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Handbook on the Italian Military Forces, 3 August 1943

Handbook on the Italian Military Forces, 3 August 1943

Autore: United States. War Department. Military Intelligence Service ,

Numero di pagine: 480
The Alien Entrepreneur. Migrant Entrepreneurship in Italian Emigration (Late 19th-20th Cent.) and in the Immigration in Italy at the Turn of the 21st Century

The Alien Entrepreneur. Migrant Entrepreneurship in Italian Emigration (Late 19th-20th Cent.) and in the Immigration in Italy at the Turn of the 21st Century

Autore: AA. VV. ,

Numero di pagine: 194

365.857

Canosa romana

Canosa romana

Autore: Francesco Grelle , Andrea Giardina ,

Numero di pagine: 272

Venti anni di ricerche e di dibattiti sull'economia romana esplorata in tutti i suoi aspetti (la moneta, il credito, le finanze, il commercio, l'agricoltura). Testo in lingua francese.

Mobilità e integrazione delle persone nei centri cittadini romani

Mobilità e integrazione delle persone nei centri cittadini romani

Autore: Lorenzo Gagliardi ,

Numero di pagine: 584
The Impact of the Roman Army (200 BC-AD 476)

The Impact of the Roman Army (200 BC-AD 476)

Autore: Impact of Empire (Organització). Workshop ,

Numero di pagine: 589

This sixth volume of the network Impact of Empire offers a comprehensive reading on the economic, political, religious and cultural impact of Roman military forces on the regions that were dominated by the Roman Empire.

Gaio Mario

Gaio Mario

Autore: Federico Santangelo ,

Gaio Mario (158/157-86 a.C.) fu una fi gura di eccezionale importanza nella storia della repubblica romana. Pur essendo un “uomo nuovo” – nessuno dei suoi antenati aveva fatto parte della nobiltà senatoria – raggiunse il consolato per sette volte e fu artefi ce di straordinari successi militari: contro Giugurta in Numidia, e contro i Teutoni e i Cimbri in Gallia meridionale e nell’Italia del Nord. La sua agenda di politica interna fu invece fonte di gravi controversie e si intrecciò con l’inizio di una lunga stagione di confl itti civili. Questo libro offre un quadro analitico della vita e della carriera di Mario: ne discute i successi e i fallimenti nel più ampio contesto della storia della tarda repubblica romana e ne esplora l’eredità politica. Viene proposta anche una lettura delle principali interpretazioni moderne di Mario e della sua vicenda.

La guerra di Spartaco

La guerra di Spartaco

Autore: Barry Strauss ,

Numero di pagine: 272

La guerra di Spartaco ha tutta la suspense di un thriller e nessuna licenza poetica. Il racconto di cosa significa essere un gladiatore, delle tattiche per essere vincenti e dell'agonia della disfatta è adrenalinico. La morte di Spartaco – non su una croce, come nel film di Stanley Kubrick, ma per mano di un generale romano – arriva con un climax degno di un poema epico. "The Washington Post" Come il generale Marcello, bramava di uccidere. Come Cicerone, era un oratore. Come Catone, era un uomo di gusti semplici. Come i Gracchi, credeva nell'idea di dividere la ricchezza. Come Bruto, lottava per la libertà. Era Spartaco. Piccolo, indomabile e veloce contro una Roma grande, potente e lenta. Ma Roma era vecchia e attaccata alle proprie tradizioni e Spartaco era un innovatore. Ci volle la fame per prenderlo.

