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Zygmunt Bauman sociologo della modernità

Zygmunt Bauman sociologo della modernità

Autore: AA. VV. ,

Zygmunt Bauman, il pensatore della modernità liquida, si è spento il 9 gennaio 2017, lasciandoci una mole sterminata di libri, articoli, lezioni, appunti e interviste che continuano a essere pubblicati e ripubblicati con inesauribile interesse. Queste confermano la complessità del suo pensiero, non riducibile alla sola idea della liquidità, che pure è stata la sua intuizione più felice e di più vasta risonanza mediatica. Questo volume a cura di Carlo Bordoni raccoglie una serie di contributi critici di Massimo Arcangeli, Peter Beilharz, Andrea Borghini, Vanni Codeluppi, Luca Corchia, Gustavo Dessal, Maria Caterina Federici, Per Bjørn Foros, Chiara Giaccardi, Michael H. Jacobsen, Aleksandra Jasi n ́ska-Kania, Carmen Leccardi, David Lyon, Mauro Magatti, Gerardo Pastore, Rein Raud, Keith Tester, Arne Johan Vetlesen, Jerzy J. Wiatr e un inedito dello stesso Bauman.

L'eredità di Bauman

L'eredità di Bauman

Autore: Carlo Bordoni ,

Numero di pagine: 144

Questo volume si propone di offrire un’analisi del pensiero di Bauman, dalla fase della postmodernità alla teorizzazione della società liquida. Bauman è comparabile solo a Max Weber per l’originalità e l’impatto sociale del suo lavoro: l’uno apre il discorso sulla modernità agli inizi del Novecento, con la fondamentale analisi delle religioni e del loro impatto socio-economico, mentre l’altro chiuda il secolo, col tentativo di salvaguardare quanto di sostenibile resti ancora del “tempo nuovo”, benché in una condizione liquefatta.

Il disagio della postmodernità

Il disagio della postmodernità

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 360

Non esistono guadagni senza perdite, e il sogno di una felicità per il guadagno, depurata del dispiacere per la perdita, è altrettanto vano della proverbiale speranza di un pranzo gratis. I guadagni e le perdite connessi a ognuno dei vari sistemi di convivenza umana vanno accuratamente conteggiati, per tentare di pareggiarli il più felicemente possibile. Ma non è mai esistito, e mai esisterà, un bilancio dove ci sia la voce dell''avere', ma non quella del 'dare'. La gioia della vita civile si ottiene solo insieme alla sofferenza, la soddisfazione va sottobraccio al disagio e l'obbedienza alla ribellione. La civiltà, quest'ordine artificiale imposto sul disordine naturale dell'umanità, è un baratto, un compromesso sempre rimesso in questione e volta a volta rinegoziato. Il disagio della postmodernità è uno dei libri fondamentali di Bauman. Una lettura imprescindibile per chiunque voglia capire il suo tempo in tutte le sue implicazioni e le sue contraddizioni.

Per tutti i gusti

Per tutti i gusti

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 148

Durata, universalità, misteriosa refrattarietà a un fine pratico. Ecco tre prerogative della bellezza artistica di cui il mondo 2.0 vorrebbe sbarazzarsi. Ma se la cultura è solo la cresta dell'onda nell'oceano globalizzato, cosa si muove sotto i consumi usa e getta di quella che possiamo definire iCulture? Un'opera intelligente e utile a chi (usando a propria insaputa la cultura come foglia di fico) vuol farsi mettere un po' in crisi. Nicola Lagioia, «la Repubblica» Questo libro è la summa della riflessione di Bauman su come sia cambiata la cultura nella società liquida: non più agente di progresso, ma supermarket nel quale l'uomo di cultura si trasforma in cliente onnivoro. E se il massimo dello snob era, un tempo, arricciare il naso davanti alle forme giudicate minori, ora al contrario l'élite colta si distingue per la capacità di digerire tutto, per «la negazione ostentata dello snobismo». Simonetta Fiori, «la Repubblica» La cultura contemporanea è plasmata per adeguarsi alla libertà individuale. La responsabilità della scelta e le sue conseguenze restano là dove la condizione umana liquido-moderna le ha poste: sulle spalle dell'individuo, adesso chiamato al...

