Scarica Libri Gratuiti

Scarica libri ed ebooks (I migliori libri in formato PDF, EPUB, etc)

Cerca negli ebook:

Numero totale di libri trovati 40 per la tua ricerca. Scarica gli ebook e divertiti!
Itaca

Itaca

Autore: Eva Cantarella ,

Numero di pagine: 233

L'Itaca di questo libro è una piccola città greca che, tra il nono e l'ottavo secolo a.C., si appresta ad assumere i caratteri di una 'polis'. Eva Cantarella illustra le caratteristiche di questa città, la sua organizzazione, i meccanismi sociali che ne garantiscono la sopravvivenza, la nascita delle istituzioni politiche, le credenze religiose dei suoi abitanti, la loro etica sessuale. In breve, la loro vita e la loro mentalità. La descrizione è affidata a una narrazione scandita dalle avventure di Ulisse durante il ritorno in patria, dal suo incontro con pericolose seduttrici e mostri cannibali abitatori di terre "senza assemblee e senza leggi", dalla celebrata ma discutibile fedeltà di Penelope e dall'arroganza dei suoi cento otto pretendenti. Sul filo del racconto dell'"Odissea" e dei personaggi che la popolano, il libro analizza i modi che hanno permesso alla comunità dei Greci di superare il sistema della vendetta e progredire da una cultura della vergogna a una società del diritto..

Eva Cantarella traduce Le canzoni di Bilitis di Pierre Loüys

Eva Cantarella traduce Le canzoni di Bilitis di Pierre Loüys

Autore: Eva Cantarella , Pierre Loüys ,

Numero di pagine: 195

“Tutto, la mia vita, il mondo, gli uomini, / tutto quello che non è lei non è nulla. / Tutto quello che non è lei te lo regalo, / viandante.”“La storia delle Chansons de Bilitis rimanda due immagini ottocentesche della Grecia molto diverse tra loro, ma unificate dal fatto di essere, comunque, la proiezione di un sogno: quello di chi, come Pierre Loüys (e i suoi molti ammiratori), la vagheggiava come il luogo della libertà pagana e il momento felice in cui sentimenti, emozioni e sensazioni avevano potuto esprimersi al di là di ogni forma di repressione, e quello di chi, come Wilamowitz, la idealizzava come luogo dell’autodisciplina, del controllo di sé, della bellezza e della civiltà intese come risultato di una tensione intellettuale e morale che era stata alla base di ogni conquista scientifica, artistica e politica. Che il sogno di Pierre Loüys fosse, nelle linee generali, assai lontano dalla realtà abbiamo detto. Ma anche la Grecia di Wilamowitz era in altro modo un sogno: che la disciplina dei greci e il loro controllo di sé fossero ispirati a una morale sessuale diversa dalla sua era cosa che neppure il principe dei filologi poteva ammettere. Così che,...

Dammi mille baci

Dammi mille baci

Autore: Eva Cantarella ,

Numero di pagine: 192

Dopo la ricognizione sull’eros greco di L’amore è un dio, Eva Cantarella, con ironia e leggerezza, e con la consueta competenza, ci parla dell’amore al tempo dei romani, un tempo ormai più secolare, più lontano dal divino, ma non per questo meno affascinante, specie se illustrato nei suoi aspetti meno noti e meno divulgati… tutto quello che avremmo voluto sapere sul sesso ma non abbiamo mai osato chiedere. Per un romano la virilità era la massima virtù; e i romani venivano educati ad assoggettare e a essere dominatori, nella politica come nell’amore e nel sesso. E infatti da una violenza, quella di Marte ai danni di Rea Silvia, nasce Romolo, il fondatore della città. L’altra faccia della sessualità romana è l’etica del vanto, il gloriarsi della propria virilità anche negli aspetti più concreti e materiali. Ecco allora i Carmina Priapea, gioiosa celebrazione di Priapo, il dio del fallo, coi suoi spropositati attributi; ecco graffiti e iscrizioni di palestre, taverne, muri la cui gioiosa crudezza sconfina spesso nell’oscenità, ecco leggende popolate da membri maschili che spuntano dal focolare per fecondare innocenti fanciulle. Ed ecco dotti ma spassosi...