Vita di Gneo Pompeo Magno

Vita di Gneo Pompeo Magno

Autore: Pasquale Frisone ,

Personaggio di personalità controversa, incline al narcisismo, e duce invitto fino alla sconfitta di Farsalo, Pompeo sviluppò un’eccezionale carriera al di fuori del tradizionale cursus honorum: la incominciò ponendosi al servizio di Silla con tre legioni personali reclutate nel Piceno, la continuò con splendide vittorie ottenute nei tre continenti e nel Mediterraneo, e la coronò con un terzo consolato, conseguito nell’apogeo della gloria. Al suo indiscusso valore sui campi di battaglia, non corrispondeva però un’altrettanta abilità di destreggiamento in àmbito politico. Per raggiungere il primato in Roma, cui aspirava, si legò con un patto triumvirale a Cesare, credendo di potersene facilmente liberare al momento opportuno. Ma le ambizioni del compagno di triumvirato superavano le sue e per assurdo nell’immensità dell’impero romano vi era posto soltanto per uno di loro due. Lo scontro decisivo avvenne a Farsalo il 9 agosto del 49 a. C. Pompeo, sconfitto, fuggì e fu ucciso a Pelusio dai sicari del faraone Tolomeo. Per oltre un trentennio aveva esercitato ininterrottamente un potere di essenza monarchica ma per l’opposizione a Cesare era stato considerato un...

Crises and the Roman Empire

Crises and the Roman Empire

Autore: Impact of Empire (Organització). Workshop ,

Numero di pagine: 448

This volume presents the proceedings of the seventh workshop of the international thematic network Impact of Empire, which concentrates on the history of the Roman Empire. It focuses on the impact that crises had on the development and functioning of the Roman Empire from the Republic to Late Imperial times.

Benevento romana

Benevento romana

Autore: Marina R. Torelli ,

Numero di pagine: 542

This book reconstructs the history of the town of Beneventum, located on the Via Appia a short distance from Capua, and its surrounding region from its foundation as a Roman colony in the 3rd century BC through to Late Antiquity. Torelli looks at the early development of the town, its economic infrastructure, its political status and cult activities, as well as its increasing urbanisation. A whole chapter is devoted to the imperial city under Augustus, the Julio-Claudians, the Flavians, Trajan and through into the transformation of the Late Antique period until the 5th century AD. Italian text.

Dionigi il Politologo

Dionigi il Politologo

Autore: Emanuele Santamato ,

Numero di pagine: 530

L'Archeologia Romana di Dionigi di Alicarnasso è un testo che da più di un secolo appassiona diversi settori della disciplina antichistica. Almeno tre aspetti sono da sempre all'attenzione: una descrizione tra le più dettagliate delle Origini di Roma, tra monarchia e la prima fase della repubblica; il contesto e le motivazioni che conducono l'autore alla stesura dell'opera, all'inizio di una nuova temperie della storia mediterranea con il principato di Augusto. Infine, l'elaborazione letteraria di un complesso esperimento comunicativo che un gruppo definito di intellettuali di lingua greca a Roma recepiscono dai più raffinati ambienti greci e orientali e trasformano in un possibile veicolo della sensibilità a loro contemporanea. Questo esperimento viene dai moderni descritto come ‘atticismo' e trova rispondenza nell'insieme delle tecniche che gli stessi che le mettono in pratica chiamano μίμησις. Il libro intende spiegare, sulla base di questi tre aspetti, un quarto: ovvero le circostanziate modalità comunicative con cui l'Archeologia Romana, letta come sistematico studio sulle istituzioni politiche romane, intende offrire alle stesse, sotto forma di narrazione...

Gli atti compiuti e i frammenti delle opere

Gli atti compiuti e i frammenti delle opere

Autore: Augusto ,

Numero di pagine: 723

Un resoconto delle imprese del primo imperatore romano: questo sono le Res Gestae Divi Augusti. Opera che è arrivata a noi attraverso un'iscrizione rinvenuta nel 1555 incisa sulle pareti del tempio dedicato a Roma e ad Augusto e situato in quella che oggi è Ankara, capitale della Turchia. Qui Augusto racconta gli onori ricevuti per i servizi da lui resi, le elargizioni e i benefici concessi con il suo patrimonio personale, i giochi e le rappresentazioni dati a sue spese e gli atti da lui compiuti in pace e in guerra. Di tutti questi atti esiste oggi una nuova edizione digitale critica, curata da Utet e completa dell'opera in originale integrata in forma ipertestuale.

