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La guerra civile spagnola

La guerra civile spagnola

Autore: Antony Beevor ,

Numero di pagine: 592

Nella notte tra il 17 e il 18 luglio 1936, il colpo di Stato delle truppe guidate dal generale Franco segnò l'inizio di una guerra civile che dilaniò la Spagna per i tre anni seguenti: fu una vera e propria prova generale della Seconda guerra mondiale in cui vennero sperimentate sulla popolazione quelle atrocità che avrebbero caratterizzato il conflitto successivo. Alcuni dei protagonisti furono i medesimi: Hitler e Mussolini inviarono truppe regolari in aiuto di Franco, e Stalin sostenne con armi, volontari e denaro le formazioni comuniste. Dagli Stati Uniti e da tutta Europa giunsero, mossi dallo sdegno per quanto stava avvenendo in terra iberica, migliaia di volontari: scrittori come Ernest Hemingway e George Orwell, e uomini politici italiani come Palmiro Togliatti e Pietro Nenni, pronti ad aderire alle brigate internazionali per fronteggiare la minaccia fascista e difendere la Repubblica spagnola. Antony Beevor offre qui l'avvincente resoconto di uno degli scontri più duri e sanguinosi del ventesimo secolo attingendo a una notevole mole di nuovi documenti emersi dagli archivi spagnoli, tedeschi e russi. Ricostruisce con lucidità le cause e gli sviluppi di questa guerra...

Guerra civile spagnola

Guerra civile spagnola

Autore: Alfonso Botti ,

Numero di pagine: 168

Il conflitto interno scoppiato in Spagna nel luglio 1936, con la rivolta dei militari cinque anni dopo la nascita della Repubblica, e chiamato Guerra Civile rappresentò in realtà molte cose. Tanto che alcuni giudicarono riduttiva tale denominazione perché ignorava gli aspetti violentissimi di lotta sociale dello scontro. Fu però anche il banco di prova della futura Seconda guerra mondiale: vi si sperimentarono bombardamenti a tappeto su popolazioni inermi, campi di deportazione e carneficine di massa, ma anche prime forme di resistenza armata antifascista. Volontari vennero da ogni parte e su entrambi i fronti. Su tutto si stagliò la figura ambigua e sfuggente di Francisco Franco che, unico tra i dittatori del tempo, sarebbe sopravvissuto a ogni evento. In un’Europa che guardava ancora con qualche simpatia ai nuovi governi totalitari come baluardi alla minaccia di rivoluzioni sull’esempio sovietico, preoccupata dalla crisi economica degli anni Trenta, nessuno Stato democratico intervenne. Soli si mossero proprio quei Paesi in cui le dittature si erano fatte strada: Italia e Germania, al fianco dei franchisti, l’Unione Sovietica della Repubblica.

Viva la muerte!

Viva la muerte!

Autore: Arrigo Petacco ,

Numero di pagine: 224

Gli epici trentadue mesi di lotta, dal luglio 1936 all'aprile 1939, con tutte le implicazioni politiche che li contraddistinsero e la partecipazione degli italiani che combatterono sui due fronti.

La guerra civile spagnola e la Regia Marina italiana

La guerra civile spagnola e la Regia Marina italiana

Autore: Francesco Mattesini ,

Numero di pagine: 382

Ancora oggi, a oltre ottant’anni dall’inizio della guerra civile di Spagna, si discute sul motivo per cui Benito Mussolini dette il suo aiuto alla causa dei nazionalisti. Ossia se lo fece per puro calcolo politico, tendente a favorire l’instaurazione di un’altra dittatura di destra in Spagna scalzando il fronte popolare andato al potere il 16 febbraio 1936, oppure per ottenere il possesso di basi nelle Isole Baleari, necessarie per bloccare in caso di guerra le comunicazioni tra l’Africa Settentrionale e la Francia, paese al quale il governo fascista intendeva contendere il dominio del Mediterraneo centro-occidentale, e chiedere rivendicazioni territoriali. Lo storico statunitense Coverdale ha scritto che “l’aiuto italiano” alla causa di Franco, espressosi sia militarmente che politicamente, fu “un elemento essenziale per la vittoria nazionalista”. Per contro, l’essersi assicurato una Spagna amica rappresentò per il Duce un successo che in seguito avrebbe assunto carattere deludente, poiché Franco, restando fedele a quanto aveva dichiarato durante il conflitto di mantenere la neutralità nella seconda guerra mondiale, si rifiutò di schierarsi militarmente...