Voglia di comunità

Voglia di comunità

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 158

Il bel libro di Bauman, già noto in Italia come acuto interprete della società e dell'etica postmoderna, offre un mezzo per riconsiderare le motivazioni profonde della resistenza alla globalizzazione. Gianni Vattimo, "L'Espresso" Un libro breve, compatto, intriso di passione intellettuale e politica. Giovanna Pajetta, "Il Sole 24 Ore" Nel mondo della insicurezza globale torna con forza il bisogno di comunità.

Cose che abbiamo in comune

Cose che abbiamo in comune

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 220

Il nostro mondo liquido-moderno è in continua trasformazione. Tutti noi – volenti o nolenti, consapevoli o no, che ci piaccia o meno – veniamo trascinati via senza posa, anche quando ci sforziamo di rimanere immobili nel punto in cui ci troviamo. Queste lettere non sono altro che 'racconti di viaggio' e le storie in esse contenute sono dei resoconti di viaggio: scritte in viaggio, raccontano di viaggi. Guardando indietro e ripensando a come siamo arrivati qui, quali di queste storie abbiamo in comune?

Modernità liquida

Modernità liquida

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 310

«Abbandonate ogni speranza di totalità, futura come passata, voi che entrate nel mondo della modernità liquida».La metafora della liquidità, da quando Bauman l'ha coniata, ha marcato i nostri anni ed è entrata nel linguaggio comune per descrivere la modernità nella quale viviamo. Individualizzata, privatizzata, incerta, flessibile, vulnerabile, nella quale a una libertà senza precedenti fanno da contraltare una gioia ambigua e un desiderio impossibile da saziare.Modernità liquida è un classico dei nostri giorni e un bestseller in Italia e all'estero.

Martin Bauman

Martin Bauman

Autore: David Leavitt ,

Numero di pagine: 370

Martin Bauman racconta gli inizi dell'attività di David Leavitt, i suoi travagli amorosi e le sue complesse relazioni intellettuali, sullo sfondo di un vivace affresco dell'ambiente culturale newyorkese degli anni '80, con le sue mode letterarie.

Una nuova condizione umana

Una nuova condizione umana

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 160

Bauman è uno dei massimi interpreti del nostro tempo. Autore tra i più letti e citati, ha colto con singolare lucidità la transizione epocale in corso, elaborando persuasive categorie di pensiero per comprenderne il senso. Le sue analisi sulla frammentazione delle identità, sull'incertezza esistenziale, sulla precarietà e la solitudine delle nostre vite hanno oltrepassato i confini disciplinari della sociologia, diventando parte del patrimonio culturale diffuso. In questo volume Bauman introduce a una nuova fase del suo impegno intellettuale, mettendo a tema interrogativi fondamentali che riguardano la condizione umana stessa. Che cos'è dell'essere umano nel nostro contesto storico e quale sarà il suo destino? Domande urgenti dopo lo sfaldamento di quel mondo solido, forte, istituito, ordinato, che abbiamo conosciuto sotto il nome di modernità, e al quale, negli ultimi decenni, soprattutto in forza della globalizzazione, è subentrato un universo 'liquido', destrutturato, precario, privo di riferimenti stabili. La mutazione di scenario ha inciso profondamente sulle esistenze individuali: angoscia, fragilità, perdita di senso sono le cifre dei vissuti più comuni, non solo ...

Il ritorno all'estraneo

Il ritorno all'estraneo

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 48

Oggi che l’avversione per l’insicurezza si va sempre più concentrando su una categoria selezionata di estranei (quella dell’immigrato, del nomade, del senza fissa dimora, delle persone di etnia diversa) nella speranza, priva di fondamento, che il loro allontanamento risolva i problemi della contingenza e instauri l’ideale di regolarità a lungo sognato, le parole di questo testo suonano più che mai attuali. Nel comportamento degli estranei, ci dice Bauman, c’è sempre un elemento di sorpresa e di imprevedibilità. Questo scarto è un territorio ambivalente: è al contempo luogo di pericolo e di libertà, di attrazione e repulsione che si sorreggono e si nutrono a vicenda, si coniugano nel bene e nel male.

Vita liquida

Vita liquida

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 214

Il consumismo ha un temibile avversario che ne demistifica i meccanismi sociali e psicologici. Il suo nome è Zygmunt Bauman. "L'Indice" Stress, paura sociale e individuale, città alienanti, legami fragili e mutevoli: la vita liquida è precaria, vissuta in condizioni di continua incertezza, con la paura di essere colti alla sprovvista e rimanere indietro. Ciò che conta è la velocità, non la durata.

