultimo libro della trilogia CODEX YHWH, l’autore ricostruisce eventi risalenti a 5000 anni orsono, quando avvenne la battaglia più antica e famosa della storia, descritta metaforicamente come la guerra tra il “Signore” e i suoi arcangeli contro “Lucifero” e gli angeli ribelli. Una storia che sembrava relegata in un mero ambito mitologico e che ora trova una chiave di svolta in una ricostruzione storica dettagliata di quella che fu una battaglia realmente accaduta. Grazie a un'analisi comparata tra il Libro di Enoch, l'Apocalisse di Giovanni e i testi sumeri, accadici e babilonesi, la ricerca ricostruisce l’identità dei personaggi che presero parte a questa battaglia e svela i motivi che portarono a una guerra di potere per la leadership di quelli che in realtà erano re sumeri. Nel libro viene inoltre svelato il “Marchio della Bestia”, il 666 di cui si parla in Apocalisse come “nome d’uomo”, marchio che iniziò con Caino per arrivare fino a Gesù. Un libro cronovisore che vi porterà indietro nel tempo, all’origine di guerre di potere, i cui echi sono arrivati fino ad oggi attraverso i testi biblici.

La caduta degli immutabili

La caduta degli immutabili

Autore: Giovanni Campana ,

Numero di pagine: 358

Se mai esista un romanzo filosofico, è questo il caso. Dopo L’eresia degli asconditi (salutato con vivo apprezzamento da un critico di stampo classico come Bàrberi Squarotti: “ho letto con particolare soddisfazione il suo romanzo (…) decisamente alternativo rispetto alle scialbe e banali mode e forme degli ultimi vent’anni”), in questo secondo romanzo, ambientato nell’ultimo scorcio del secolo XV tra le alte montagne di un immaginoso settentrione italico, l’Autore svolge la narrazione attraverso un gioco di rimandi tra i tormentati eventi in cui il dotto medievale protagonista del romanzo è trascinato – in seguito ad un malaugurato, o piuttosto… benefico, cedimento alla tentazione della carne – e il travaglio intellettuale e spirituale che con quegli eventi si intreccia. Il male, il dolore, la Verità…: in un tardo medioevo popolato di santi e di demòni, di umili e prepotenti, nel mezzo delle feroci lotte locali tra la parte papale e quella imperiale e della grande rivolta contadina guidata dal folle esorcista rivoluzionario, lo scavo interiore del tribolato viaggiatore si snoda sul filo di un sottile gioco intellettuale che miscela rigore e inganno...

La caduta di Iperione. Un sogno

La caduta di Iperione. Un sogno

Autore: John Keats ,

Numero di pagine: 77

Composto nel 1815 e rimasto incompiuto,The Fall of Hyperion rappresenta l’estremo tentativo di Keats di fondare una moderna mitologia poetica. The Fall of Hiperion riafferma generosamente la necessità dello sguardo poetico, non più "febbre di se stesso" ma concreta vicinanza al dolore del mondo, profezia del suo destino. Perché solo la poesia raccontare può i suoi sogni, e con il puro incanto delle parole redimere può l'immaginazione da un'oscura malia, da un ottuso incantesimo.

Tornare a Gesù

Tornare a Gesù

Autore: Hans Küng ,

Numero di pagine: 314

Chi era davvero Gesù? E qual è la verità storica sulla sua figura? In questo libro Hans Küng affronta il tema a cui ha dedicato la sua vita di studioso e di cristiano: il Cristo storico così come lo incontriamo nel Nuovo Testamento, nei tratti essenziali del suo annuncio, del suo comportamento e del suo destino unico. Partendo dai testi biblici e “dalla prospettiva dei primi discepoli”, il teologo svizzero esamina i tratti fondamentali del vissuto del Nazareno e approfondisce la discrepanza tra ciò che Gesù “è stato, ha predicato, ha vissuto, ha combattuto, ha patito, e ciò che oggi la Chiesa istituzionale, con la sua gerarchia, rappresenta”: attraverso la sua ricerca rigorosa, Küng risale al nucleo della spiritualità cristiana, rivela un Cristo autentico e libero dalle astrazioni dogmatiche e indica le verità storiche da cui ripartire per rifondare la Chiesa e il nostro presente.

