Scarica Libri Gratuiti

Scarica libri ed ebooks (I migliori libri in formato PDF, EPUB, etc)

Cerca negli ebook:

Numero totale di libri trovati 40 per la tua ricerca. Scarica gli ebook e divertiti!
Documentalità

Documentalità

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 448

Una società priva di memoriae di registrazioni è inimmaginabile, poiché ogni ruolo e ogni accordo poggia sullamemoria, e ogni comportamento sull'imitazione: ecco perchégli archivi e i documenti sono centrali nella vita della società e dei singoli. La centralità della ‘documentalità' è ancor più evidente di fronte ai fenomeni macroscopici degli ultimi anni: l'esplosione dei sistemi di registrazione e di scrittura, dai computer ai telefonini al web, che non solo hanno trasformato la nostra quotidianità, ma che hanno anche messo in luce l'essenza della realtà sociale, il fatto cioè di basarsi in modo non accidentale, ma essenziale, su iscrizioni e registrazioni.

Manifesto del nuovo realismo

Manifesto del nuovo realismo

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 128

Uno spettro si aggira, e non solo per l'Europa. Lo spettro del ‘nuovo realismo'. Raramente si è parlato e dibattuto pubblicamente con tale intensità sulla filosofia come oggi, come su questo spettro. Henning Klüver, "Süddeutsche Zeitung" La tesi proposta con intelligenza brillante e caustica da Ferraris è di muovere in direzione opposta rispetto alla prospettiva postmoderna, che afferma il primato dell'interpretazione sui fatti. Roberto Esposito, "la Repubblica" Il sogno di una società più solidale e liberata dalla ‘tirannia della ragione' si è tradotto nel populismo mediatico e nell'allucinazione permanente del reality; il relativismo anti-illuminista ha spianato la strada ai dogmi della Chiesa. Su questo versante socio-politico il Manifesto di Ferraris ha pagine taglienti e disintossicanti. Sandro Modeo, "la Lettura - Corriere della Sera" Nel nuovo clima del pensiero continentale anglofono, il realismo non è solo una valida opzione, ma è probabilmente quella che ospita le innovazioni più promettenti del nostro tempo. Ferraris è qui una nuova, gradita influenza. Graham Harman, "Il Sole 24 Ore"

Storia dell'ontologia

Storia dell'ontologia

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 815

Con il nuovo secolo, la vecchia scienza dell'essere, l'ontologia, è ritornata in auge nell'informatica e nelle scienze cognitive, nella giurisprudenza e nelle scienze biomediche, ovunque si senta la necessità di organizzare le conoscenze in forma concettualmente efficace, e di orientarsi in una società sempre più complessa, e radicalmente trasformata dall'avvento della cultura digitale. Frutto di cinque anni di lavoro dei ricercatori del Laboratorio di ontologia della Università di Torino in collaborazione con i massimi esperti internazionali, questo volume viene a colmare tempestivamente un vuoto sul mercato non solo italiano, e fornisce sia una presentazione storica dell'ontologia dalle origini ai giorni nostri, sia lo stato dell'arte nel panorama contemporaneo. Il volume è scritto in modo chiaro ed accessibile anche ai non filosofi, corredato da strumenti bibliografici aggiornatissimi, e destinato a interessare non solo gli studenti e gli studiosi di filosofia, di giurisprudenza, di informatica, di scienze cognitive e di scienze sociali, ma tutti coloro che, dai tecnici ai professionisti ai manager, sono interessati alle applicazioni dell'ontologia nella gestione della...

L'ermeneutica

L'ermeneutica

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 136

Una chiara e originale trattazione dei problemi e degli interrogativi dell'ermeneutica, uno stile filosofico che ha caratterizzato la cultura contemporanea.

Nietzsche e la filosofia del Novecento

Nietzsche e la filosofia del Novecento

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 172

Nei primi giorni del gennaio 1889 a Torino impazziva Friedrich Nietzsche. Nello stesso anno, a Messkirch, nel Baden-Württemberg, nasceva quello che per molti è il massimo interprete del suo pensiero, Martin Heidegger. Queste due circostanze, per quante legate al ritmo eteriore del calendario, suggeriscono l'opportunità di un esame della filosofia nietscheiana e della sua imponenete fortuna novecentesca. Nella prima parte del volume sono presenti la vita e il pensiero di Nietzsche, dagli esordi come filologo alle dimissioni dalla cattedra di Basilea e al passaggio alla filosofia. Segue l'esposizione di cent'anni di fortuna, dal primo Novecento all'inserzione di Nietzsche nella ideologia nazista (nel 1889 nasce anche Hitler) e tuttavia anche nelle principali filosofie del secolo, sino alla Nietzsche-Renaissance che dagli anni Sessanta ci porta all'oggi. Chiude un saggio conclusivo in cui Ferrari s fornisce una reinterpretazione complessiva del significato di Nietzsche nella cultura contemporanea.