La formazione del mediatore

La formazione del mediatore

Autore: Maria Martello ,

Un’interpretazione del conflitto in funzione dei soli parametri giuridici ed economici sarebbe destinata a lasciare in ombra realtà che sfuggono a spiegazioni razionali: la dimensione emotiva dei comportamenti delle parti in lite, producendo soluzioni ‘di carta’ che lasciano aperte le ragioni di fondo del conflitto. La mediazione, invece, conduce ad accordi tendenti a soddisfare appieno i bisogni delle parti. Ma alcune mediazioni riescono, ed altre no: dipende da un quid ‘misterioso’ sul quale il mediatore fa leva, a volte con competenza, altre meno. Quel quid è il fattore umano, centrale nel conflitto, che va oltre gli interessi, tocca i bisogni apparenti e soddisfa quelli reali, esistenziali, profondi. Il mediatore che ne ha consapevolezza può portare le parti a prenderne atto, ad elaborare le ragioni del contrasto sino a superarlo, eliminando alla radice i motivi del conflitto. Questi è il mediatore che ha una buona formazione filosofico-umanistica. La formazione comporta un radicale mutamento di mentalità rispetto a specifici metodi e contenuti, onde consentire al mediatore professionale in ambito civile, familiare, penale, sociale, scolastico, aziendale gli...

Paura liquida

Paura liquida

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 240

Criminalità, stranieri, precarietà del lavoro e della vita, imprevedibilità del futuro e guerra al terrorismo. Dalle pagine di Bauman esce una società impaurita e impotente; ma anche più docile, più assoggettata all'esistente, incapace di immaginare alternative. Dietro (o sotto) l'apparenza della 'liquidità' sembra nascondersi la società più 'pesante' mai realizzata. Lelio Demichelis, "Tuttolibri" Il libro di Bauman è di non comune acume e interesse per ciò che dice delle paure del mondo. La sua analisi dell'insinuarsi della paura per effetto della 'globalizzazione negativa' è minuziosa e impressionante. Giuseppe Galasso, "Corriere della Sera" Libro amaro e disincantato, vero esercizio di 'pessimismo della ragione e della volontà', un'accurata analisi di come l'economia mondiale trasformi profondamente i 'sentimenti'. Bernardo Vecchi, "il manifesto"

La società sotto assedio

La società sotto assedio

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 326

Esiste ancora la società nel senso tradizionale del termine, ovvero: vicinanza, prossimità, aggregazione, legami reciproci tra le persone? Siamo soli, in ansia cronica, ipercompetitivi. Siamo sotto assedio. Lo scrive Bauman nel suo splendido libro: poco sociologico in senso tradizionale, coinvolgente, caldo. Lelio Demichelis, “Tuttolibri” Una foto cruda delle metropoli contemporanee. Zygmunt Bauman è tra i più autorevoli teorizzatori della postmodernità. “Corriere della Sera” Il consiglio di lettura di Ezio Mauro

Retrotopia

Retrotopia

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 208

Abbiamo invertito la rotta e navighiamo a ritroso. Abbiamo invertito la rotta e navighiamo a ritroso. Il futuro è finito alla gogna e il passato è stato spostato tra i crediti, rivalutato, a torto o a ragione, come spazio in cui le speranze non sono ancora screditate. Sono gli anni della retrotopia. La direzione del pendolo della mentalità e degli atteggiamenti pubblici è cambiata: le speranze di miglioramento, che erano state riposte in un futuro incerto e palesemente inaffidabile, sono state nuovamente reimpiegate nel vago ricordo di un passato apprezzato per la sua presunta stabilità e affidabilità. Con un simile dietrofront il futuro, da habitat naturale di speranze e aspettative legittime, si trasforma in sede di incubi: dal terrore di perdere il lavoro e lo status sociale a quello di vedersi riprenderele cose di una vita, di rimanere impotenti a guardare mentre i propri figli scivolano giù per il pendio del binomio benessere-prestigio, di ritrovarsi con abilità che, sebbene faticosamente apprese e assimilate, hanno perso qualsiasi valore di mercato. La via del futuro somiglia stranamente a un percorso di corruzione e degenerazione. Il cammino a ritroso, verso il...