L’ascesa e la gloria di Roma antica

L’ascesa e la gloria di Roma antica

Autore: Kathryn Lomas ,

Numero di pagine: 448

Le origini dell’impero che conquistò il mondo Dall’età del ferro alle guerre puniche Nel III secolo d.C. il territorio di Roma, inizialmente modesto, si era esteso a tutta la penisola italiana e già la città guardava con ambizione alla conquista del Mediterraneo. Ma che cosa, esattamente, riuscì a trasformare un umile villaggio di pastori in un grande impero? L’archeologa Kathryn Lomas ricostruisce le battaglie, gli accordi diplomatici, gli intrighi politici e i cambiamenti culturali che si avvicendarono nell’ascesa di Roma. È affascinante notare come il mondo latino non sia stato soggiogato da Roma, quanto piuttosto unificato. Le civiltà arcaiche che abitavano la penisola, infatti, avevano lingua e costumi propri. I più famosi sono gli Etruschi e i Sanniti, la cui civiltà era fiorente e seppe influenzare la religione, le usanze, l’architettura e persino le armi dei “conquistatori”. Roma seppe quindi assorbire a suo vantaggio le strutture sociali e politiche preesistenti, bilanciando il dominio con forme di indipendenza concesse ai territori sottomessi. Un nuovo tipo di società, emerso dalla conquista e dall’unificazione dell’Italia, che servirà da...

L'equilibrio internazionale dagli antichi ai moderni

L'equilibrio internazionale dagli antichi ai moderni

Autore: Cinzia Bearzot , Franca Landucci Gattinoni , Giuseppe Zecchini ,

Numero di pagine: 204
A Pierluigi Zannini. Scritti di diritto romano e giusantichistici

A Pierluigi Zannini. Scritti di diritto romano e giusantichistici

Autore: F. Zuccotti , M. A. Fenocchio ,

Numero di pagine: 460
Italia e Svizzera dal 1945 al 1970. Commercio, emigrazione, finanza e trasporti

Italia e Svizzera dal 1945 al 1970. Commercio, emigrazione, finanza e trasporti

Autore: Martin Kuder ,

Numero di pagine: 387

1581.9

Il cittadino e il politico

Il cittadino e il politico

Autore: Claude Nicolet ,

Numero di pagine: 20

«Il mondo è vuoto dopo i Romani»: il grido scoraggiato di Saint-Just esprime a suo modo la nostalgia già espressa da Rousseau; Sparta e soprattutto «Roma Repubblica» rappresentano, nella storia, l'ultimo e forse il solo esempio di organizzazione civica. Voltando le spalle alla modernità, Rousseau aveva cercato, nel Contratto sociale, di identificare e fondare le condizioni di ogni «società civile». Ma egli concepiva quest'ultima solo in quanto essa si completava e si realizzava in un contratto politico che trasformava ogni uomo in cittadino o che, più esattamente, definiva l'umanità attraverso la qualità di cittadino: è veramente uomo solo colui che è anche cittadino, come è davvero popolo solo quello libero e sovrano. Ora questi principi che, in un certo senso, avrebbero dovuto costruire l'avvenire, affondano in realtà le radici, per Rousseau, in un passato quasi inaccessibile e compiuto: l'età aurea della città è dietro di noi, sulle rive dell'Eurota e del Tevere.Acquista l'ebook e continua a leggere!

Le ravitaillement en blé de Rome et des centres urbains des début de la République jusqu'au Haut Empire

Le ravitaillement en blé de Rome et des centres urbains des début de la République jusqu'au Haut Empire

Autore: Jean Andreau ,

Numero di pagine: 335

Ce fut le grand exploit et la fierté des Empereurs romains que d’avoir fondé l’approvisionnement de Rome sur des bases nouvelles et plus sûres. Pour expliquer leur succès, il ne faut certes négliger ni l’acquisition d’importantes nouvelles sources d’approvisionnement (l’Egypte), ni l’amélioration des moyens de transport et de stockage, ainsi que des installations portuaires, ni les progrès de l’administration (le préfet de l’annone). Mais la concentration des armées aux frontières et leur relative indépendance économique constituent un autre élément d’explication. Tout au long du Principat, l'armée régulière, dans l’ensemble, resta éloignée de Rome. Les deux groupes de consommateurs les plus importants de l’Empire n’étaient pas en concurrence. Leurs systèmes d’approvisionnement étaient séparés et distincts ; chaque concentration importante de soldats, aux avant-postes de l’Empire, se trouvait au centre d’une économie administrative et militaire relativement autonome.