L'ambiguo malanno

L'ambiguo malanno

Autore: Eva Cantarella ,

Numero di pagine: 208

“Nel 1981, licenziando la prima edizione, scrivevo che ‘uno degli aspetti molti istruttivi di questa storia è il fatto che essa mostra come il cammino verso l’emancipazione sia tutt’altro che irreversibile’... Ovviamente, nessun parallelo è possibile tra quei tempi e quelli in cui viviamo: la storia non si ripete mai. Ma ancora una volta ci mostra che il suo cammino non è lineare, e che non sempre procede verso situazioni più progredite. Oggi, molti riconoscimenti, molte conquiste fatte dalle donne sono messi in discussione, e una mentalità che sembrava finalmente e definitivamente superata sembra riemergere dal passato... I termini del problema sono cambiati, ma quella che una volta veniva chiamata la ‘questione femminile’ esiste ancora. Oggi è indispensabile cercare di capire cosa è cambiato nelle relazioni tra sessi, e in che direzione e perché. Nei modestissimi limiti in cui è possibile, mi auguro che questo libro possa contribuire a farlo.”Eva Cantarella.

Secondo natura

Secondo natura

Autore: Eva Cantarella ,

Numero di pagine: 320

“A Roma il partner passivo del rapporto non era un ragazzo libero, bensì uno schiavo” I greci e i romani, al di là delle profonde differenze tra le due culture, vivevano i rapporti tra uomini in modo molto diverso da quello in cui lo viviamo noi oggi. Per i greci e i romani (ovviamente, salvo eccezioni) l’omosessualità non era mai una scelta esclusiva. Amare un altro uomo non era un’opzione fuori dalla norma, che esprimeva una diversità. Era “solo” una parte integrante dell’esperienza di vita: era la manifestazione di una pulsione vuoi sentimentale vuoi sessuale che nell’arco dell’esistenza si alternava e talvolta si affiancava all’amore per una donna. Questo brillante saggio, stimolante e pungente, sulla bisessualità a Roma e Atene ne esplora i contorni e ne rilegge le dinamiche più profonde, grazie all’accurato utilizzo delle fonti più diverse (testi giuridici e medici, poesia, letteratura filosofica). Un libro importante e al contempo di gradevolissima lettura: il rituale educativo dell’amore per gli adolescenti in Grecia e lo stupro nell’antica Roma vengono riletti come gli elementi cruciali, per quanto rinnegati, del mondo classico. Una tesi...

L'amore è un Dio

L'amore è un Dio

Autore: Eva Cantarella ,

Numero di pagine: 185

L'origine di questo libro è una trasmissione radiofonica, ‟Sex and the polis”, dove Eva Cantarella si è divertita a fare quello che forse aveva sempre desiderato: raccontare attualizzando storie di uomini e di donne che continuano a somigliarci."L'amore. Cominciamo da qui, parliamo d'amore. Ma per farlo dobbiamo ricordare che anche i sentimenti hanno una storia. Tutto cambia nel tempo, persino questo sentimento che una retorica tanto facile quanto ingannevole ci spinge a considerare immutabile. Dimentichiamo allora la concezione romantica e cerchiamo di capire che cos'era l'amore per i greci, cerchiamo, addentrandoci in un mondo lontano, di cogliere i diversi volti di quell'amore.Innanzitutto, per i greci l'amore era un dio di nome Eros. Un dio armato, che con il proprio arco scoccava frecce spesso mortali. Chi ne veniva colpito non aveva scampo: si innamorava. Ma Eros non era solo sentimento, era anche desiderio sessuale..."Eva Cantarella