Amore liquido

Amore liquido

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 238

Un libro prezioso per capire la società in cui viviamo. Corrado Augias La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia. Finché dura, l'amore è in bilico sull'orlo della sconfitta. Man mano che avanza dissolve il proprio passato; non si lascia alle spalle trincee fortificate in cui potersi ritrarre e cercare rifugio in caso di guai. E non sa cosa lo attende e cosa può serbargli il futuro. Non acquisterà mai fiducia sufficiente a disperdere le nubi e debellare l'ansia. L'amore è un prestito ipotecario fatto su un futuro incerto e imperscrutabile.

Oltre le nazioni

Oltre le nazioni

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 56

Di fronte alle forze incontrollate dei mercati globali, dobbiamo rivendicare la sovranità nazionale perduta o investire sull'Europa come spazio di convivenza e solidarietà? In questo brevissimo saggio, Zygmunt Bauman espone le ragioni storiche, sociali e politiche per le quali l'Europa, se vuole salvaguardare la sua cultura e la sua centralità nel mondo globalizzato, non può lasciarsi tentare dai richiami di xenofobia, sovranismo e nazionalismo identitario.

L'etica in un mondo di consumatori

L'etica in un mondo di consumatori

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 244

Il libro che avete tra le mani è un rapporto da un campo di battaglia, il teatro in cui si svolge la nostra lotta per trovare modi nuovi e adeguati di pensare del, al e per il mondo in cui viviamo. La vita sembra muoversi troppo in fretta perché la maggior parte di noi riesca a seguirne le svolte e giravolte: prevederle, poi, non è neanche in discussione. Pianificare una linea d'azione e attenersi al piano stabilito è un'impresa gravida di rischi, mentre una pianificazione a lungo termine sembra, sic et simpliciter, pericolosa. Questo libro è un tentativo di cogliere la forma di un mondo in movimento, un mondo che, furiosamente, continua a cambiare più velocemente di quanto noi riusciamo ad adattare ad esso i modi in cui lo pensiamo e lo descriviamo.

Scrivere il futuro

Scrivere il futuro

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 39

Possiamo superare l’incertezza che grava su di noi e sul futuro? L’inquietudine che contraddistingue le nostre vite non è epistemologica, ma ontologica: a partire da questa constatazione Bauman traccia la grammatica del nostro tempo, caratterizzata da parole quali “probabilità”,“instabilità”, “turbolenza”. Eppure, l’imprevedibile che permea la realtà in cui viviamo non è solo negativo: ciascuno di noi può scrivere il futuro secondo i propri desideri. Bauman attraversa le questioni più urgenti della contemporaneità: migrazione, diaspora, assimilazione, multicentrismo, estraneità, mixofilia e mixofobia. In un confronto serrato con la comunicazione tecnologica e la globalizzazione, il sociologo polacco dialoga con grandi figure dei secoli scorsi quali Laplace, Havel e Prigogine, convocandoci a fare la storia come insegnava Antonio Gramsci.

Danni collaterali

Danni collaterali

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 224

Il termine ‘danni collaterali' indica le conseguenze indesiderate delle operazioni belliche. Non sono però prerogativa esclusiva della guerra: i danni collaterali rappresentano uno degli aspetti più diretti e sconcertanti dell'ineguaglianza sociale che caratterizza la nostra epoca. Perché ad essere intrinsecamente votati ai danni collaterali sono i poveri, per sempre segnati dal duplice marchio dell'irrilevanza e dell'indegnità. Causare danni collaterali è più facile nei quartieri loschi e tra le strade più malfamate delle città che nelle tranquille zone residenziali abitate da uomini potenti e altolocati. Tra l'occupare il gradino più basso della scala della disuguaglianza e il ritrovarsi ‘vittima collaterale' di un'azione umana o di un disastro naturale esiste lo stesso rapporto che intercorre tra i poli opposti delle calamite, che tendono a gravitare l'uno verso l'altro.