L'impegno navale italiano durante la Guerra civile spagnola (1936-1939)

L'impegno navale italiano durante la Guerra civile spagnola (1936-1939)

Autore: Franco Bargoni ,

Numero di pagine: 503
La «ringhiera» in Spagna

La «ringhiera» in Spagna

Autore: Augusto Cantaluppi ,

Numero di pagine: 278

Questo libro racconta le vite di oltre un centinaio di antifascisti, in buona parte lavoratori, che sono nati o hanno vissuto nella Milano dei primi anni del Novecento. Perseguitati, esuli, migranti; persone che hanno pagato cara la ribellione al regime e che hanno scelto di partecipare a quello straordinario momento di lotta antifascista e rivoluzionaria internazionale che è stata la guerra di Spagna, nella quale hanno vissuto momenti eroici ma anche le contraddizioni di quel conflitto, di cui alcuni di loro sono stati vittime. Si tratta talvolta di personaggi noti, comunisti, socialisti, anarchici, che hanno fatto la storia del movimento antifascista italiano e internazionale, in altri casi di quasi sconosciuti. Tra loro si contano anche cinque donne. Cantaluppi racconta questa epopea dal basso, partendo dagli individui, dalle loro esperienze, mostrando in che modo, attraverso le loro vite, siano riusciti a costruire un ponte tra la Milano antifascista, democratica, rivoluzionaria, e la Spagna repubblicana.

Volontari antifascisti toscani nella guerra civile spagnola

Volontari antifascisti toscani nella guerra civile spagnola

Autore: Ilaria Cansella , Francesco Cecchetti ,

Numero di pagine: 212
La retirada

La retirada

Autore: Pietro Ramella ,

Numero di pagine: 240

Nel 1939 si concluse ufficialmente la guerra di Spagna. Ma se le armi tacquero, la tragedia del popolo spagnolo continuò. Francisco Franco mise in atto, infatti, una repressione veramente feroce, con oltre 150.000 esecuzioni e 110.000 forzati nei battaglioni di lavoro. Pietro Ramella concentra la sua attenzione, invece, su coloro che tentarono con la fuga di sottrarsi alla vendetta dei vincitori.

È andato coi rossi. Volontari bergamaschi nella guerra civile spagnola

È andato coi rossi. Volontari bergamaschi nella guerra civile spagnola

Autore: Matteo Cefis ,

Numero di pagine: 139
Sin imagen

La partecipazione italiana alla guerra civile spagnola, 1936-1939

Autore: Alberto Rovighi , Filippo Stefani ,

Numero di pagine: 1885
Storie Dimenticate, Spagna: L'uomo dell'Ambulanza e la Guerra Civile Spagnola

Storie Dimenticate, Spagna: L'uomo dell'Ambulanza e la Guerra Civile Spagnola

Autore: Paul Read ,

Numero di pagine: 505

Provate a immaginare la città di Malaga che viene evacuata da un giorno all'altro. Centocinquantamila persone dovranno fare duecento chilometri a piedi lungo la strada costiera N-340, in cerca di un rifugio sicuro, mentre le inseguono i carri armati italiani, e le bombardano aerei tedeschi e navi dei nazionalisti insorti. Uomini disarmati, donne e bambini saranno presi di mira dagli aerei o uccisi dai colpi delle navi che li perseguitano dal mare aperto, i loro corpi saranno lasciati sul ciglio della strada, abbandonati al caos e alla disumanità degli adulti in guerra. Ci saranno poco cibo, mezzi di trasporto o acqua fresca. Nutrendosi solo di speranza e spinti dalla paura, esposti agli agenti atmosferici e al fuoco nemico, cammineranno tutto il giorno e tutta la notte. Molti saranno troppo deboli per riuscire a raggiungere il porto sicuro di Almería e sopravviveranno solo grazie a un medico Canadese che li aiuterà. Un medico che, più tardi, sarà accusato di spionaggio e tradimento e sarà cacciato dalla Spagna contro la sua volontà, ad opera delle stesse persone che aveva soccorso.