L’importante è vincere

L’importante è vincere

Autore: Eva Cantarella , Ettore Miraglia ,

Numero di pagine: 160

Dopo aver raccontato come amavano i romani e i greci, in che modo vivevano politica e religione, nascita e morte, qual era la struttura della società, delle case e delle famiglie, Eva Cantarella non poteva far mancare ai lettori – nell’anno dei Giochi di Rio de Janeiro – una storia delle Olimpiadi antiche. Perché, se è noto che a Olimpia si incontravano ogni quattro anni i migliori atleti dell’Ellade, sono pochi a sapere – per esempio – quanto duravano i Giochi, che cos’era la tregua sacra, o che a Olimpia esisteva un vero e proprio albergo per atleti e allenatori, oltre che per i tifosi più abbienti (ebbene sì, c’erano anche i tifosi). Per non parlare di questioni più complesse, quali la nascita del professionismo e il venir meno degli ideali eroici; il rapporto tra eros e atletismo; le gare falsate (il doping non esisteva ancora, ma la scorrettezza e la corruzione sì). E come sempre, nella affabile e sapiente rievocazione di Eva Cantarella, gli antichi si rivelano molto più simili a noi di quanto pensassimo. Ettore Miraglia, giornalista della “Gazzetta dello Sport”, ripercorre invece la storia dei Giochi moderni, a partire dall’edizione di Atene del ...

Il tempo e gli antichi

Il tempo e gli antichi

Autore: Eva Cantarella ,

Oggi le età della vita sembrano allungarsi mentre è rivoluzionata ogni distinzione tradizionale tra giovani e “meno giovani” grazie a progressi medici e interventi estetici di varia natura. Nel mondo antico questo non era possibile: il rispetto dei comportamenti che bisognava tenere nelle diverse età della vita era tanto dettato dalla natura quanto culturalmente codificato, perché considerato fondamentale per l’ordine e il benessere della collettività. A dimostrarlo sono la mitologia e le opere letterarie greche e latine che Cantarella scandaglia con sapienza per raccontarci passo dopo passo cosa succede dopo l’Età dell’Oro: i riti di passaggio della giovinezza e il terribile volgere dei sessant’anni, le prove degli efebi e l’importanza di diventare uomo “amante” smettendo i panni del ragazzo “amato”. E la paura della fine dell’amore... Con una speranza finale: invecchiare con saggezza, “sempre molte cose imparando”.

Ippopotami e sirene

Ippopotami e sirene

Autore: Eva Cantarella ,

Numero di pagine: 256

L’Odissea di Omero e le Storie di Erodoto: due tra le più antiche opere di viaggio della letteratura occidentale, entrambe espressione del mondo greco, eppure straordinariamente diverse l’una dall’altra. Il poema di Ulisse tratteggia l’itinerario simbolico e introspettivo di un uomo alla ricerca di se stesso, ed è la grande metafora che sta alle radici della letteratura occidentale e del nostro immaginario collettivo. Le Storie, invece, anche se permeate di informazioni favolose e poco veritiere, sono i resoconti delle ricerche e delle esplorazioni che Erodoto ha effettivamente compiuto lungo le rotte e le strade del Mediterraneo e dell’Antico Oriente. In Omero, il mondo selvaggio, al di là dei confini dell’Egeo occidentale, popolato da maghe seduttrici, giganti cannibali e Ciclopi, . modello negativo di barbarie, contrapposto ai valori della civiltà greca: a questi Ulisse, tra mille peripezie, e non senza indugiare, desidera infine fare ritorno. In Erodoto, l’orizzonte geografico si allarga a luoghi lontani e meravigliosi – la Libia, l’Iran, il Caucaso – e ai popoli che li abitano. Lo storico li osserva con l’atteggiamento di un moderno antropologo, che...