MEDIOPOLI PRIMA PARTE

MEDIOPOLI PRIMA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

LA TOSCANA

LA TOSCANA

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 478

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

SPORTOPOLI

SPORTOPOLI

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Guerre atomiche al tempo degli dei

Guerre atomiche al tempo degli dei

Autore: Zecharia Sitchin ,

Numero di pagine: 384

"Navigare nell'oceano di Sitchin è un'avventura affascinante." Corriere della Sera

ITALIOPOLITANIA PRIMA PARTE

ITALIOPOLITANIA PRIMA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

ROMA ED IL LAZIO

ROMA ED IL LAZIO

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

BiblioVisconti: Saggi, recensioni e articoli nella stampa periodica, recensioni in opere in volume

BiblioVisconti: Saggi, recensioni e articoli nella stampa periodica, recensioni in opere in volume

Autore: Antonella Montesi ,

IL DELITTO DI AVETRANA. SARAH SCAZZI. LA CONDANNA E L'APPELLO

IL DELITTO DI AVETRANA. SARAH SCAZZI. LA CONDANNA E L'APPELLO

Autore: ANTONIO GIANGRANDE ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

AMBIENTOPOLI

AMBIENTOPOLI

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 568

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

GIUSTIZIOPOLI SECONDA PARTE

GIUSTIZIOPOLI SECONDA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 576

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

MAFIOPOLI SECONDA PARTE

MAFIOPOLI SECONDA PARTE

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 475

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

L'EMILIA ROMAGNA

L'EMILIA ROMAGNA

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Storia della letteratura antica e moderna di Federico de Schlegel

Storia della letteratura antica e moderna di Federico de Schlegel

Autore: Friedrich : von Schlegel ,

Numero di pagine: 574
TARANTO

TARANTO

Autore: Antonio Giangrande ,

Numero di pagine: 768

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

La prossima vita

La prossima vita

Autore: Vittoriano Borrelli ,

Leo Ferretti è docente di Filosofia in un liceo di Firenze con una grande passione: la pittura. Sposato con Cinzia, il protagonista ripercorre le fasi salienti della sua storia coniugale e della sua vita in genere. Tutto sembra volgere al peggio quando però, alla fine, un colpo di scena riporterà Leo con i piedi per terra, rendendolo consapevole delle proprie scelte future.

APPALTOPOLI

APPALTOPOLI

Autore: ANTONIO GIANGRANDE ,

Numero di pagine: 700

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale.

L'Accademia Nazionale di Danza di Roma

L'Accademia Nazionale di Danza di Roma

Autore: Aa.Vv. ,

Numero di pagine: 208

"È con orgoglio che saluto l'iniziativa celebrativa del 60° anniversario della costituzione dell'Accademia Nazionale di Danza in Istituto unico di formazione dell'alta qualità della danza attraverso il racconto della sua storia. Da questa lettura si può raccogliere la testimonianza di come nella scuola con l'impegno, con l'amore per la cultura e con la perseveranza, si formi la migliore società del futuro. Mi piace ricordare che la nascita dell'Accademia è avvenuta nello stesso anno in cui è stata promulgata la Costituzione Italiana che tanta importanza rivolge all'educazione, alla formazione, alla cultura e all'arte. Auguro all'Accademia Nazionale di Danza di continuare a dare al mondo i talenti che finora ha fatto crescere: danzatori, coreografi, insegnanti, formati da una Scuola di alta qualità". (Mariastella Gelmini, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) Il volume è a cura di Andrea Porcheddu con testi di: Ernesto Assante, Osvaldo Avallone, Leonetta Bentivoglio, Beatrice Bertuccioli, Lia Calizza, Manuela Canali, Claudia Celi, Ada d'Adamo, Nico Garrone, Elena Grillo, Roberto Lambarelli, Luigi Mazzella, Giorgio Montefoschi, Flavia Pappacena,...

Mario Praz 1896-1982

Mario Praz 1896-1982

Autore: Aa.Vv. ,

Numero di pagine: 194

Si è voluto qui porre l'accento sulla figura del collezionista: sono infatti stati chiamati a scrivere in prevalenza tutta una serie di studiosi che ben conoscendo la Casa Museo hanno potuto offrire il loro contributo nel proporre una nuova attribuzione per un dipinto, nel precisare la produzione di un artista presente nelle collezioni, nell'approfondire la storia di una bottega o una manifattura tra le tante di cui le opere sono presenti nella casa di Mario Praz.