I figli di Marte

I figli di Marte

Autore: Gastone Breccia ,

Numero di pagine: 432

La celebre leggenda che lega la fondazione di Roma a Marte, padre di Romolo e Remo, rispecchia l'attitudine quasi istintiva dei Romani per l'arte bellica e il ruolo centrale dell'esercito nella loro società e nel loro sistema di valori: "I discendenti di Marte avevano la guerra nel sangue, e viverla era per loro un atto talmente naturale da non richiedere alcuna vera riflessione.

L'ombelico d'Italia

L'ombelico d'Italia

Autore: Anna Maria Dolciotti , Giovanna Alvino , Silvana Balbi de Caro , Anna Maria Bietti Sestieri , Angelo Bottini , Marco Buonocore , Alessandro De Luigi , Vincenzo D'Ercole , Amalia Faustoferri , Maria Grazia Fiore , Gabriel Maria Ingo , Alberta Martellone , Anna Maria Reggiani , Paola Riccitelli , Mariarosaria Salvatore , Mari Zaccaria ,

Numero di pagine: 176

Atti del convegno 17 maggio 2005 Roma, Complesso Monumentale di S. Michele a Ripa IV Giornata per l'Archeologia Le nostre radici. Quante volte abbiamo letto e usato questa espressione, come una frase fatta, uno stereotipo icastico, senza comprenderne appieno la bellezza, intesa come verità, ed il suo peso ponderale. Forse, come mai nel passato, in questi tempi di oggi in cui Panta rei, tutto scivola via nel succedersi incalzante degli eventi consumati in un momento, c'è bisogno di fermarsi a riflettere per riappropriarci della Storia.L'occasione ci viene offerta da questa IV Giornata per l'Archeologia, per la quale, la Direzione Generale per i Beni Archeologici ha scelto di affrontare il tema delle radici di quell'area centro italica, così densa di vitalità e di eventi che portarono alla nascita di Roma ed alla sua sempre più crescente potenza.Il caleidoscopio di popolazioni preromane dell'Italia Centrale viene, quindi, declinato, attraverso lo scandaglio delle fonti storiche e documentali, dalle fasi protostoriche fino alla romanizzazione. Dalle modalità e ritualità sepolcrali e dai ricchi corredi tombali, ma anche dai resti degli insediamenti abitativi e culturali, la...

La grande strategia dell'impero romano

La grande strategia dell'impero romano

Autore: Edward N. Luttwak ,

Numero di pagine: 544

Fra le testimonianze della nostra civiltà, l'impero romano rappresenta il più riuscito esempio di governo sovrannazionale della storia: secondo Luttwak - esperto di strategia militare ed ex consulente del Pentagono - la chiave per comprendere i successi dei Romani risiede nell'esemplare integrazione di diplomazia, forze militari e capacità politica e nell'impiego di sofisticate strategie di "intelligence" nei confronti dei nemici. Attraverso un'analisi rigorosa e sistematica della storia romana dal I al III secolo d.C., l'autore ripercorre le decisioni di grandi figure come Augusto, Adriano e Marco Aurelio, e portando alla luce sorprendenti somiglianze con il mondo contemporaneo - dalla pluralità di minacce da cui difendersi alla presenza di un permanente, benché limitato, stato di guerra - offre al lettore un saggio unico per interpretare in prospettiva le strategie politiche e militari dell'Occidente.