Pompei è viva

Pompei è viva

Autore: Eva Cantarella , Luciana Jacobelli ,

Numero di pagine: 232

“Potranno le future generazioni credere che le campagne dei loro antenati sono scomparse in un mare di fuoco?” Pompei è la città più viva delle città morte. Dal Settecento, quando cominciarono gli scavi, ha continuato a parlare, a svelare segreti, a dire l’ingegno, la bellezza, la florida grandezza della civiltà romana. Eva Cantarella e Luciana Jacobelli le hanno già dedicato un libro illustrato, una “guida” intelligente che è anche alla base di questa nuova avventura. Qui, senza rinunciare a un corredo essenziale di immagini, Pompei diventa soprattutto racconto: racconto delle vestigia, dei costumi (i modelli abitativi, i servizi pubblici, gli svaghi), della vita familiare, dei culti religiosi. Ma non solo: complici le testimonianze e i documenti rinvenuti, le autrici risalgono a storie di vita vissuta, di legami amorosi, di relazioni nell’ambito della politica. Se Jacobelli indaga sul reperto archeologico e da quello trae, con rigore e sapienza, informazioni che accendono l’attenzione, Cantarella esplora il tessuto civile, i miti, le leggende. Ne esce un libro decisamente “narrativo” – che attinge anche all’ampia tradizione di storie tramandate dalla ...

Perfino Catone scriveva ricette

Perfino Catone scriveva ricette

Autore: Eva Cantarella ,

Numero di pagine: 224

Come frequentare la cultura dei greci e dei romani, in un’epoca di polverizzate nozioni e di frantumate informazioni? Eva Cantarella, che ha intrapreso da una decina d’anni un’opera di appassionata e intelligente divulgazione, sembra rispondere che la frantumazione non lavora necessariamente contro la conoscenza. E dunque abilmente seziona, isola in microracconti un mondo altrimenti confinato nei testi accademici: attinge al materiale immenso dei suoi studi e delle sue predilezioni per consegnarci il mosaico della vita degli antichi, con l’intento dichiarato di farceli sentire “nostri contemporanei”. Come vivevano, greci e romani, i sentimenti dentro e fuori la famiglia? Com’era organizzato l’istituto famigliare? A quali immagini affidavano la loro identità? La cucina andava di moda a Roma come da noi? Procedendo per segmenti, per narrazioni, aneddoti, considerazioni morali e politiche, Eva Cantarella ci svela i più diversi aspetti della vita pubblica e privata nell’antichità classica: cibo e banchetti, bellezza e cura del corpo, giochi e sport, superstizione e magia, politica e diritto, nascita e morte. Questi frammenti di vita vissuta offrono il ritratto...

I miti di fondazione

I miti di fondazione

Autore: Eva Cantarella ,

Numero di pagine: 20

A proposito della nascita di Milano, numerose fonti letterarie raccontano che nel VI secolo a.C. Ambigato, re dei Celti, mandò suo nipote Belloveso al di qua delle Alpi in cerca di nuove terre, e che questi, arrivando nella Pianura Padana in un luogo non lontano dal Ticino, vi fondò una città chiamata Medhelan. Il sito gli venne indicato da una scrofa semilanuta, il cui arrivo era stato predetto da un oracolo.Che valore possiamo dare a questi racconti? Sono pura fantasia o invece, seppure in forme simboliche, riprendono fatti realmente accaduti intrecciandoli con materiale mitologico e dando origine a un mito di fondazione? E a cosa serve un mito di fondazione? Per provare a rispondere, si deve ricordare che la questione delle origini di una città ha a che vedere con il piano della verità storica e, insieme, con linvenzione di una tradizione: in altre parole, per una città ricostruire il proprio passato serve anche, e soprattutto, a costruire e a rappresentare il senso di sé.A questo sono intesi i miti di fondazione, quello ad esempio delle origini troiane di Roma, o quello relativo alla costruzione del cosiddetto miracolo greco e, appunto, quello della scrofa semilanuta: a ...