Storia dell'ermeneutica

Storia dell'ermeneutica

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 508

Pubblicata per la prima volta nel 1988, e oggi riproposta con una nuova e densa introduzione, la Storia dell'ermeneutica rappresenta la prima ricostruzione esaustiva dello sviluppo storico dell'ermeneutica. L'ampiezza del lavoro non può lasciare indifferenti: l'autore non solo discute pensatori come Platone, Vico, Dilthey, Nietzsche, Heidegger, Gadamer, Habermas, e Derrida, ma prende in considerazione anche il contributo di figure collocate al di fuori del canone contemporaneo dei maîtres à penser, dai filosofi della Riforma, agli interpreti biblici dell'Illuminismo tedesco fino ai pensatori contemporanei. I primi due capitoli sono dedicati alla storia dell'arte dell'interpretazione, dalle sue origini greco-antiche come tecnica di trasmissione dei messaggi divini da parte di poeti e oracoli, fino al diciannovesimo secolo, epoca caratterizzata da una rinnovata consapevolezza del problema della tradizione e dall'influenza del positivismo sulla teoria della interpretazione. Nei tre capitoli successivi, Ferraris esamina il processo di universalizzazione della sfera della interpretazione avviato da Heidegger, lo sviluppo dell'ermeneutica filosofica con Gadamer e Derrida, e il...

Postille a Derrida

Postille a Derrida

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 296

«Capisco ora, guardando indietro, che il senso di tutto quello che ho fatto, e di cui questo libro manifesta uno dei primi passi, è stato di volgere in positività, costruzione e sistema ciò che in Derrida era negatività, decostruzione e rifiuto del sistema. Può darsi che non sia molto, ma posso assicurare che mi è costato fatica, e mi basta.»

Anima e iPad

Anima e iPad

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 187

Che cosa c'entra l'anima con l'iPad? In apparenza, niente. La prima è quella fitta di rimorso che ci avvisa che siamo vivi e coscienti, il secondo è l'assoluto tecnologico del momento. Tuttavia, questa strana coppia ha una affinità profonda, perché la tecnica non è aberrazione, ma rivelazione e, come in un corteo, porta alla ribalta una moltitudine di cose antichissime. Quali? Anzitutto la scrittura. Tanto l'anima quanto l'iPad hanno memoria da vendere e sono dei blocchi su cui si legge, si scrive e si archivia. Sì, perché non solo il «pad» di iPad ci ricorda il blocco di carta gialla e rigata reso familiare dai legal thriller, ma la più antica immagine dell'anima, da Platone a Freud, è stata quella della tavoletta di cera, gialla anche lei, la tabula su cui si scrive e si cancella. Questa scrittura, dentro e fuori della mente, è l'origine della coscienza e del mondo sociale. Perché la scrittura è insieme la base della realtà sociale (è impossibile pensare a una società senza una qualche forma di memoria, dal rito al computer passando per l'archivio e il portafogli) e la base della nostra coscienza e del nostro pensiero, il cui spettro peggiore è proprio...

Sin imagen

Contenuto e coscienza

Autore: Daniel Clement Dennett ,

Numero di pagine: 264

Daniel Dennett è uno dei principali artefici dell'analogia tra la mente e il computer - il modello computazionale della mente, che istituisce un paragone tra i processi mentali e le operazioni svolte da un calcolatore - e in "Contenuto e coscienza" osserviamo i primi passi (il testo è del "lontano " 1969, pur contenendo una breve premessa del 1985) di un programma di ricerca che mira a sviluppare questa analogia nel contesto di un approccio evoluzionistico. Dennett imposta il problema nei termini della riduzione del vocabolario "mentale" a quello "fisico" e prende le distanze tanto dal comportamentismo quanto dalle teorie (materialiste) dell'identità tra stati mentali e stati cerebrali.