Guida alla storia romana

Guida alla storia romana

Autore: Guido Clemente ,

Numero di pagine: 560

Pubblicata per la prima volta nel 1977, la Guida alla storia romana di Clemente ha formato generazioni di studenti e studiosi di antichità, ma soprattutto ha conquistato, con il suo stile narrativo fluido e scorrevole, tantissimi lettori «profani» appassionandoli a questa materia. L'autore affronta da diverse angolature l'evoluzione della società romana, tenendo conto dei più recenti indirizzi storiografici e della documentazione disponibile. L'intera civiltà romana, gli eventi, le strutture sociali, ci appaiono come un mondo composito, multiforme, non più monolitico, capace di offrire ancora oggi molte suggestioni per la riflessione politica e per la formazione culturale.

Dynasty

Dynasty

Autore: Tom Holland ,

Numero di pagine: 471

La storia di Roma comincia con uno stupro: è dalla violenza di Marte, dio della guerra, su una giovane vestale, che nascono Romolo e Remo, i fondatori della città. Raccolti e allattati da una lupa, macchiati dall’infamia del fratricidio, i due gemelli iniettano nel corpo dell’impero più grandioso della storia la natura doppia delle loro origini divine e bestiali: grazia e violenza, sensualità e ferocia plasmano un popolo di poeti sublimi, guerrieri sanguinari e condottieri rapiti dalla vertigine del potere. Il lampo giallo, ferino del lupo attraversa lo sguardo di Giulio Cesare davanti ai cadaveri smembrati della guerra civile; luccica in quello di Tiberio mentre osserva i corpi nudi dei giovani nobili romani, avvinghiati in un’orgia per soddisfare i desideri di un imperatore anziano e decaduto; si confonde, negli occhi di Nerone, con le fiamme che divampano radendo al suolo la città.Dynasty insegue la rapinosa scia d’oro e di sangue della dinastia Giulio-Claudia, penetrando tra i marmi bianchi e i conviti opulenti della dimora dei Cesari. Qui, faide omicide e vortici di lussuria – che non arretrarono neppure di fronte al tabù dell’incesto – non impedivano agli ...

L'uomo romano

L'uomo romano

Autore: Andrea Giardina ,

Numero di pagine: 440

Il politico e il cittadino - il soldato - il sacerdote - il giurista - il contadino - lo schiavo - il liberto - il mercante - l'artigiano - il povero - il bandito: come in un gioco di mille specchi, il volto dell'uomo romano cambia a seconda dei punti di osservazione.

Guerre civili

Guerre civili

Autore: David Armitage ,

Che cos’è una guerra civile? Tutti noi pensiamo di saperlo, quando ce ne troviamo una di fronte. In realtà, le idee a proposito di cosa essa sia, e cosa non sia, hanno una storia lunga e dibattuta. Quando si parla di guerre le parole stesse vengono brandite come armi, e nessuna forma di guerra è più controversa, anche sul piano linguistico, della guerra civile. In questo campo infatti ogni definizione comporta un atto eminentemente politico: l’applicazione dell’espressione «guerra civile» a un conflitto spesso dipende dal fatto di essere un governante o un ribelle, il vincitore o il vinto, un nativo o uno straniero. L’uso stesso del termine «civile», dunque, fa parte del conflitto: può determinarne l’esito, a seconda che altre nazioni scelgano di intervenire o decidano di starne fuori. In questo libro originalissimo, David Armitage, uno dei più eminenti storici americani, ripercorre la forma meno compresa e più controversa di violenza umana organizzata dall’antica Roma fino ai giorni nostri, passando per il Rinascimento, le rivoluzioni settecentesche, la guerra civile americana e i drammatici conflitti che hanno scandito il Novecento. Dai Balcani al Ruanda,...

Barbari

Barbari

Autore: Alessandro Barbero ,

Numero di pagine: 356

Questo non è solo un bel libro di storia. Cè la zampata dello studioso di genio.Franco CardiniÈ noto che, come diceva Croce, si fa sempre storia del presente. In questo buon uso del passato Alessandro Barbero è un campione sempre pronto allo scatto. Barbari è un libro affascinante.Silvia Ronchey, Tuttolibri«Un mondo che si considera prospero e civile, segnato da disuguaglianze e squilibri al suo interno, ma forte di unamministrazione stabile e di uneconomia integrata; allesterno, popoli costretti a sopravvivere, minacciati dalla fame e dalla guerra, e che sempre più spesso chiedono di entrare; una frontiera militarizzata per filtrare profughi e immigrati; e autorità di governo che debbono decidere volta per volta il comportamento da tenere verso queste emergenze. Potrebbe sembrare una descrizione del nostro mondo, e invece è la situazione in cui si trovò per secoli limpero romano di fronte ai barbari.»