Il secolo degli spettatori

Il secolo degli spettatori

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 48

«Spesso desideriamo aiutare le vittime, sebbene raramente andiamo oltre l’invio di un assegno e la dettatura del numero della nostra carta di credito all’indirizzo dell’agenzia caritativa che è impresso sullo schermo. Quasi mai l’impegno va abbastanza oltre da colpire le radici del male». In un’epoca in cui le autostrade dell’informazione attraversano il pianeta, le sofferenze degli altri, trasmesse in una forma vivida e facilmente leggibile, sono disponibili all’istante quasi ovunque. La cosa ha conseguenze che pongono due dilemmi etici. In primo luogo, «essere spettatori» non è più la condizione eccezionale di poche persone perché tutti siamo testimoni dell’afflizione, del dolore e della sofferenza. In secondo luogo, abbiamo tutti bisogno di discolparci e di giustificarci. E tutti, o quasi tutti, ci troviamo a dover ricorrere, una volta o l’altra, all’espediente della negazione della colpa.

Stranieri alle porte

Stranieri alle porte

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 110

Noi siamo un solo pianeta, una sola umanità. Quali che siano gli ostacoli, e quale che sia la loro apparente enormità, la conoscenza reciproca e la fusione di orizzonti rimangono lavia maestra per arrivare alla convivenza pacifica e vantaggiosa per tutti, collaborativa e solidale. Non ci sono alternative praticabili. La 'crisi migratoria' ci rivela l'attuale stato del mondo, il destino che abbiamo in comune. Abbiamo eletto gli stranieri a causa di tutti i nostri mali. In realtà il nostro senso crescente di precarietà e paura dipende dalla incapacità di governare l'enorme forza dei processi di globalizzazione.

Capitalismo parassitario

Capitalismo parassitario

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 80

«Quando gli elefanti litigano, povera lerba…». In altre parole, quando lo Stato e il mercato litigano, poveri voi...«Nella modernità liquida raramente una cosa mantiene la sua forma abbastanza a lungo da ispirare fiducia e da solidificarsi in affidabilità. Camminare è meglio che rimanere seduti, correre è meglio di camminare e fare surf è ancor meglio di correre». La tempesta perfetta provocata dallattuale tsunami finanziario si è abbattuta sulla società liquida di consumatori che aspettava soltanto una nuova onda su cui ‘surfare. Ad andare in pezzi è lutopia dominante di questi anni, quella che vedeva il dominio di un mercato capace di autoregolarsi, in cui esisteva soltanto un contatto armonioso tra chi vende merci e chi le acquista. Una fede che assegnava al credito al consumo un ruolo ‘magico, finanziando tutti senza alcuna precauzione, declassando lo Stato semplicemente a garante della fluidità di questo scambio. Lo stesso è avvenuto per la cultura il cui slogan è diventato «massimo impatto e obsolescenza immediata»: le idee si sono trasformate in merci da accatastare sugli scaffali di un supermercato globale dove devono attrarre lattenzione dei...

L'arte della vita

L'arte della vita

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 192

La nostra vita è un’opera d’arte, che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no.Nel nostro mondo liquido-moderno, siamo felici finché non perdiamo la speranza di essere felici in futuro. Ma la speranza può rimanere viva solo a condizione di avere davanti a sé una serie di nuove occasioni e nuovi inizi in rapida successione, la prospettiva di una catena infinita di partenze. Dobbiamo porci sfide difficili; dobbiamo scegliere obiettivi che siano ben oltre la nostra portata. Dobbiamo tentare l’impossibile. È una vita emozionante e logorante: emozionante per chi ama le avventure, logorante per chi è debole di cuore. «Lascio ai lettori di decidere se la coercizione a cercare la felicità nella forma praticata nella nostra società dei consumatori, renda felice chi vi è costretto.»

Vite di scarto

Vite di scarto

Autore: Zygmunt Bauman ,

Numero di pagine: 182

Chi un giorno vorrà studiare l'estinzione dell'uomo e della sua storia e il sorgere della nuova volatile specie che lo sta soppiantando, troverà nei libri di Bauman una guida illuminante. Paola Capriolo, "Corriere della Sera" Ci piace produrre rifiuti. Senza capire che diventiamo noi stessi rifiuti. Bauman non dà tregua, smonta le nostre illusioni e le nostre perversioni, pagina dopo pagina. Un libro da leggere. Lelio Demichelis, "Tuttolibri" Oggi il mondo è pieno. Non esistono più 'frontiere' verso cui convogliare la popolazione eccedente. L'analogia descritta da Zygmunt Bauman, tra i rifiuti materiali dei processi di produzione e consumo e i rifiuti umani generati dai processi storici, si rivela in questo saggio una potente chiave di interpretazione della storia. Guido Viale, "la Repubblica"

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