USUROPOLI E FALLIMENTOPOLI

USUROPOLI E FALLIMENTOPOLI

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

CASTOPOLI

CASTOPOLI

Autore: Antonio Giangrande ,

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia,...

Cinema e storia 2013

Cinema e storia 2013

Autore: Andrea Minuz , Guido Vitiello ,

Numero di pagine: 222

Nel 2013 l'Italia non ha ancora un museo della Shoah. Nonostante i ripetuti proclami della politica, manca tuttora un'istituzione nazionale che, al pari di quel che avviene nel resto d'Europa, racconti attraverso la lente d'ingrandimento delle vicende italiane la storia dello sterminio degli ebrei d'Europa. La memoria, nel nostro paese, ha seguito altre vie, molte delle quali sono passate per la narrazione cinematografica. I saggi che compongono il secondo numero di «Cinema e Storia» si interrogano sul ruolo svolto dal cinema e dalla televisione, coprendo un arco che va dai primi film e documentari, oggi pressoché sconosciuti, ai successi internazionali come La vita è bella, dalla ricezione dei grandi film americani, come Schindler's List, ai meno studiati generi "autoctoni" come quello che ha mescolato, fin dagli anni Settanta, erotismo e nazismo. Forme del racconto eterogenee che hanno attraversato la cultura italiana e che, di volta in volta, hanno intrecciato il discorso sulla Shoah ai grandi nodi della rimozione collettiva, dell’antifascismo, dell'identità cattolica, dei persistenti fantasmi dell'eredità mussoliniana.

Essere cristiani

Essere cristiani

Autore: Hans Küng ,

Numero di pagine: 400

Un libro come questo dovrebbe richiedere in realtà l'impegno di una vita. E forse neppur tanto basterebbe." Così, a metà degli anni Settanta, scriveva nella nota introduttiva a Essere cristiani un Hans Küng non ancora quarantenne, e non era una semplice dichiarazione d'intenti: avrebbe dedicato l'intera esistenza (fino alla promozione del dialogo interreligioso e al "Progetto per un'etica mondiale") proprio allo scopo che sta al cuore di questo volume, rintracciare le costanti del cristianesimo, "le divergenze rispetto alle religioni universali e agli umanesimi moderni e al tempo stesso, il patrimonio comune alle Chiese cristiane separate". In Essere cristiani, dunque, egli disegna le coordinate di un cammino che è ed è stato il suo ma che è al contempo quello di tutta la società e di ogni fedele, mettendo in luce gli elementi determinanti ed esclusivi del "programma cristiano" a partire dalla figura di Gesù. "Fu la concretezza di questa figura storica e del suo destino a innalzare il cristianesimo primigenio al di sopra delle contemporanee dottrine filosofiche della salvezza, delle visioni gnostiche, dei culti misterici. E la concretezza storica della sua figura è...

Studi o discorsi istorici sopra la caduta dell'impero Romano, la nascita del cristianesimo [&c.] versione del dott. G.C. Graziani

Studi o discorsi istorici sopra la caduta dell'impero Romano, la nascita del cristianesimo [&c.] versione del dott. G.C. Graziani

Autore: François René vicomte de Chateaubriand ,

Ritratti italiani

Ritratti italiani

Autore: Alberto Arbasino ,

Numero di pagine: 552

«Dalla A di Gianni Agnelli alla Z di Federico Zeri, alcune decine di conversazioni, interviste, dialoghi, e magari anche chiacchiere, con illustri contemporanei quali Roberto Longhi, Aldo Palazzeschi, Giovanni Comisso, Mario Soldati, Cesare Brandi, Federico Fellini, Luciano Anceschi, Luchino Visconti, Alberto Moravia. E notevolissimi coetanei, o quasi – da Calvino e Testori e Pasolini, a Parise e Manganelli e Berio –, coi quali ci si ripromettevano lunghe polemiche anziane davanti a un bel camino acceso, con vino rosso e castagne e magari cognac. Invece, la storia girò diversamente. E così, oltre ad alcuni coetanei vitali e viventi, eccoci qui con care e bizzarre memorie evidentemente prenatali: Dossi, Tessa, Puccini, D'An­nun­zio, e la mia concittadina vogherese Carolina Invernizio, nonna o bisnonna di mezza Italia letteraria». Alberto Arbasino