La resa di Roma

La resa di Roma

Autore: Giusto Traina ,

Numero di pagine: 228

Il 9 giugno del 53 a.C., sulla pianura di Carre, nell'Alta Mesopotamia, un esercito di cavalieri venuti dall'Iran e dall'Asia centrale sbaraglia un'armata di oltre cinquantamila uomini, inviati da Roma a conquistare l'impero rivale dei Parti. Le frecce degli uomini arrivati da Oriente mettono in ginocchio i romani: oltre metà dei legionari trova la morte sul campo, molti altri sono presi prigionieri e deportati, e quel che è peggio i nemici si impossessano delle insegne militari, estremo disonore per anni nella coscienza collettiva romana. Il generale Marco Licinio Crasso, l'uomo che diciotto anni prima aveva sconfitto Spartaco e fatto crocifiggere sulla via Appia seimila tra schiavi e gladiatori ribelli, riceve una sconfitta umiliante e drammatica. Giusto Traina racconta con passione un episodio a lungo incompreso della storia di Roma. Questo volume ha vinto il Premio Cherasco Storia 2011.

Assiria

Assiria

Autore: Mario Liverani ,

Numero di pagine: 402

Il fecondo, scintillante libro Assiria. La preistoria dell'imperialismo – saggio di storia antica, anzi antichissima – ci suggerisce interessanti contemporanee voragini: a noi che folleggiamo su modernissimi precipizi. Liverani individua il cuore eterno, obbligatorio della voglia di imperi nella volontà di una 'missione imperiale', quella che un tempo si chiamava ideologia. Domenico Quirico, "La Stampa" L'impero sorto tremila anni fa in Mesopotamia, sostiene lo storico Mario Liverani, aspirava a un dominio universale sulla base di una missione civilizzatrice che affermava di portare benefici ai popoli sottomessi. È un'ideologia comune ad altre potenze, basti pensare agli Stati Uniti quando volevano esportare la democrazia. Antonio Carioti, "la Lettura – Corriere della Sera" Pensavamo che l'imperialismo fosse un fenomeno della modernità, frutto della concentrazione economica e finanziaria, dei monopoli e delle multinazionali. Mario Liverani mostra come già nell'antichità un'intera civiltà, quella assira, aveva fatto propria la missione imperiale.

La battaglia di Canne

La battaglia di Canne

Autore: Bocchiola Massimo , Marco Sartori ,

Numero di pagine: 384

Lo scontro campale per eccellenza, l’apoteosi della scaltrezza e della duttilità di manovra, l’epopea della più grande e gloriosa sconfitta nella storia di Roma. All’alba del 2 agosto 216 a.C., nella piana di Canne, si fronteggiano due schieramenti: l’esercito romano, guidato dai consoli Lucio Emilio Paolo e Gaio Terenzio Varrone, e l’armata del cartaginese Annibale, che ha valicato le Alpi con i suoi elefanti e disceso la penisola, travolgendo le difese dei popoli fedeli a Roma. Nonostante un esercito numericamente inferiore ed eterogeneo per lingue, costumi e credenze, i generali cartaginesi avrebbero presto sbaragliato le celebri legioni romane. La sottile mezzaluna dei soldati cartaginesi distruggerà, infatti, la compatta formazione oplitica romana, in una manovra a tenaglia che sarà di ispirazione per molti altri grandi generali, primo su tutti Napoleone Bonaparte. A scontrarsi a Canne non sono però soltanto due eserciti, ma due civiltà: due diversi modi di fare la guerra, di strutturare il potere e la società, due modi di intendere la virtù. Ripercorrendo le fasi della battaglia, dalla preparazione alla disfatta, Massimo Bocchiola e Marco Sartori allargano...