Mobilitazione totale

Mobilitazione totale

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 116

La profonda riflessione di Ferraris ruota tutta intorno a una semplice, inquietante, ironica domanda: chi ce lo fa fare ad essere sempre connessi? Nell'era della sorveglianza digitale di massa ragionare sulla radice del problema significa mettere a fuoco, identificare, dare un nome al problema stesso. Per Maurizio Ferraris il problema si chiama mobilitazione totale. Fabio Chiusi, "la Repubblica" Con penna divertita, sgombrando la strada da banalità e frasi fatte, Maurizio Ferraris continua ad aggiornare la filosofia. 'Connessa', l'umanità non è semplicemente 'alienata', come pretende il filosofo benpensante, ma è 'mobilitata'. Il web è l''alienazione 2.0': panopticon diffuso, macchina bellica e burocratica estesa sull'intero pianeta che non schiaccia ma esalta la natura umana. "Sette - Corriere della Sera" Tutti sappiamo cosa significhi ricevere una notifica email in piena notte: quel trillo non è solo una comunicazione, è un invito individuale all'azione che non riusciamo a lasciare inevaso. Il risultato è una condizione di militarizzazione della vita di milioni di mobilitati, un'incessante certificazione di ordini cui ognuno si sottopone senza difendersi. Anna Li Vigni,...

Ricostruire la decostruzione

Ricostruire la decostruzione

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 109

Il passaggio dal vecchio al nuovo secolo ha visto le promesse di liberazione del postmoderno trasformarsi nel populismo mediatico. E ciò che lega le teorie dei postmoderni alle pratiche dei populisti é il principio secondo cui non c’è un reale “là fuori”, ma solo un gioco di interpretazioni e manipolazioni che fanno sparire di scena il mondo vero. La posta in gioco non è solo la verità, ma anche la giustizia. Negli ultimi anni della sua riflessione Jacques Derrida (1930-2004) era solito ripetere che la giustizia è l’indecostruibile, intendendo con questo che tutto lo smontare, lo smascherare, il decostruire, appunto, era animato da un intento di giustizia. E al tempo stesso intendeva che tutta l’attività di smontaggio non poteva spingersi sino a toccare la giustizia, come nel cinismo che dice che dietro alla richiesta di giustizia ci sono altri argomenti, meno puliti e confessabili. La tesi di fondo di questo libro, che propone una ripresa autonoma e originale dell’eredità derridiana, consiste nel fornire una versione realista della decostruzione. Proprio perché c’è un mondo solido e impermeabile alle nostre manipolazioni e interpretazioni, ci possono...

Il tunnel delle multe

Il tunnel delle multe

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 288

La filosofia alle prese con i paradossi della vita quotidiana.

Spettri di Nietzsche

Spettri di Nietzsche

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 272

UN’AVVENTURA UMANA E INTELLETTUALE CHE ANTICIPA LE CATASTROFI DEL NOVECENTO «In fondo la tua vecchia creatura adesso è un animale straordinariamente famoso» scrive Nietzsche alla madre, da Torino, nel dicembre 1888. Vuole illudere lei e se stesso: non è vero, nessuno lo conosce, è costretto a pubblicare i libri a proprie spese. Ma nel 1900, quando muore, ignaro di tutto dopo il tracollo che lo ha ridotto alla demenza, è davvero la star che aveva sognato di essere, celebrato da D’Annunzio e Thomas Mann, messo in musica da Strauss e dipinto da Munch. Soprattutto, per uno strano sortilegio, la volontà di potenza sembra uscire dalle pagine dei libri per farsi storia, dalle tempeste di acciaio della Prima guerra mondiale alla catastrofe di Hitler a Berlino. «Io sono Marlow, il testimone secondario. Lui è Kurtz» scrive Maurizio Ferraris, e risale la vita di Nietzsche come un fiume – il Congo di Cuore di tenebra o il Mekong di Apocalypse Now – ripercorrendone i vagabondaggi, tra l’Engadina e la Riviera, dalla fatale Torino alla Sassonia delle origini. Così a ogni stazione corrisponde un contenuto di pensiero – dal dionisiaco all’Eterno Ritorno, dal nichilismo...

Dove sei?

Dove sei?