C'è Ma Non Si

C'è Ma Non Si

Autore: Ali Smith ,

Numero di pagine: 256

Durante una cena in un’elegante casa di Greenwich un amico di un amico dei padroni di casa si alza da tavola e non torna più. Si scopre che si è chiuso nella stanza degli ospiti e non ha la minima intenzione di uscire. Perché ha preso questa decisione? Cosa spera di ottenere? E soprattutto chi è Miles Garth?Gen, la padrona di casa, si mette alla ricerca di amici e parenti del suo ospite indesiderato che possano convincerlo a desistere dal suo proposito inspiegabile.Comincia così una carrellata di personaggi, ricordi, situazioni buffe o commoventi che prendono spunto dalla presenza/assenza di Miles, ma in realtà sono un’occasione per la scrittrice di esplorare vari aspetti della vita quotidiana nell’Inghilterra di oggi.Una scrittura divertente e divertita, una girandola di giochi di parole e rimandi che vanno da Shakespeare al punk passando per i musical e le canzoni dell’Eurofestival.Il nuovo splendido romanzo di Ali Smith cerca di rispondere a una domanda semplicissima: perché siamo qui?

Poesie (1988-2005)

Poesie (1988-2005)

Autore: Sergio Fumich ,

Numero di pagine: 436

Tutte le poesie di Sergio Fumich, pubblicate in plaquette o sulla rivista di poesia "Keraunia" dal 1988 al 2005.

A cena con Luchino Visconti

A cena con Luchino Visconti

Autore: Luca Glebb Miroglio ,

Ossessione, Senso, Bellissima, Il Gattopardo, La caduta degli dei, Morte a Venezia, Ludwig, sono alcuni dei film di uno dei più grandi registi del cinema italiano: Luchino Visconti. Aristocratico e comunista, fu definito il primo dei neorealisti ma anche l'ultimo dei decadenti; nei suoi film raccontò storie stritolate nella Storia, scandalizzò, al cinema e a teatro, innovando e lavorando con i grandi attori del suo tempo - nella lirica fu lui a creare la diva Maria Callas. Lascia un corpus importantissimo di opere e di insegnamenti che oggi sono patrimonio della civiltà italiana. Attraverso i suoi film - e con un occhio al ruolo che il cibo ha in essi - si rileggono grandi romanzi e momenti della storia europea, si esaminano diverse situazioni sociali e culturali e si apprezza l'abilità descrittiva, l'amore per il particolare e per le psicologie umane di un grande uomo di cultura. Luca Glebb Miroglio ha già pubblicato in questa collana Alla ricerca della madeleine - A tavola con Marcel Proust, Cuoche sull’orlo di una crisi di nervi - A tavola con Pedro Almodóvar e Manhattan a tavola: delicatessen, bistrot, trattorie. Take away e nevrosi - Le ricette dai film di Woody...

Bandiere Rosse Come Tramonti

Bandiere Rosse Come Tramonti

Autore: Sergio Fumich ,

Numero di pagine: 164

L'arte del patchwork è arte antica, ricorre in tutte le splendide forme della tessitura indiana, messicana, greca, nelle coperte che rallegravano le case dei coloni americani, si ritrova nelle forme avanzate dell'arte pittorica contemporanea e nell'esasperazione fotografica dell'elaborazione dei "texture", ma anche nella pop art e nelle arti figurative sperimentali. Anche le parole intessono pensieri, intrecciano emozioni, riproducono intensità e sfumature del sogno. Anche con le parole si possono realizzare patchwork, dove il discorso poetico si frammenta, si fa lucida impuntura di blocchi di immagini-linguaggio. Nei patchwork di Fumich, sulla sperimentazione verbale si innesta l'intento di un uso politico del discorso poetico mirante ad evidenziare la disumanizzazione, l'illogicità, l'alterazione continua della realtà attraverso i media perpetrata quotidianamente da questa civiltà dell'immagine e dell'apparenza cui l'uomo interessa solo in quanto veicolo di consumo.

Italian Through Film

Italian Through Film

Autore: Antonello Borra , Cristina Pausini ,

Numero di pagine: 213

A tool to integrate classic Italian movies for Italian language classroom instruction. Includes vocabulary practice, comprehension exercises, discussion questions, and activities.

Ultimi ebook e autori ricercati