Munus Laetitiae

Munus Laetitiae

Autore: Francesco Camia , Lavinio Del Monaco , Michela Nocita ,

Numero di pagine: 1004

Questa pubblicazione è un omaggio da parte di amici, colleghi ed ex allievi a Maria Letizia Lazzarini, una delle personalità più rappresentative nel panorama dell’epigrafia greca in Italia e nel mondo, per oltre vent’anni titolare della cattedra di Epigrafia greca all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

L'ambiguo malanno

L'ambiguo malanno

Autore: Eva Cantarella ,

Numero di pagine: 272

‟Nel 1981, licenziando la prima edizione, scrivevo che 'uno degli aspetti molti istruttivi di questa storia è il fatto che essa mostra come il cammino verso l'emancipazione sia tutt'altro che irreversibile'... Ovviamente, nessun parallelo è possibile tra quei tempi e quelli in cui viviamo: la storia non si ripete mai. Ma ancora una volta ci mostra che il suo cammino non è lineare, e che non sempre procede verso situazioni più progredite. Oggi, molti riconoscimenti, molte conquiste fatte dalle donne sono messi in discussione, e una mentalità che sembrava finalmente e definitivamente superata sembra riemergere dal passato... I termini del problema sono cambiati, ma quella che una volta veniva chiamata la 'questione femminile' esiste ancora. Oggi è indispensabile cercare di capire cosa è cambiato nelle relazioni tra sessi, e in che direzione e perché. Nei modestissimi limiti in cui è possibile, mi auguro che questo libro possa contribuire a farlo.” Eva Cantarella

Contatto interlinguistico fra presente e passato

Contatto interlinguistico fra presente e passato

Autore: Carlo Consani ,

Numero di pagine: 500

Il volume riflette alcune delle tematiche del progetto PRIN “Rappresentazioni linguistiche dell'identità. Modelli sociolinguistici e linguistica storica” che sono state al centro di un incontro scientifico organizzato dall’Unità di Ricerca di Chieti e Pescara, tenutosi dal 29 al 31 maggio 2014. Lo scopo del volume è quello di tentare un primo e sia pur parziale bilancio dei risultati ottenuti nell’ambito della trasferibilità a fasi linguistiche del passato di principi, assunti e modelli elaborati nell’ambito della moderna sociolinguistica. I contributi raccolti in questo volume coprono aspetti diversi del contatto interlinguistico sia sul piano teorico che sul versante più strettamente applicativo. Nel primo ambito particolare attenzione è stata dedicata tanto ai modelli di riferimento, sia interni che esterni, quanto alla collocazione dei fenomeni e dei prodotti del contatto a livello di discorso e a livello di sistema. Nel secondo ambito si raccolgono una serie di studi dedicati a situazioni diverse sia dal punto di vista cronologico sia per quanto concerne i codici di volta in volta in contatto; l’arco cronologico su cui si distribuiscono i casi analizzati va...

Io, Annibale

Io, Annibale

Autore: Giovanni Brizzi ,

Numero di pagine: 360

Tattico geniale e condottiero leggendario. Uomo dalla doppia, profonda cultura, punica e greca, versato persino nei campi dell'arte e della filosofia. Ma anche 'mostro assetato di sangue'. Questo è Annibale, il più grande tra i nemici di Roma. E queste sono le sue memorie, 'trascritte' da un grande storico. Annibale di Giovanni Brizzi ha fatto sicuramente epoca. Ma ora questo suo Io, Annibale. Memorie di un condottiero lo batte. Siamo di fronte a un grande libro, nel quale Giovanni Brizzi riversa, pur riuscendo a non ripetersi né ad 'autoplagiarsi' mai, alcuni decenni di studi ricchi, peraltro, di ripensamenti e anche di crisi: perché siamo davanti a uno studioso che ha il coraggio e l'onestà intellettuale di rimettersi di continuo, e talora duramente, in discussione. Libri come questo riempiono una vita. Franco Cardini, "Avvenire"

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