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 240

Immaginiamo che una persona ci chiami al telefono fisso e ci chieda: “Dove sei?” La risposta sarebbe stupita e scontata: “Dove vuoi che sia? Sono lì, dove mi chiami.” Con il telefonino è tutta un’altra storia: si incomincia proprio chiedendo: “Dove sei”, visto che l’interlocutore può essere dappertutto. Ormai non ci si fa troppo caso, tanto si è ciechi rispetto al mondo in cui si vive. A questo punto, chiedersi che tipo di oggetto è il telefonino (“ontologia” vuol dire questo), diventa interessante. Dunque: che cos’è un telefonino, a cosa serve? Frugatevi nelle tasche o guardate nella borsa, vicino al telefonino, aprite il portafogli. Troverete biglietti del tram, scontrini del supermercato, banconote, documenti e carte di credito. Ecco un’altra cosa cui spesso non si bada: la realtà sociale è fatta di iscrizioni, da cui dipendono obblighi, diritti, sanzioni, matrimoni e divorzi, premi Nobel e anni di galera. Più o meno, tutta la felicità e l’infelicità della nostra vita. Facile profezia: tutte queste carte finiranno per centralizzarsi nel telefonino, che le assorbirà tutte. Incredibile ma vero: nel telefonino ci sono più cose di quanto ne...

La fidanzata automatica

La fidanzata automatica

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 208

Cent’anni fa il filosofo americano William James si è posto questo problema: "Pensai a ciò che chiamai una ’fidanzata automatica’, intendendo con ciò un corpo privo di anima assolutamente indistinguibile da una fanciulla spiritualmente animata, che ride, parla, arrossisce, ci cura... Potrebbe qualcuno considerarla come un perfetto equivalente? Certamente no". Sembra un esperimento mentale, eppure è la descrizione di un fatto reale: biblioteche, sale da concerto e pinacoteche sono piene di fidanzate automatiche, che vengono chiamate "opere d’arte". Le opere sono oggetti fisici, che contano per la loro fisicità e per la loro bellezza; sono oggetti sociali che esistono solo perché ci sono persone; sono oggetti che suscitano sentimenti. Ma, ecco il punto, non ricambiano i sentimenti che suscitano. Se c’è una cosa che l’opera d’arte non può fare è proprio essere amica, pur svolgendo molte delle attività che di solito si attribuiscono agli amici. Come la fidanzata automatica, le opere d’arte sono oggetti che fingono di essere soggetti. Il libro contiene anche una lunga conversazione dell’autore con Fernando Botero, realizzata da Ferraris nello studio del...

Realismo positivo

Realismo positivo

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 109

Se vogliamo fare una rivoluzione copernicana, facciamola davvero. E invece di mettere l’uomo al centro dell’universo, come ha fatto Kant, trasformiamolo nello spettatore secondario di un mondo molto più vecchio e molto più grande di lui.

Etica del dialogo. Diritti umani, giustizia e pace per una società intraculturale

Etica del dialogo. Diritti umani, giustizia e pace per una società intraculturale

Autore: Gennaro Giuseppe Curcio ,

Numero di pagine: 270
Filosofia per dame

Filosofia per dame

Autore: Maurizio Ferraris ,

Numero di pagine: 204

Di dizionari filosofici ne sono stati scritti tanti, ma il più delle volte trattano di questioni come Dio, la sostanza, il destino, la libertà, e qualche volta persino con un tono oracolare, o quantomeno professorale. Invece, in questa «filosofia per dame» – che significa, illuministicamente, «filosofia per tutti», non solo per chierici o addetti ai lavori –, si tratta anche di temi non canonicamente metafisici, come il lasciarsi, lo stress, il marito pantofolaio, i corteggiatori forse molesti, le vacanze e i suoceri, fino alle più moderne e postmoderne gaffes sul web o amicizie di Facebook. Temi classicissimi, in realtà, e spesso importanti, gravi quando non addirittura funesti, ma classicamente reputati poco filosofici, e ai quali questo dizionario cerca di dare delle risposte, il più possibile pratiche e attuabili, sfatando il mito secondo cui la filosofia dovrebbe soprattutto porre domande. L’ordine delle voci è ovviamente alfabetico, ma si gioca con i rimandi, che creano nessi psicoanalitici e spiazzamenti liberatori. Il vantaggio, in veste di filosofi, è che nel dare risposte «non si è costretti a essere ottimisti o confortanti. Al massimo si possono...

Ultimi ebook e autori ricercati