Fu la Spagna! Lo sguardo fascista sulla guerra civile spagnola. Catalogo della mostra (Bolzano, 17 novembre 2017-15 gennaio 2018). Ediz. illustrata

Fu la Spagna! Lo sguardo fascista sulla guerra civile spagnola. Catalogo della mostra (Bolzano, 17 novembre 2017-15 gennaio 2018). Ediz. illustrata

Autore: Daniela Aronica , Andrea Di Michele ,

Numero di pagine: 206
La grande paura del 1936

La grande paura del 1936

Autore: Gabriele Ranzato ,

Numero di pagine: 336

Vincendo la guerra civile Franco impose alla Spagna una dittatura di tipo fascista. Per molti anni dopo la fine della guerra egli ha continuato, con grande spietatezza, a uccidere e tenere in prigionia un enorme numero di oppositori. Poiché per tutto questo il regime franchista è restato il simbolo della più oscura e longeva antidemocrazia nella storia dell'Europa occidentale, la Repubblica che egli ha abbattuto è rimasta il simbolo della democrazia. È noto però che la Spagna repubblicana all'avvio della guerra fu immediatamente travolta da un'ondata rivoluzionaria, e solitamente si considera questo stravolgimento della sua natura una conseguenza del golpe militare, per far fronte al quale era occorso armare il popolo. Ma è veramente così? I generali golpisti vollero affossare la Repubblica per la loro ostilità verso le riforme che essa stava attuando nell'ordine e nel rispetto delle norme di una democrazia liberale? Oppure essi poterono contare sull'attivo sostegno, o quanto meno sulla sconcertata passività, di un'ampia parte della cittadinanza, perché diversi eventi e segnali diffusero la paura che il paese stesse già imboccando la via di un'irreversibile rivoluzione?

L'eclissi della democrazia

L'eclissi della democrazia

Autore: Gabriele Ranzato ,

Numero di pagine: 735

La storia ci ha tramandato una versione ben precisa della guerra civile spagnola: è stato lo scontro tra democrazia e totalitarismo, tra anarco-comunisti e fascisti, tra repubblicani e franchisti. Ora, se è vero che ogni guerra civile cela zone d'ombra difficili da chiarire, è però necessario tentare un discorso critico per ricostruire una versione dei fatti il più possibile vicina alla verità. È questo il compito dello storico: combattere le falsificazioni della storia. Ed è questa la scommessa vinta dal libro di Ranzato il quale, partendo dai conflitti sociali e dalla dimensione religiosa di un paese profondamente cattolico e arretrato com'era la Spagna dei primi anni trenta, arriva al cuore degli eventi rivoluzionari, con i loro orrori e le loro violenze. Forse, ancor prima che militare, la sconfitta della Repubblica è stata una resa ideologica. Leggere e capire la guerra civile spagnola significa saper interpretare la catena di eventi che hanno portato al contrapporsi dei totalitarismi nel corso di tutto il XX secolo.

La guerra civile spagnola e la Regia Marina italiana (1936-1939). Ediz. illustrata

La guerra civile spagnola e la Regia Marina italiana (1936-1939). Ediz. illustrata

Autore: Francesco Mattesini ,

Numero di pagine: 382
La guerra civile spagnola tra politica e letteratura

La guerra civile spagnola tra politica e letteratura

Autore: Gigliola Sacerdoti Mariani , Arturo Colombo , Antonio Pasinato ,

Numero di pagine: 319
Una storica avventura sui Pirenei. Come san Josemaría lasciò la guerra civile spagnola nel 1937 per raggiungere Andorra

Una storica avventura sui Pirenei. Come san Josemaría lasciò la guerra civile spagnola nel 1937 per raggiungere Andorra

Autore: Jordi Piferrer Deu ,

Numero di pagine: 356

Jordi Piferrer, storico di Barcellona, ha studiato per anni, in loco, varie spedizioni di evasione attraverso i Pirenei, durante la Guerra civile spagnola (1936-1939) e la Seconda Guerra Mondiale. Nella prima parte del libro analizza a fondo la fuga di San Josemaría Escrivá, nell’autunno del 1937, con altre sette persone, allegando numerosi documenti inediti. Nella seconda parte descrive i due soggiorni di San Josemaría in Andorra, le guide che resero possibile la traversata, alcune questioni ancora controverse, e altre due spedizioni, correlate con quella principale.San Josemaría Escrivá (1902-1975) fondò a Madrid il 2 ottobre 1928, per ispirazione divina, l’Opus Dei che, alla sua morte, era diffuso in tutto il mondo, con oltre 60.000 membri. È stato canonizzato a Roma il 6 ottobre 2002.

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