La dolcezza delle lacrime

La dolcezza delle lacrime

Autore: Eva Cantarella ,

Al suono della sua lira si immobilizzano le Simplegadi, le isole mobili che rischiano di far naufragare la nave Argo. La sua voce impedisce a quella malefica delle Sirene di ammaliare gli Argonauti. Nell’Ade, ascoltando il suo canto, le anime dei defunti piangono, le Erinni conoscono per la prima volta la dolcezza delle lacrime, Tantalo dimentica la fame e la sete eterne che lo tormentano. La sua storia con Euridice è la celebrazione più alta del supremo potere di incantamento della musica. Orfeo è il poeta.

I supplizi capitali. Origine e funzioni delle pene di morte in Grecia e a Roma

I supplizi capitali. Origine e funzioni delle pene di morte in Grecia e a Roma

Autore: Eva Cantarella ,

Numero di pagine: 431
Diritto e teatro in Grecia e a Roma

Diritto e teatro in Grecia e a Roma

Autore: AA. VV. ,

Numero di pagine: 287

Premessa di Eva Cantarella: Secondo una definizione di moda (e come tale non di rado abusata) siamo nell'epoca del postmoderno. Inevitabile che i giuristi non volessero essere esclusi di questa fase della modernità: ed ecco, tra i "Postmodern Legal Movements", trovare spazio quell'approccio ai testi letterari noto sotto il nome di "Law and Literature", diffusosi come sempre dapprima negli Stati Uniti d'America, e a seguire nei diversi paesi occidentali. Ovviamente, l'attenzione alle fonti letterarie e la consapevolezza della loro importanza per gli studi di diritto non era cosa nuova, quando il movimento "postmoderno" cominciò ad avere successo. Il ricorso alla letteratura (più o meno ampio a seconda delle diverse sensibilità e dei diversi approcci metodologici) era pratica comune, per limitarci ai mondi che qui interessano, tanto tra gli storici del diritto romano che tra quelli del diritto greco. I romanisti, questo è vero, usavano - e a volte, anche se sempre più raramente, usano ancora - separare puntigliosamente, nei loro "Indici delle fonti", le "fonti giuridiche" (o "tecniche") da quelle "non giuridiche" ("atecniche", o "letterarie"). Implicitamente, la divisione...

L'aspide di Cleopatra

L'aspide di Cleopatra

Autore: Eva Cantarella ,

Numero di pagine: 57

“Ancora non sapete che non si può proibire di morire” grida Porzia dalle righe di Marziale. E per amore lo gridano molte donne dell'antichità, figure storiche e mitologiche le cui vite sono state segnate dalla passione. Eva Cantarella ci accompagna alla riscoperta delle donne dai grandi amori, guidandoci attraverso baratri tragici e lieti fini, giovani abbandonate, mogli infedeli e personaggi storici assurti a miti come Cleopatra, i cui amori hanno portato sino a quell'aspide, e al suo morso.Tratto da “Dammi mille baci” e “L'amore è un dio”, pubblicati da Feltrinelli. Numero di caratteri: 73747.

Metodi e tecnologie dell'ingegneria dei trasporti

Metodi e tecnologie dell'ingegneria dei trasporti

Autore: Giulio E. Cantarella , Francesco Russo ,

Numero di pagine: 702
Diritto privato romano

Diritto privato romano

Autore: Aldo Schiavone , Eva Cantarella , Valerio Marotta , Bernardo Santalucia , Umberto Vincenti , Emanuele Stolfi ,

Numero di pagine: 512

Questo libro, scritto da sei importanti studiosi, e che qui si presenta in una nuova edizione profondamente rinnovata, offre una ricostruzione nuova e originale di una delle maggiori eredità che l'antichità romana ha trasmesso all'Occidente moderno: il suo diritto.

Ultimi ebook e autori ricercati